Mondiali 2018 Russia, da Mbappé a Neymar: agli ottavi è stato un dominio del Psg

Mondiali

Fabrizio Moretto

Gli attaccanti del club francese hanno rubato la scena negli ottavi di finale del Mondiale. La doppietta di Mbappé e Cavani ha sbattuto fuori dal torneo rispettivamente Messi e Cristiano Ronaldo, con Neymar che ha poi trascinato la Seleçao ai quarti dopo il successo ai danni del Messico. I tre non sono stati gli unici "parigini" protagonisti di questa fase

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Si gioca il Mondiale o la Ligue 1? A vedere questi ottavi di finale il dubbio sarà sorto a più di qualcuno. Sì, perché a rubare la scena in queste otto partite sono stati in particolare i giocatori del Psg e ancor più nello specifico i tre elementi del suo reparto offensivo: Mbappé, Cavani, Neymar. In questo preciso ordine ognuno di loro è risultato decisivo nella qualificazione della propria Nazionale, offrendo - oltre a prestazioni ben al di sopra della sufficienza - i gol che hanno sancito il passaggio del turno. Quasi un paradosso pensando alle difficoltà incontrate dal club francese nelle ultime edizioni della Champions  League. Partendo dall'ultimo in ordine cronologico, Neymar è stato probabilmente il meno convincente dei tre. Contro il Messico il brasiliano ha offerto i suoi soliti lampi di classe ed è stato, insieme a Willian, il trascinatore della Seleçao. Suo è stato il gol che ha aperto le marcature a conclusione di un'azione avviata da un suo colpo di tacco e chiusa dal facile appoggio nella porta completamente sguarnita. E sempre O'Ney ha partecipato alla rete del raddoppio siglata da Firmino dopo una corta respinta del portiere Ochoa sulla conclusione proprio del numero 10. Senza dimenticare, in tutto questo, che la chiave del successo maturato finora dai ragazzi di Tite è rappresentato anche dalla solidità della fase difensiva, dove giganteggia un altro elemento della squadra transalpina, Thiago Silva. La nota stonata di Neymar però è stata accompagnare questo essenziale contributo alla qualificazione con i soliti atteggiamenti irriverenti e con le solite sceneggiate che hanno provocato la reazione rabbiosa dei messicani e non solo.

Solo applausi hanno invece accolto l'uscita dal campo di Cavani contro il Portogallo. Il Matador ha fatto impazzire il popolo uruguaiano con una prestazione da 10 e lode, condita dalla straordinaria doppietta che ha abbattuto il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Un gol più bello dell'altro - il primo di testa, il secondo con il destro a giro sul secondo palo - che unito a un enorme sacrificio lo hanno decretato come il man of the match. Purtroppo però la sua presenza ai quarti, causa infortunio, è altamente improbabile. Non potrà sfidare quindi l'amico e compagno di club Kylian Mbappé che ha attirato su di sé gli occhi del mondo dopo la prova da gigante contro l'Argentina di Messi. Le sue accelerazioni straripanti hanno messo in ginocchio l'Albiceleste, come quella che ha provocato il rigore del momentaneo 1-0 firmato da Griezmann. L'esterno classe 1998 non è solo velocità, ma ha anche un bagaglio tecnico da far invidia alla maggior parte dei calciatori. E il suo straordinario talento l'ha messo a disposizione della Francia, completando la rimonta con il fulmineo - per tempi di realizzazione - gol del 3-2 e chiudendo il discorso con un contropiede vincente.

Dall'illusione Di Maria all'assist di Meunier

Se l'Argentina ha avuto modo di sperare nella qualificazione il merito è stato soprattutto di un altro giocatore del Psg: Angel Di Maria. L'esterno di Rosario è stato il migliore dei suoi e aveva temporaneamente regalato il pari a fine primo tempo grazie a una rete destinata a finire nella top 5 di questo Campionato del Mondo. Un bolide da oltre trenta metri che ha piegato le mani a Lloris e illuso i tifosi albicelesti di poter raggiungere i quarti ed eliminare la Francia. Alla fine le cose sono andate diversamente ed è stata la Nazionale di Sampaoli a uscire di scena, così come qualche ora dopo è toccato al Portogallo di Gonçalo Guedes. Il 21 portoghese ha giocato meno di 300 minuti con la maglia del Psg, passando l'ultima stagione in prestito con il Valencia. Al Mondiale ha deluso le aspettative come partner di Cristiano Ronaldo e ha chiuso la rassegna con zero gol e zero assist all'attivo. Sarà ancora protagonista nei quarti invece Thomas Meunier, tra i protagonisti del rocambolesco 3-2 ai danni del Giappone. È stato il terzino belga infatti a offrire l'assist decisivo per la rete a porta vuota di Chadli che ha proiettato la Nazionale di Martinez al turno successivo. C'è infine un altro calciatore dei parigini ad aver messo il proprio nome nel tabellino dei marcatori. Si tratta di Krychowiak, anche lui lontano da Parigi in prestito nel corso dell'ultima stagione, che con un colpo di testa vincente ha riaperto la sfida tra la sua Polonia e il Senegal, ma non è bastato a evitare la sconfitta e la successiva eliminazione.

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