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Europa League, le avversarie della Juventus: bianconeri con Real Sociedad, Celta Vigo e Az

Europa League

Introduzione

La Juventus ha conosciuto il nome delle 8 avversarie che affronterà nella fase campionato di Europa League: ci sono due spagnole, la Real Sociedad di Matarazzo (di origini italiane) e il Celta Vigo, con cui c'è un pessimo precedente in terra iberica. In trasferta anche le partite contro Az Alkmaar (sfida nella sfida tra i fratelli Koopmeiners), Ferencvaros e Hapoel Beer-Sheva, unica delle otto senza ex Serie A in rosa e da giocarsi in campo neutro. Ospiti allo Stadium saranno, invece, il Rennes di Lepaul, l'Omonia Nicosia campione di Cipro e il sorprendente e tecnico Nec Nijmegen: ecco chi sono le rivali sulla strada dei bianconeri


EUROPA LEAGUE: SORTEGGIO - CALENDARIO

Quello che devi sapere

Real Sociedad

REAL SOCIEDAD (4-2-3-1): Remiro; Aramburu, Zubeldia, Sarr, Gomez; Soler, Gorrotxategi; Kubo, Oyarzabal, Barrenetxea; Oskarsson. All. Matarazzo


Dopo un anno di assenza, la squadra basca torna in Europa e lo fa nonostante il non esaltante campionato scorso, terminato al 10° posto. La differenza l'ha fatta la vittoria della Coppa del Re (in finale contro l'Atletico Madrid), solo il secondo trofeo in questo secolo per la Sociedad. Il mercato estivo è stato a costo zero: l'unica operazione in entrata è il prestito di Mamadou Sarr, preso dal Chelsea, e che va a rinforzare il pacchetto arretrato, mentre in uscita si registra la cessione di Mendez verso il Columbus per 6 milioni. La formazione di Matarazzo (italiani di origine), si affida in particolare al talento di Kubo, Oyarzabal e Barrenetxea che si schierano in appoggio alla punta Oskarsson, l'anno scorso a un passo dalla doppia cifra. Se ne parlerà a fine League Phase, invece, per poter vedere all'opera Odriozola, in passato un anno alla Fiorentina in prestito e fermo per la rottura del legamento crociato

Az Alkmaar

AZ ALKMAAR (4-2-3-1): De Busser; Dijkstra, Goes, Schouten, Chavez Garcia; Kwakman, P. Koopmeiners; Weslley Patati, Smit, Daal; Meerdink. All. Echteld


La coppa nazionale è stato il biglietto da visita per raggiungere l'Europa League anche per gli olandesi che, nella propria storia, contano una finale di Coppa Uefa nel 1980/81 (persa contro l'Ipswich). Hanno ricominciato la stagione al meglio, trionfando nella Supercoppa olandese con un dominante 4-0 ai danni del Psv campione d'Olanda in carica. Ceduti Parrott (bomber da 31 gol nella passata annata) e Mijnans per 29 milioni complessivi, la squadra si è rinforzata con gli arrivi di Stengs, Resink (l'operazione più onerosa, 4.5 milioni al Groningen) e soprattutto Andrea Natali, 18enne talento italiano (figlio di Cesare) preso a titolo definitivo dal Bayer Leverkusen dopo il prestito di un anno fa. Sarà una sfida speciale, poi, per Teun Koopmeiners che potrà incrociare sul campo suo fratello Peer, centrocampista dell'Az

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Rennes

RENNES (4-3-3): Samba; Frankowski, Cresswell, Ait Boudlal, Nagida; Szymanski, Rongier, Thomasson; Tamari, Lepaul, Soumaré. All. Haise


Due precedenti con il club francese (qualificatosi con il 6° posto in Ligue 1), risalenti a una delle finali dell'Intertoto 1999/00: un 2-0 al Delle Alpi con doppietta di Pippo Inzaghi e un pari per 2-2 al ritorno. Questo in sintesi l'intreccio storico tra le due squadre, con Rugani che rappresenta invece l'unico affare comune in ambito mercato. E a proposito di mercato, quest'anno la società ha speso grazie agli oltre 60 milioni arrivati dal Liverpool per Jacquet e i 17 dagli Stati Uniti per Embolo: sono stati comprati Mayenda (per 22 milioni dal Sunderland), Gonçalo Oliveira, Cresswell e Nordin, oltre a Soumaré, Thomasson e Lemaitre. E tra i volti nuovi figura anche Bryan Reynolds, meteora della Serie A con la maglia della Roma. Pericolo numero uno il centravanti Lepaul, 20 gol lo scorso campionato e in attesa di consacrazione dopo tanta gavetta

Ferencvaros

FERENCVAROS (4-2-3-1): Dibusz; O. Nagy, Raemaekers, Gomez, Cadu; A. Nagy, Corbu; Dele, Zachariassen, O'Dowda; Joseph. All. Borbely


