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Real Madrid-Espanyol 2-0, gol e highlights: decide una doppietta di Isco. Tante bandiere spagnole al Bernabeu

Liga
Isco (Getty)

La squadra di Zidane risponde al 3-0 del Barcellona sul Las Palmas centrando la prima vittoria casalinga. Ancora a secco in Liga Cristiano Ronaldo. I blancos restano così a 7 punti dalla testa, al quinto posto. Il Valencia di Zaza (in gol contro l'Athletic) è terzo

LIGA, RISULTATI E CLASSIFICA

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REAL MADRID-ESPANYOL 2-0
30' e 71' Isco

Bandiere spagnole che sventolano, tifosi che cantano “Que viva España”. Nel giorno in cui a Barcellona e dintorni si vota per l’indipendenza della Catalogna, a Madrid si inneggia all’unità. Distanza ideologica tra le città e simile distanza in classifica tra le loro squadre più vincenti: 10 punti che diventano 7 quando il Real Madrid fa suo il posticipo della settima giornata di Liga. Dall’altro lato del campo l’Espanyol, squadra catalana ma storicamente non catalanista. Sconfitta da una doppietta di Isco in una partita nella quale Cristano Ronaldo, nervoso, non riesce a sbloccarsi.

Isco due volte non sbaglia

C’è un volto nuovo al Santiago Bernabeu: è Achraf Hakimi, classe ’98, il primo giocatore marocchino a indossare la maglia del Real Madrid in questo secolo. Non è l’unica riserva in campo. La contemporanea indisponibilità di Carvajal, Marcelo e Theo costringe Zidane a schierare due terzini di scorta: quello di sinistra è Nacho. Infortunati anche Bale e Benzema, con Cristiano Ronaldo in attacco ci sono Asensio e Isco. Proprio quest’ultimo avrebbe la possibilità di mettere immediatamente la partita in discesa per i suoi: dopo pochi secondi si presenta davanti a Pau Lopez e si fa neutralizzare il tiro dal portiere dell’Espanyol. La squadra di Quique Sánchez Flores si schiera con due linee molto strette e usa il possesso palla a scopo soprattutto difensivo. Ma nel primo tempo concede comunque 13 tiri, tra cui un colpo di testa di Sergio Ramos, due conclusioni di Cristiano Ronaldo e soprattutto il gol di Isco, che di nuovo davanti a Pau Lopez, imbeccato da CR7, calcia di punta e non sbaglia. Per il portoghese è l’83esimo assist in Liga, eguagliato Raul. A due minuti dall’intervallo Casemiro bisticcia col pallone e dà a Gerard Moreno il pallone del pari: la girata dell’ex Villarreal va a sbattere sul palo.

Cristiano nervoso

La ripresa si apre con due cambi per l’Espanyol: Sergio Garcia per Jurado, Marc Navarro per Roca. Qualche variazione nell’atteggiamento degli ospiti c’è, come dimostra la manovra con la quale sbilanciano la difesa del Madrid e liberano al tiro Navarro, fermato solo dall’intervento di Keylor Navas. I catalani vanno in contropiede con più facilità: solo le giocate individuali dei difensori madridisti disinnescano le minacce. Ironia della sorte, è il Real Madrid a sfruttare un contropiede: Cristiano lo conduce e allarga per Asensio, palla dietro per Isco, che con un destro angolatissimo fa 2-0. Il Pallone d’oro non esulta per il gol, innervosito dalla terza partita di fila in Liga terminata senza la gioia personale. È vero, solo cinque giorni prima in Champions League contro il Borussia Dortmund aveva timbrato una doppietta, ma per un cannibale come lui anche una sola serata di digiuno è insopportabile. La sua squadra, però, torna finalmente alla vittoria in casa, la prima di questa Liga, e si riporta a 7 punti dal Barcellona, al quinto posto in classifica. Al terzo c’è il Valencia di Simone Zaza, che nel pomeriggio aveva aperto le marcature nella vittoria per 3-2 sull’Athletic Bilbao. Dopo la pausa, Getafe-Real Madrid e Atlético-Barcellona.