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Mondiali 2018 Russia, tutti i giocatori della Serie A protagonisti

Mondiali

Il torneo in Russia vedrà protagonisti 58 calciatori della nostra Serie A e alcuni di loro sfrutteranno l'occasione per rilanciarsi e attrarre l'interesse di grandi club. I dirigenti del campionato italiano sperano in grandi prove per incassare una cifra superiore e, in alcuni casi, rientrare dell'enorme investimento effettuato in passato

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Un Mondiale senza Italia è una realtà a cui ancora non ci siamo abituati e probabilmente non lo faremo neanche quando la competizione sarà in corso. Tuttavia saranno numerosi, nello specifico 58, i giocatori della nostra Serie A che saranno protagonisti in Russia. Un motivo in più per i tifosi di assistere alla Coppa del Mondo e soprattutto una ragione preziosa per i direttori sportivi che potranno vedere alzarsi vertiginosamente le quotazioni dei propri calciatori, con la possibilità di venderli a prezzi nettamente superiori. Andando in ordine di valutazione il primo nome che spunta in questa lista è quello di Sergej Milinkovic-Savic. Il centrocampista della Lazio attualmente ha un prezzo di vendita che parte già dai 100-110 milioni, una cifra esorbitante che Lotito spera di aumentare ulteriormente. Finora l'ex Genk ha avuto la possibilità di esprimersi, a livelli continentali, solo in Europa League. La vetrina del Mondiale potrebbe quindi permettere al serbo di affermarsi a livelli ancora maggiori e di conseguenza consentirebbe al presidente biancoceleste di giocare al rialzo di fronte a qualunque club fosse interessato ad acquistarlo. Discorso simile per quanto riguarda Mario Mandzukic che potrebbe decidere di cambiare aria in estate. L'intenzione della Juve, al momento, è quella di tenerlo ma è disponibile ad accontentare ogni possibile richiesta del suo attaccante. Le prestazioni in Russia potrebbero rappresentare una variabile importante sul suo prezzo di mercato, considerando anche l'età avanzata del croato, che ha compiuto 32 anni pochi giorni fa.

L'obiettivo delle milanesi: "recuperare" gli investimenti

La Coppa del Mondo potrebbe essere un fattore addirittura fondamentale per il destino delle due milanesi nel prossimo calciomercato. Entrambe le società infatti nelle ultime stagioni hanno speso cifre importanti per dei calciatori che poi hanno deluso le aspettative sul campo. Il caso più eclatante in casa Inter è quello di Joao Mario. I nerazzurri, che sono riusciti a piazzare Kondogbia e rientrare parzialemente dell'investito effettuato nel 2015 per strapparlo al Monaco, vorrebbero recuperare una parte dei circa 45 milioni spesi due stagioni fa. Il prestito a gennaio al West Ham non è andato come sperato e gli Hammers hanno deciso di non riscattarlo. La spedizione russa potrebbe essere quindi un'altra occasione per mettere in mostra le sue qualità, le stesse che avevano convinto l'Inter a puntare su di lui al termine di un Europeo giocato e vinto da protagonista con la maglia del Portogallo. Nella Nazionale lusitana gioca anche un altro calciatore considerato "in esubero": André Silva. Pagato 40 milioni la scorsa estate dal Milan, in Serie A ha incontrato grandissime difficoltà, chiudendo alla fine la stagione con appena due centri (10 considerando l'Europa League). La dirigenza rossonera non sembra disposta ad aspettarlo un altro anno e potrebbe quindi cederlo di fronte a un'offerta importante. Al momento è il Wolverhampton, formazione neopromossa in Premier League, ad essersi interessata a lui, ma con qualche gol al Mondiale le pretendenti potrebbero aumentare e dare una vita a una succulenta asta per il Milan. Il portoghese non è comunque l'unico centravanti che vorrebbe vendere la coppia Fassone-Mirabelli. In uscita infatti c'è anche Nikola Kalinic, altra delusione della stagione rossonera. La situazione del croato è molto simile a quella di André Silva, sebbene a pesare sull'ex viola vi siano quasi 8 anni di differenza. Difficile per il Milan rientrare totalmente dei 25 milioni sborsati alla Fiorentina, ma un ottimo Mondiale potrebbe rilanciarlo, in particolare in chiave estera. Il Diavolo spera infine che delle buone prestazioni in Russia possano convincere il Villarreal a riscattare Carlos Bacca ai 15.5 milioni pattuiti al momento del prestito.

Terzini a caccia di big

La vetrina Mondiale potrebbe inoltre intensificare il mercato degli esterni. Sul taccuino delle big ci sono infatti calciatori che, in dimensioni minori, hanno dimostrato grande talento e che potrebbero ora essere pronti a compiere il grande salto. Uno di questi è Diego Laxalt, punto fermo del Genoa da ormai tre stagioni. L'uruguaiano è stato già vicino alla cessione a gennaio, con la Roma che si era fatta avanti dopo la cessione di Emerson Palmieri al Chelsea. I giallorossi potrebbero riprovarci in estate per consegnare a Di Francesco un vice Kolarov, ma il duttile genoano potrebbe far gola anche al Napoli. Meglio muoversi in anticipo però perché altrimenti Preziosi - che difficilmente ha posto veti sulla vendita dei suoi giocatori - potrebbe chiedere qualche milione in più, anche a fronte di qualche richiesta dall'estero dove Laxalt godrà di maggiore visibilità dopo aver giocato la Coppa del Mondo. Scenario praticamente identico è quello che vedrà coinvolto Bereszynski, terzino della Sampdoria e che sarà protagonista con la sua Polonia dopo un anno e mezzo in Serie A in cui ha garantito affidabilità e costanza di rendimento alla squadra di Giampaolo. Stesso ruolo, ma situazione leggermente differente invece per quanto concerne Silvan Widmer. Il laterale dell'Udinese è stato già spesso accostato negli scorsi ai grandi club del campionato italiano e non solo, ma alla fine nessuno ha voluto mai rischiare sul suo investimento vista la cifra richiesta dalla società friulana, 15-20 milioni, e il salto di qualità che non è mai riuscito a compiere lo svizzero. Mettersi in mostra in Russia non sarà semplice vista la concorrenza, in quella posizione, di Lichtsteiner, ma chissà che non sarà proprio il torneo più importante al mondo a permettere a Widmer di riaccendere i riflettori su di lui e alla famiglia Pozzo di incassare una bella somma dalla sua cessione.

Lee-Niang, occasione per rilanciarsi

Gli ultimi due calciatori della Serie A che legheranno il proprio futuro a doppio filo con il Mondiale sono infine Lee Seung-Woo e Mbaye Niang, desiderosi entrambi di rilanciarsi. Il primo è appena retrocesso con il Verona, ma non ha alcuna intenzione di scendere di categoria. Il biglietto da visita del sudcoreano, ancora 20enne, sono le 7 stagioni vissute nella cantera del Barcellona, mentre in Italia, oltre a qualche guizzo interessante, è riuscito a mettere la sua firma nel tabellino dei marcatori una sola volta contro il Milan. La Coppa del Mondo potrebbe essere quindi una possibilità per dimostrare di saper reggere i ritmi e la pressione della Serie A nonostante la giovane età. Differente invece il discorso per Niang, arrivato la scorsa estate al Torino con grandi aspettative, ma sparito poi progressivamente dai radar di Mihajlovic prima e di Mazzarri poi. Difficile che l'allenatore granata decida di puntare ancora su di lui nella prossima stagione, motivo per cui l'attaccante senegalese dovrà darsi da fare in Russia per trovare un'altra squadra disposta a credere in lui e al suo talento che ai tempi del Caen gli valeva l'appellativo di enfant prodige. Cairo si augura - ipotesi al momento improbabile - di recuperare i 20 milioni spesi l'anno scorso per acquistarlo dal Milan, una cifra che potrebbe garantirgli solo una società di Premier League.

I calciatori della Serie A impegnati al Mondiale 2018:

ARGENTINA
Dybala (Juventus), Higuain (Juventus), Fazio (Roma), Ansaldi (Torino), Biglia (Milan)

BELGIO
Mertens (Napoli), R. Lukaku (Lazio)

BRASILE
Alisson (Roma), Miranda (Inter), Douglas Costa (Juventus)

COLOMBIA
Bacca (Milan), C. Zapata (Milan), Cuadrado (Juventus), D. Zapata (Sampdoria)

COREA DEL SUD
Lee Seung-Woo (Hellas Verona)

COSTA RICA
González (Bologna)

CROAZIA
Strinic (Sampdoria), Badelj (Fiorentina), Brozovic (Inter), Perisic (Inter), Mandzukic (Juventus), Kalinic (Milan)

DANIMARCA
Stryger Larsen (Udinese), Cornelius (Atalanta)

FRANCIA
Matuidi (Juventus)

GERMANIA
Khedira (Juventus)

ISLANDA
Hallfredsson (Udinese)

MAROCCO
Benatia (Juventus)

NIGERIA
Obi (Torino), Simy (Crotone)

POLONIA
Szceszny (Juventus), Skorupski (Roma), Bereszynski (Sampdoria), Thiago Cionek (SPAL), Linetty (Sampdoria), Zielinski (Napoli), Milik (Napoli), Kownacki (Sampdoria)

PORTOGALLO
Joao Mario (Inter), André Silva (Milan), Mario Rui (Napoli)

SENEGAL
Koulibaly (Napoli), Niang (Torino)

SERBIA
Kolarov (Roma), Milenkovic (Fiorentina), Ljajic (Torino), Milinkovic-Savic (Lazio)

SPAGNA
Reina (Napoli)

SVEZIA
Krafth (Bologna), Helander (Bologna), Rohden (Crotone), Hiljemark (Genoa)

SVIZZERA
Lichtsteiner (Juventus), Rodriguez (Milan), Widmer (Udinese), Behrami (Udinese), Dzemaili (Bologna), Freuler (Atalanta)

URUGUAY
Caceres (Lazio), Torreira (Sampdoria), Vecino (Inter), Bentancur (Juventus), Laxalt (Genoa), Ramirez (Sampdoria).