Dopo la scofitta nel derby con l'Atletico Madrid (merengues in 10 per l'espulsione di Huijsen), l'allenatore del Real va in conferenza stampa e mostra due foto: sono gli interventi su Romero e Bellingham che Mourinho definisce "due rossi". Lo Special One definisce l'arbitro Ortiz Arias "scadente" e poi accusa il Var Trujillo di "avere una lunga storia con il Real Madrid"
Un derby di Madrid a dir poco acceso. L'Atletico di Simeone si è imposto 2-1 sul Real di José Mourinho con tanti episodi che faranno discutere e con le meregues che sono rimate in inferiorità numerica per l'espulsione di Huijsen al 52'. Poi i gol di Grimaldo al 53' su rigore e l'ex Juve Jonathan David al 59' hanno fatto il resto, con la rete di Rudiger all'89' che non cambia il risultato. Al termine della partita è andato in scena lo show dello Special One, che ha tenuto una conferenza stampa allo stadio Metropolitano senza risparmiare le critiche all'arbitro Ortiz Arias e anche a Daniel Jesús Trujillo, l'ufficiale del Var. Ha definito il primo un "arbitro scadente" e ha aggiunto che Trujillo ha una "lunga storia con il Real Madrid".
"Potremmo evitare la conferenza stampa"
Mourinho arriva in sala stampa, si siede, sbuffa ed esibisce un documento stampato poco prima con due foto dei due episodi incriminati, i due interventi di Kang-in Lee su Federico Valverde e del ‘Cuti’ Romero su Jude Bellingham, nella seconda metà del primo tempo, che avrebbero potuto essere cartellini rossi, secondo l'allenatore del Real. "Potremmo evitare la conferenza stampa, perché la partita sta tutta qui, sono due rossi chiari", ha sentenziato Mourinho. E' poi arrivata la risposta di Simeone: "Non facciamo il loro gioco, abbiamo giocato meglio e abbiamo vinto, parliamo di questo, della partita".