Messi: "Prima o poi tornerò a Barcellona, vorrei aiutare il club. Con Xavi crescerà"

a marca
©Getty

L'argentino in una lunga intervista a Marca: "A Parigi mi sono ambientato bene, anche la mia famiglia si trova alla grande. In Champions siamo tra i favoriti ma non gli unici, dobbiamo ancora crescere tanto come squadra ma abbiamo tanti ottimi calciatori. È incredibile avere Sergio Ramos come compagno, anche se all'inizio è stato strano. Barcellona? Prima o poi tornerò e aiuterò il club. Con Xavi cresceranno sicuramente, perché sa tutto e conosce l'ambiente. Dani Alves mi ha sorpreso, ma anche lui sarà d'aiuto"

Per l'ottava volta in carriera Lionel Messi è stato premiato come Pichichi della Liga, avendo chiuso la classifica cannonieri al primo posto nell'ultima stagione. L'ultimo premio prima di volare in Francia, per migliorare quello che è già un record assoluto. Ora che è al Psg, Messi non potrà migliorarlo: "È incredibile averne vinti così tanti, ma stando a Parigi non dai il peso giusto a questo traguardo. Si gioca ogni tre giorni, non c'è tempo per pensarci", ha dichiarato l'argentino in una lunga intervista a Marca realizzata in occasione della consegna del premio. Avvenuto nella sua nuova casa di Parigi: "Ora sto molto bene, mi sono ambientato con la mia famiglia. Abbiamo anche dovuto fare molte trasferte in Argentina per le partite con la Nazionale, cosa che mi ha impedito di avere grande continuità qui", confessa Messi.

"Sergio Ramos? Fantastico averlo come compagno di squadra"

vedi anche

Messi si sblocca in campionato: che gol! VIDEO

Sul PSG, aggiunge: "Sono stato fortunato a trovarmi in uno spogliatoio con grandi giocatori e belle persone, questa è la cosa più importante. All'inizio era tutto strano, ma l'ambientamento è stato veloce. Sergio Ramos? Inizialmente mi ha fatto uno strano effetto vederlo nella mia squadra dopo anni di rivalità da capitano di due squadre come Barcellona e Real Madrid e tanti duelli in campo. Ma averlo oggi come compagno di squadre è uno spettacolo. Piano piano si sta unendo a noi e speriamo di vederlo in campo al più presto perché sarà un valore aggiunto fondamentale".

"Champions? Siamo tra i favoriti, ma non gli unici"

leggi anche

Calendario e orari della quinta giornata

Appena 4 reti segnate fin qui, ma ovviamente l'argentino punta a migliorare il suo rendimento per trascinare, insieme a Mbappé e Neymar, il Psg alla vittoria della Champions: "Tutti ci danno per grandi favoriti, non nego che siamo tra i candidati. Dobbiamo finire di consolidarci come squadra e abbiamo il vantaggio di avere grandi giocatori per riuscirci. La Champions League è una competizione molto difficile, questo la rende così bella e speciale. Ci sono le squadre migliori e ciò rende tutto complicato, siamo tra i favoriti ma non gli unici. Il Liverpool sta molto bene, poi ci sono City, Bayern e molte altre squadre che possono lottare. Le spagnole? Il Real Madrid è sempre competitivo, la stessa cosa dicasi per l'Atletico Madrid. Sono squadre sempre difficili da affrontare, che sanno come giocare in Champions. Poi c'è il Barcellona, che sta attraversando una fase di ricostruzione con tanti giovani. Vedo squadre più forti, ma ciò non significa che non potranno lottare fino alla fine". 

"Con CR7 duello che resterà nella storia del calcio"

leggi anche

CR7 saluta Solskjaer: "Essere umano straordinario"

Da anni manca il duello con Cristiano Ronaldo, per la prima volta dopo tantissime stagioni quest'anno la Liga è ripartita senza nessuno dei due fuoriclasse. "Lui è allo United che è una squadra forte, con grandi giocatori – prosegue Messi – Cristiano già conosceva il club, ma era in un'altra fase della sua carriera e ora si è adattato in modo impressionante. Fin dall'inizio ha segnato gol come sempre e non ha avuto problemi. La Premier League è un campionato molto difficile, dopo dicembre cambia molto e tutto può succedere. I duelli con Cristiano? È passato molto tempo da quando abbiamo smesso di competere nello stesso campionato. Abbiamo gareggiato individualmente e in squadra per gli stessi obiettivi. È stato un duello molto bello per noi e anche per le persone perché si sono divertite. È un bel ricordo che rimarrà nella storia del calcio".

"Xavi aiuterà il Barcellona, Dani Alves mi ha sorpreso"

leggi anche

Xavi: "Il ritiro di Aguero? Notizie false"

Messi parla poi del Barcellona del suo amico Xavi: "Può dare un grande contributo, è un allenatore preparato e che conosce perfettamente l'ambiente ed è rispettato da tifosi e giocatori. Sarà importante per i giovani e con lui la squadra crescerà tanto, non ho alcun dubbio. Gli ho mandato un messaggio quando è tornato, ci parlo spesso perché siamo amici e abbiamo condiviso tante cose. Sicuramente farà bene, è un gran lavoratore e conosce bene l'ambiente”. Su Dani Alves: "La verità è che il suo ritorno mi ha sorpreso, soprattutto in questo momento. Penso che possa essere un buon rinforzo, proprio come nel caso di Xavi può essere importante per i giovani. Li aiuterà a crescere perché è un vincente. Contribuirà molto anche fuori dal campo con il suo lavoro quotidiano, l'impegno e la voglia di vincere che ha sempre".

"Prima o poi tornerà al Barcellona e aiuterò il club"

Sul suo addio, infine: "Non so che dire, ma la realtà è che me ne sono andato e il mio tempo al Barcellona è finito. Quello che mi hanno detto è che non potevano rinnovarmi il contratto e che non potevo restare. Non devo cercare altri colpevoli o vedere cosa è successo. Confermo quello che mi hanno detto e basta. Ho sempre detto che prima o poi tornerò a Barcellona perché è casa mia e perché ci vivrò. E ovviamente se posso contribuire e aiutare il club mi piacerebbe tornare", ha concluso Messi. 

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche