Giovedì 17 settembre alle ore 21, in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport 4K, sul canale 252 di Sky e in streaming su NOW, la Juventus debutterà in Europa League contro il Nec. A presentare la sfida è stato l'allenatore dei bianconeri Luciano Spalletti a Sky Sport.
Ci sono scorie di domenica sera o avete già resettato tutto?
"Bisogna resettare e andare oltre. Portarsi dietro quelle cose non serve a niente, sarebbe ulteriore perdita di terreno. Ovviamente le abbiamo analizzate e bisogna fare in modo che, in quei momenti, si prendano decisioni differenti".
Ha detto che non parla più degli infortunati, ma recupera McKennie e Cambiaso. Come stanno?
"McKennie lo voglio in campo dall'inizio, anche perché è difficile pensare che i calciatori che vengono da un periodo di inattività possano giocare per 90 minuti. Bisogna essere bravi a bilanciare le probabili sostituzioni, anche perché dopo due giorni abbiamo un'altra partita. Dobbiamo dosare un po' le forze, andando a valutare le fatiche già fatte. Cambiaso sta meglio, si è allenato con la squadra, ma dentro determinati momenti ha risentito un po' di dolorino che gli ha creato incertezza. A fine allenamento però la caviglia stava bene e lui è convinto di poter dare una mano alla squadra. Giovedì mattina andremo a pesare i pro e i contro".
Gatti gioca?
"Gioca".
E davanti Woltemade e Kolo Muani insieme?
"Abbiamo due-tre carte da giocarci. Dobbiamo valutare bene. In questo caso preferisco non dare vantaggi agli avversari".
Il Nec è stato definito, come atteggiamento, come la squadra più offensiva d'Europa.
"È una squadra che ha dei concetti davvero innovativi e sorprendenti per quello che mostrano durante le partite. Si portano dietro questo dato di due gol fatti ogni volta che scendono in campo. Ti devi aspettare delle cose che ti impongono ad avere un ritmo mentale altissimo, sempre".
Quanto è importante fare bene in Europa League in vista di domenica?
"Importantissimo. Una vittoria ti ricrea la fiducia che ti permette di darti un futuro di livello".
Su Carnevali.
"Un uomo di campo, persona perfetta. Dirigente esperto, un uomo che tutti apprezzano nel mondo del calcio per la sua qualità, il suo umore ed equilibrio. Ha detto qualcosa di troppo, ma siccome lo stimo e gli voglio bene, devo diventare quel tipo di persona per non deluderlo".
Kalulu: "Vogliamo fare meglio, in Europa percorso difficile"
Oltre a Spalletti, a Sky Sport ha parlato anche Pierre Kalulu.
Come arrivate a questa partita dopo la delusione della sconfitta contro il Sassuolo?
"Arriviamo con la volontà di fare il meglio e far vedere la parte migliore di noi. Abbiamo lavorato su questo".
Rivedendo la partita, cosa rimproveri a te stesso e alla squadra?
"Guardo tutte le volte le mie partite. Contro il Sassuolo ci sono state delle cose che non possiamo fare, me compreso. Abbiamo parlato tra di noi, ora siamo consapevoli e puntiamo a fare meglio".
Inizia la stagione in Europa, sentite il peso di essere tra le favorite?
"Non è un peso. È una competizione nuova per noi e ci arriviamo con ambizione e rispetto. Sappiamo che sarà un percorso difficile, ma abbiamo le qualità per affrontarlo".
In base a quello che vi ha spiegato Spalletti, che avversario vi aspettate?
"Un avversario con tanta qualità, fisica e che ha volontà di giocare in modo offensivo. Hanno anche qualche difetto, ma è una bella squadra".
Dal punto di vista psicologico, vincere quanto può essere importante in vista dell'Atalanta in campionato?
"Ogni vittoria dà tanto per il morale. Ora pensiamo a vincere questa, poi vediamo".