Mondiali ogni 2 anni, il sindacato dei calciatori è contrario: "Mancanza di visione"

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La Fifpro, attraverso le parole del segretario generale Jonas Baer-Hoffmann, ha categoricamente respinto la proposta della Fifa di far disputare il massimo torneo di calcio ogni due anni: "Mancanza di visione globale e dibattiti condizionati da interess economici", ha detto. Anche se arriva l'apertura a un'altra proposta della federazione internazionale

MONDIALE OGNI DUE ANNI, LA PROPOSTA DELLA FIFA

La Federazione internazionale dei calciatori professionisti (Fifpro) si schiera contro la proposta della Fifa di far disputare i Mondiali ogni due anni, già respinta dalla Uefa. E lo fa attraverso le parole del segretario generale Jonas Baer-Hoffmann che, intervenendo in videoconferenza a margine della presentazione di un rapporto che segnala un incremento delle partite consecutive giocate dai calciatori professionisti, ha prima sottolineato la mancanza di visione globale delle istituzioni, ha poi proseguito denunciando la natura meramente opportunistica dei vari dibattiti sulla vicenda e ha infine invocato una riforma ragionevole ed efficace per alleviare il carico di lavoro dei giocatori, fonte di aumento del rischio di infortuni. "C'è un'assoluta mancanza di visione globale e leadership da parte della maggior parte delle istituzioni", ha affermato il numero uno del sindacato mondiale dei giocatori. "Le proposte, buone, cattive o orribili per il calcio, danno luogo a pochissimi dibattiti o consultazioni, perché tutto è allineato con gli interessi commerciali delle diverse competizioni", ha proseguito. "Questo mina davvero le nostre possibilità di realizzare una riforma ragionevole ed efficace. Vorremmo cercare di distinguere il dibattito sul calendario e quello sulle competizioni, che sono molto diversi".

FifPro: "Sì alla riduzione del numero di finestrre internazionali"

Se Baer-Hoffmann si è detto fortemente contrario, dunque, alla possibilità di vedere ogni due anni in campo un Mondiale, che a causa dell'alternanza con le manifestazioni continentali per Nazionali non concederebbe mai un'estate di pausa ai calciatori, sarebbe invece più che favorevole alla seconda parte della proposta della Fifa, ovvero quella di condensare le finestre internazionali per ridurre gli spostamenti e quindi l'affaticamento dei giocatori (la Fifa prevede una sola pausa per le Nazionali a ottobre - CLICCA QUI PER I DETTAGLI DELLA PROPOSTA FIFA). Proprio nel rapporto pubblicato da Fifpro, redatto dalla società Kpmg su un campione di 265 calciatori, viene segnalato, infatti, un aumento del numero di partite giocate: i professionisti più esposti, ovvero quelli internazionali, hanno giocato in media il 67% del proprio tempo di gioco annuale nel 2020-2021 con meno di cinque giorni di riposo tra due apparizioni.

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