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Italia, Spalletti: "Contro la Bosnia mi aspetto progressi"

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Le parole del Ct azzurro a 24 ore dall'amichevole contro la Bosnia: "Mi aspetto di vedere progressi - ha detto -. Oggi sono soddisfatto perché vedo degli ottimi allenamenti e perché poi ho la certezza di avere a che fare con persone serie, oltre che dei buoni calciatori. Barella? Non dovrebbero esserci problemi per la gara con l'Albania"

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Alla vigilia dell'ultima amichevole pre-Europei, contro la Bosnia, il Ct Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue dichiarazioni:


Partiamo dalle emozioni che si creano qui. Mi sembra di capire che è soddisfatto del lavoro dei suoi, perché?
"Perché hanno sviluppato tutto quello che gli è stato chiesto con grande disponibilità. Perché vedo degli ottimi allenamenti e perché poi ho la certezza di avere a che fare con persone serie, oltre che dei buoni calciatori"


Barella lo recuperiamo per quando?
"C'era questo dubbio perché non si vedeva chiaro, dopo aver riposato due giorni il muscolo diventa tutto più limpido: la cosa è sotto controllo e non dovrebbero esserci dubbi per la sua presenza con l'Albania. Meret allo stesso modo. È chiaro che Nicolò ora sta riprendendo a correre, deve riprendere un po' di condizione e quello diventa un po' ansioso perché è un giocatore forte. Ma siamo tranquilli perché sappiamo di avere anche altri calciatori"


A Empoli vedremo insieme Jorginho e Fagioli. Cosa hanno questi due insieme?
"Di solito quando si gioca con due mediani c'è uno più predisposto per allungare un po' la squadra, per accompagnare l'azione e Fagioli lo sa fare meglio perché viene da un centrocampo a 3, ha la qualità di giocare corto e lungo, Jorginho è più metodista e gioca davanti alla difesa, per cui è una coppia che può funzionare. Poi lì dentro se ci metti 3-4 giocatori gli spazi diventano più angusti, bisogna essere ancora più precisi e ugualmente mantenere un assetto che ti permette di andare dietro la linea difensiva"


Una riaggressione fatta bene come deve essere?
"Deve essere immediata nel momento in cui perdi palla: non hai l'attimo di sgomento, il tempo di fare il gesto di dispiacere,  ma è subito una ripartenza che non concede quei 3 decimi di secondo; perché in quei 3 decimi di secondo gli altri ci costruiscono il primo passaggio e dopo poi le distanze si allungano per tutti"


Davanti abbiamo un centravanti che quando ha qualcuno vicino rende un po' di più. O sbaglio?
"Sì rende di più, poi però io devo vedere un po' più di elementi ora. Domani gioca Scamacca e Chiesa lo faccio ripartire perché l'ho visto che non era contento della sua prova. Gli facciamo fare una buona prestazione e questo lo rimette a posto dal punto di vista del morale"


Empoli è?
"Casa mia. Mi sentiro benissmo anche se sarò emozionatissimo perché io sono partito da lì".

Spalletti in conferenza stampa: "Ripartenze prima qualità della Bosnia"

Il Ct azzurro ha parlato anche in conferenza stampa: "La Bosnia è una squadra che fa delle ripartenze la sua prima qualità - ha spiegato -. Mantengono il blocco squadra basso e ti danno la sensazione di poter gestire la partita. Se non sei equilibrato sulle ripartenze puoi soffrire. C’è stato tempo per provare certe cose, quindi mi aspetto che facciano meglio". E sulle favorite a Euro 2024 ha aggiunto: "Non saremo mai tranquilli indossando la maglia dell’Italia, quindi dobbiamo aspirare a tanto. Dobbiamo dimostrare di saperci assumere questa responsabilità: lavoriamo in modo serio e puntiamo al massimo. Sappiamo da dove veniamo, sicuramente la cosa migliore è non dire a questi ragazzi che l’unico modo per indossare con orgoglio questa maglia è vincere. Quando sono arrivato, c'era una ferita aperta. Agli Europei ci stiamo andando, poi vediamo di crescere in questo percorso ma siamo partiti da una non qualificazione al Mondiale. Abbiamo una squadra forte. Non li ho scelti io, meritavano di essere selezionati perché erano i migliori. La 10 a Pellegrini? Per le qualità che ha può vestirla in maniera corretta, è fatto di quella pasta lì. Poi c'è Barella che si avvicina a un numero 10 anche se lui fa tantissima strada".

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