Amorim: "Ramos out solo per precauzione, squadra in fiducia perché giochiamo bene". VIDEO
L'allenatore del Milan a Sky alla vigilia di Europa League: "Ramos ha solo sentito un po' di rigidità al muscolo, è una piccola cosa. Dal Bournemouth mi aspetto più ritmo e più qualità rispetto al Salisburgo". Una certezza di formazione: "Cisse giocherà, e per me è solo al 50% del suo potenziale". La partita è live giovedì alle 21 in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport 252 e in streaming su NOW
È un Milan in fiducia quello che arriva alla sfida tutta rossonera in terra inglese. Quasi un ritorno alle origini, nel Regno (inglese, ovvio) da dove arrivavano i fondatori del Milan stesso, contro gli stessi colori, per proseguire il cammino europeo, da sempre un po' la terra prediletta del tifo milanista. Prima lo stop col Benfica, poi la vittoria col Salisburgo bissata da quella in campionato — a due facce — contro l'Atalanta. Insomma, il momento è positivo. Meno quello dall'infermeria: Chukwueze ha avuto un problema all'anca e potrebbe fermarsi a lungo, non ci sarà neanche Ramos (ma Amorim ha tranquillizzato sulle sue condizioni, "solo precauzione"). Di certo è un Milan che sembra più in fiducia (anche di questo ha parlato Amorim a Sky) e che ha bisogno di infilare altre vittorie per salire ancor più di livello. Poi Cisse, reduce dalla tripletta show col Salisburgo, e un focus sull'avversaria: parla Amorim alla vigilia, con la solita schiettezza di analisi che lo ha contraddistinto al microfono. Giovedì, poi, è tempo di giocare, live ovviamente su Sky, appuntamento alle 21 in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport 252 e in streaming su NOW.
Amorim, oggi è il suo centesimo giorno in carica al Milan, cosa è cambiato dal giorno uno?
"L'unica cosa che voglio fare è ringraziare tutti nel club, mi sono sentito fin da subito parte di una famiglia. Qui mi sento a casa. Bilancio? No, siamo solo all'inizio del percorso…"
L'atmosfera è migliore, c'è un'aria più distesa?
"È normale che sia così, quando vinci sei sempre più in fiducia. La squadra va all'allenamento non con più voglia — quella c'è sempre stata, tutti hanno sempre lavorato duramente — ma ci va con un umore migliore. Voglio che i miei giocatori non siano felici solo per una vittoria, sento che sono fiduciosi per come stiamo giocando e non solo per i risultati".
Come stanno Ramos e Chukwueze?
"Chukwueze non saprei, è uno stop diverso da quello di Ramos; per Ramos è una piccola cosa, è solo precauzione. Ha sentito solo un po' di rigidità al muscolo. Ma siamo preparati: concentriamoci su chi c'è e non su chi non c'è".
La partita sarà simile a quella col Salisburgo o il Bournemouth ha un ritmo diverso?
"Ci sarà più qualità, hanno qualità nell'uno contro uno e ci sarà più ritmo. C'è un ambiente forte, qui ci ho già giocato, il livello sarà superiore rispetto alla partita col Salisburgo, ma è positivo per noi. Saremo pronti".
Quali step può ancora fare Cisse?
"È al 50% del suo potenziale, io la vedo così. Anche Camarda sta migliorando molto pur non giocando spesso, ma sta lavorando tanto. È umile. Domani Cisse giocherà, questo posso dirvelo".
Amorim in conferenza: "Calcio una montagna russa, tuteliamo i giovani"
Ecco, a proposito di Cisse, Amorim ha voluto precisare in conferenza stampa un tema importante: "Non ingigantiamo le cose, ho detto che è solo al 50% del suo potenziale, ma dobbiamo tutti aiutare i giovani a capire che il calcio è una montagna russa, tutto può cambiare in qualsiasi momento. Se giocherà al centro dell'attacco? Quello lo vedrete domani" — dice sorridendo. Sempre sui singoli: "Bartesaghi o Estupiñan? Hanno caratteristiche diverse, scelgo anche in base agli avversari". E sul Bournemouth conferma: "Sono pericolosi e conosciuti per la loro velocità".
L'altro Ruben, Loftus-Cheek: "In Italia sono migliorato come uomo. E il cibo è più buono"
Con Amorim in conferenza c'era Loftus-Cheek, inglese lui, ex allenatore in Inghilterra l'altro: "Ho amato il Manchester United — dice Amorim —, non cambierò mai il mio parere, ma ora sono al Milan, un'altra grande squadra con dei problemi da risolvere". Uno di questi, forse, passa per il talento di Loftus-Cheek, che sembra sempre un po' una macchina che non riesce mai a spingersi al massimo della sua potenza: "È un giocatore di talento, il suo problema è che non si crede bravo a tal punto da poter giocare nella sua nazionale. È un fatto di testa, deve fare questo passo e migliorerà ancora". Accanto a lui l'altro Ruben annuisce, e poi dice: "Quest'anno ci crediamo di più, siamo più uniti e si vede. Qui devi adattare il tuo modo di giocare, in Italia si gioca diversamente e infatti pochi inglesi sono venuti qui. C'è da affrontare una lingua nuova, consuetudini nuove. Sono anche cresciuto come uomo. E il cibo è più buono…" Come dargli torto?