Nella passata stagione ha chiuso in patria il ciclo di "scudetti" (si è fermato a 7 consecutivi), ma si è confermata negli anni un avversario certamente da non sottovalutare in Europa. La Juve l'affrontò nella Champions 2020/21, vincendo sia all'andata che al ritorno. Ora nuovo allenatore e nuove idee, con una rosa arricchita dal mercato dagli arrivi in difesa di Zohoré e a centrocampo di Adam Nagy, 88 presenze in Nazionale e ultimi 10 anni trascorsi in Italia (fatta eccezione per il periodo 2019-2021) tra Bologna, Pisa e Spezia. Nello stesso reparto anche Naby Keita, che annovera nel proprio palmares una Champions vinta con il Liverpool

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Omonia Nicosia

OMONIA NICOSIA (4-4-2): Fabiano; Duverne, Coulibaly, Panagiotou, Belkovec; Ewandro, Andreou, Maric, Montnor; Diony, Tankovic. All. Berg


Campione in patria, la squadra cipriota deve ripartire senza il bomber Mmaee, ceduto in estate dopo i 25 gol realizzati nella scorsa stagione, e si vuole puntare sul tandem Diony-Tankovic in avanti. Il mercato (oltre a Diony) ha portato diverse novità, tra cui Montnor e Kakoullis dai connazionali dell'Aris Limassol e in più Satka, Duverne e Loic Nego. Quest'ultimo vanta un passato nella Primavera della Roma, mentre chi in Serie A ci ha giocato è Stefan Simic: giovanili con Genoa e Milan, poi ha vestito anche le maglie di Varese, Crotone e Frosinone

Celta Vigo

CELTA VIGO (3-4-3): Radu; Rodriguez, Lago, Marcos Alonso; Carreira, Roman, Febas, Galan; El Abdellaoui, Jutglà, Alvarez. All. Giraldez


Dal loro ritorno nella massima serie nel 2012, i galiziani si stanno confermando sempre di più come una bella realtà del calcio spagnolo. Si sono qualificati all'Europa League grazie al 6° posto nell'ultima Liga e proprio in questa competizione continentale (allora denominata Coppa Uefa) rifilò alla Juventus un sonoro 4-0 nel ritorno degli ottavi della stagione 1999/00, rimontando il ko per 1-0 rimediato all'andata. L'esperienza nel club fanno di Iglesias e Iago Aspas due pedine fondamentali, anche se spesso dalla panchina, ad alternarsi col reparto offensivo formato da El Abdellaoui, Jutglà e Alvarez. Altro navigato lo troviamo in difesa, dove c'è l'ex viola Marcos Alonso, mentre tra i pali ecco Radu, in Italia tra il 2013 e il 2025 con 6 maglie diverse indossate, tra cui quella dell'Inter. Da valutare il futuro di un altro ex Serie A, Carles Perez, fuori in prestito negli ultimi due anni

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Nec Nijmegen

NEC NIJMEGEN (3-4-2-1): Crettaz; Pereira, Storm, Fonville; Bischoff, Nejasmic, Lebreton, Tahaui; Chery, Tadic; Linssen. All. Schreuder


Due ex Serie A li ritroviamo anche nel secondo avversario olandese (in Europa League dopo il ko con il Bodo nei preliminari di Champions) sul cammino dei bianconeri, ma dovranno lottare per una maglia da titolare: si tratta di Bram Nuytinck, ex Udinese e Samp, e di Peer Schuurs, che ha deciso di ripartire in patria dopo la fine del contratto con il Torino e un infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi negli ultimi tre anni. Nella passata stagione il Nec ha sorpreso tutti, piazzandosi sul gradino più basso del podio in Eredivisie e l'alto numero di rinforzi acquistati in estate ne aumentano le ambizioni: dall'Ajax è stato preso il difensore Kaplan, ma soprattutto si è lavorato sulla tecnica dopo la cessione di Sano al Psv. Ecco spiegati i colpi del 20enne Tahaui e del 37enne Tadic, senza dimenticare il turco Emre Mor

Hapoel Beer-Sheva

HAPOEL BEER-SHEVA (4-3-3): Marciano; Mizrahi, Miguel Vitor, Rotman, Amador; Yehoshua, Lucas Ventura, Peretz; East, Zlatanovic, Ahmed. All. Kozuch


Gli israeliani sono stati a un passo dalla Champions, sogno svanito nel recupero contro gli azeri del Sabah: così si sono ritrovati in Europa League e incrocieranno la squadra di Spalletti. Tornati campioni in patria dopo 8 anni, sono gli unici che non presentano in rosa ex giocatori della Serie A, ma non mancano elementi interessanti come Peretz e Lucas Ventura a centrocampo. Il colpo più costoso dell'estate è il brasiliano Joao Victor (1.7 milioni dal Zalaegerszegi), mentre pesa l'assenza del numero 10 Don Biton, fermo da mesi per problemi cardiaci. La partita contro i bianconeri sarà su campo neutro per l'Hapoel che, in Italia, ha giocato e vinto il suo unico precedente: 2-0 a San Siro contro l'Inter

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