Real Madrid, Florentino Perez vince le elezioni ed è confermato presidente
LE ELEZIONIFlorentino Perez sarà ancora alla guida del Real Madrid. Ininterrottamente presidente dal 2009, ha vinto le elezioni contro il giovane sfidante Enrique Riquelme. Ora può partire la costruzione delle nuove merengues con il ritorno di Mourinho in panchina, l'arrivo di Konaté e Dumfries e l'annunciata offerta per un fenomeno da 150 milioni di euro
Nel giorno in cui Papa Leone XIV ha celebrato messa a Plaza de Cibeles, la piazza in cui vengono festeggiati i trionfi del Real Madrid, i soci della squadra più titolata di Spagna e d'Europa hanno riconfermato Florentino Perez a capo della società. Il presidente in carica dal 2009, e con un primo mandato già dal 2000 al 2006, ha sconfitto il giovane sfidante Lorenzo Enrique, imprenditore 37enne attivo nel settore delle energie rinnovabili. Affermazione netta, seppur non plebiscitaria. I soci del Real Madrid hanno potuto votare nel corso di domenica 7 giugno, dalle 9 alle 20, nel centro sportivo di Valdebebas. Le elezioni anticipate erano state indette dallo stesso Perez al termine della conferenza stampa dello scorso 12 maggio.
Mourinho, i primi colpi e i sogni di mercato
Perez si era già assicurato la certezza del ritorno in panchina di Mourinho e delle firme di Konaté e Dumfries in caso di successo elettorale. Nel discorso della vittoria, Perez ha di fatto ufficializzato il ritorno dello Special One: "Orgogliosi che torni uno dei migliori allenatori del mondo, un madridista come Mourinho". Per l'allenatore portoghese verranno versati al Benfica i 15 milioni di euro previsti dalla clausola. sono invece 20 quelli necessari per il terzino olandese dell'Inter. Il difensore francese arriva invece dal Liverpool a a parametro zero. C'è inoltre grande attesa per scoprire quale sarà il campione per cui Perez ha preannunciato un'offerta da 150 milioni di euro. "Sarà il colpo di mercato più costoso della storia del Real. Non gioca in Premier League". Tra Parigi e Monaco di Baviera attendono con un po' di timore.
