Calcio femminile: la Serie A crede alla ripartenza, 6 giornate ancora da giocare

il punto
Alessia Tarquinio

Alessia Tarquinio

La decisione della Figc di rimandare la decisione sulla chiusura della stagione della Serie A femminile apre uno spiraglio per una possibile ripartenza. Ma la situazione non è facile, con molti club in difficoltà e la sola Juventus che ha ripreso gli allenamenti

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Il calcio femminile ci crede ancora. Come il maschile. Se i presupposti e probabilmente i protocolli saranno diversi, la speranza di poter tornare in campo per terminare il campionato è la medesima. Per questo, eliminando ogni possibilità di chiusura, la Figc ha aperto uno spiraglio. Alla Serie A è stato riconosciuto un peso e un valore come mai: per la prima volta infatti esce dalle logiche del dilettantismo e dalla mera burocrazia. Mentre Serie B e tutti gli altri campionati sono stati interrotti, è stato deciso di verificare nei prossimi giorni le condizioni di ripresa, in base all’applicabilità dei protocolli da parte dei club. 

Le difficoltà dei club

La situazione non è semplice: non lo è per le società del maschile, pensate a come possa essere nel femminile. La paura di non poter sostenere e seguire le linee guida affligge da tempo molti club che hanno problemi organizzativi ed economici da risolvere, adesso. Preoccupazione che negli ultimi giorni si era trasformata nell’intenzione di chiedere lo stop. Immediato. Non una presa di posizione ma un grido di dolore. Comprendendolo, la Figc si è impegnata a valutare la possibilità di mettere a disposizione dei contributi dei quali si discuterà nelle prossime ore. Soltanto quando questi aiuti e gli sforzi saranno concreti, si potrà valutare se riprendere la stagione.

Solo la Juve si allena già

Ad ora solo la Juventus ha ripreso ad allenarsi a Vinovo, richiamando tutte le calciatrici e sottoponendole ai test. altri club, i grandi club, si stanno attrezzando. Mancano sei giornate alla fine del torneo, poche. Nel giro di poche settimane si potrebbe assegnare il titolo e il posto in Champions League. Come per le competizioni maschili, il termine ultimo per la fine della stagione sportiva è il 20 agosto. Ed esattamente come la nazionale maschile, quella femminile ha in programma partite importanti. Le azzurre devono ancora conquistarsi il posto agli Europei. Il calcio italiano è un patrimonio. Indipendentemente da chi lo giochi.