Vedat Muriqi, da meteora alla Lazio a idolo al Maiorca: la storia del 'pirata'
Ricordate Vedat Muriqi? Se la risposta è no, possiamo capirlo. Passò alla Lazio come la più classica delle meteore, lasciando in ricordo appena un gol in Serie A. A quattro anni di distanza, Muriqi si è "rifatto un nome" al Maiorca. Un'intera isola pazza per il suo "pirata", che segna a raffica e insegue Mbappé nella classifica marcatori della Liga. Un idolo per una tifoseria che gli assegnerebbe Scarpa d'Oro e anche Pallone d’Oro
IL FLOP ALLA LAZIO
- L’avevamo lasciato con questi tristissimi numeri: 38 presenze in un campionato e mezzo di Serie A, un gol (contro l’Atalanta). Un’altra rete in Coppa Italia, sempre all’Atalanta, come se avesse un conto personale in sospeso con la Dea
- Alla Lazio l’aveva portato Tare nel 2020, arrivava da un campionato nel Fenerbahce in cui aveva messo a segno 15 gol in 32 partite. In Italia però la magia non si ripete
- Così, quando nel gennaio 2022 viene mandato in prestito al Maiorca (dopo che la Lazio l'aveva pagato 20 milioni di euro), ha la poco invidiabile media-gol di una rete ogni 783 minuti. Non benissimo se sei un attaccante…
L'ESULTANZA DEL PIRATA
- Classe 1994, 193 centimetri, forte fisicamente e di testa, il fulcro della nazionale kosavara di cui è ovviamente miglior marcatore di sempre. In Kosovo conosce la guerra e la povertà, lo lascia da ragazzo per provare a far decollare la sua carriera. Albania, poi Turchia, in viaggio come un pirata, quello che diventa il suo soprannome. E allora ecco spiegato il perché della sua esultanza, con la mano a simulare la benda sull’occhio, che in questa stagione ha riproposto più volte
IDOLO DI UN'ISOLA
- Sì, perché quattro anni dopo il flop alla Lazio lo ritroviamo trasformato. Alla sua prima Liga giocata per intero (2022-23) è andato in doppia cifra (15 gol), poi altre due buone stagioni che gli sono valse la conferma e l’affetto del pubblico, ma è con quella in corso che ha fatto innamorare un popolo: 21 gol (per ora) in 30 partite, il mito di Eto’o superato, quello di Mbappé a 3 reti di distanza
- E nell'ultima gara un'intera spettacolare coreografia tutta per lui
A 3 GOL DA MBAPPE'
- Partiamo dall’inseguimento a Mbappé, che meglio di qualsiasi altro dato spiega che bomber sia Muriqi in questa stagione: a 6 giornate dalla fine della Liga l’attaccante kosovaro punta al titolo di Pichichi, e lo fa con una squadra che lotta per non retrocedere
- Nella classifica della Scarpa d’Oro è quarto, dietro ai tre “mostri” Kane-Mbappé-Haaland. E allora, già che ci siamo, perché non fare pure un pensierino al Pallone d’Oro?
PALLONE D'ORO A MURIQI!
- I tifosi del Maiorca, scherzando ma forse neanche troppo, l’hanno candidato, lanciando l’appello alle sue spalle, mentre rispondeva alle domande di un’intervista: "Dategli il Pallone d'Oro!". “Están locos”, “Sono pazzi”, ha minimizzato lui. Ma è veramente così: sono tutti pazzi di lui
SUPERATO ANCHE IL MITO DI ETO'O
- Quattro gol nelle prime cinque giornate della Liga, una tripletta all’Athletic Club, in gol contro il Real Madrid sia all’andata che al ritorno, vincendo il duello a distanza con Mbappé. Fino a superare un altro mito, Samuel Eto’o, passato anche lui dal Maiorca
- Con la doppietta al Rayo Vallecano dello scorso 12 aprile, Muriqi è diventato il miglior marcatore di tutti i tempi del Maiorca in Liga, con 55 reti, battendo proprio il camerunese
- Più veloce anche delle "grafiche", nell'aggiornare i suoi numeri, scherza il club su Instagram: avevano preparato quella da lanciare in occasione del suo gol numero 46, ma poi in quella partita Muriqi ne ha fatti 3 e hanno dovuto correggerla... a mano
MURIQI HA TROVATO LA SUA ISOLA
- Un'isola che lo ama, la sua isola. Cosa può chiedere di più un pirata? Ecco perché a 31 anni Muriqi non esclude di chiudere la sua carriera alle Baleari dopo aver rifiutato a gennaio l’offerta del Fenerbahce. Anche un Pirata può avere il cuore tenero
