Lione ko in Coppa: spunta l'idea Mourinho in panchina. Aulas frena: "Fuori budget"

Ligue 1

Lione eliminato dal Rennes in semifinale, quasi impossibile la conferma di Genesio per la prossima stagione. Lo Special One negli ultimi tempi aveva strizzato l'occhio alla Ligue 1, ma per il presidente Aulas il suo ingaggio è "fuori dalla realtà economica del club"

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C'è un filo invisibile che potrebbe legare i destini di Bruno Genesio e José Mourinho. L'anello di congiunzione tra i due è la panchina del Lione, ma con lo scoglio rappresentato dall'ingaggio del portoghese da superare. L'eliminazione rimediata in semifinale di Coppa di Francia dall'OL contro il Rennes (ko per 2-3 in casa) allontana infatti Genesio dalla conferma per la stagione 2019/2020. Una conferma a denti stretti sul tema è arrivata dal presidente dell'Olympique Lione, Jean-Michel Aulas: "Ho incontrato Bruno - le sue parole riportate dal Daily Mail - avevamo pattuito che se fossimo andati in finale e avessimo chiuso il campionato nei primi tre posti, ci sarebbe stato un prolungamento del suo contratto". La finale è ormai un obiettivo irraggiungibile, però, come precisato da Aulas, "tutte le decisioni verranno prese a fine stagione. L’estensione del contratto non va esclusa del tutto, ma dipenderà dai prossimi risultati. Ad oggi sono triste di non poter annunciare il prolungamento". Parole che sanno di addio alle porte e di apertura di credito per lo Special One, che qualche settimana fa aveva spiegato di essere pronto per un'avventura in un Paese dove non ha ancora lasciato il segno, escludendo così di fatto Portogallo, Inghilterra, Italia e Spagna dal suo futuro.

Mou si vede in Ligue 1, Aulas frena: "Non è compatibile con le nostre casse" 

Dopo tre stagioni e mezzo, condite da un secondo posto, un quarto posto e un terzo posto, e con la squadra oggi in terza piazza, le strade di Genesio e del Lione sembrano destinate a dividersi a fine stagione. Così, il nome di Mourinho, spesso presente con interviste e dichiarazioni sui media francesi negli ultimi tempi, è stato affiancato in Francia alla panchina dei Les Gones. "Ho lavorato in quattro Paesi diversi e mi piace conoscere altre culture, vorrei vincere un quinto titolo" aveva spiegato Mou con riferimento alla voglia di tornare a primeggiare dopo i trofei conquistati tra Portogallo, Inghilterra, Italia e Spagna. "Mi vedo come allenatore nella Ligue 1" aveva ammesso il diretto interessato un mese e mezzo fa. Il Lione, club nell'ultimo periodo ha fatto importanti investimenti e vorrebbe tornare a vincere la Ligue 1 come non accade dalla stagione 2007/08, sarebbe sulla carta una piazza adatta per accogliere ambizioni ed esigenze dell'ex allenatore del Manchester United. Aulas ha però raffreddato i facili entusiasmi: "Con Mourinho ci siamo visti nella scorsa estate in Russia, durante i Mondiali - ha ammesso il numero 1 del Lione a L'Equipe - ma non abbiamo parlato di un trasferimento al Lione. Al momento lo Special One non è compatibile con la nostra realtà economica". Parole che potrebbero escludere Mou dal ventaglio di opzioni per la panchina del Lione o al tempo stesso rappresentare un messaggio per lo Special One affinché abbassi le sue pretese economiche.

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