Iran, ministro dello sport: "Non parteciperemo a Mondiali 2026 in Usa"
Il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung riporta le parole del ministro dello sport iraniano: "Non abbiamo alcuna intenzione di di partecipare ai mondiali di calcio in Usa". Ieri in un post sui social il presidente della Fifa Infantino aveva scritto: "Il presidente Trump mi ha assicurato che la nazionale dell'Iran è benvenuta al Mondiale". Di seguito tutti gli aggiornamenti e le altre ripercussioni della guerra sul mondo dello sport
Al-Khelaifi bloccato a Doha: non assisterà a Psg-Chelsea
Nasser Al-Khelaifi non sarà presente stasera a Parigi per assistere alla sfida tra il suo Psg e il Chelsea (valido per l’andata degli ottavi della Champions League, da seguire in diretta su Sky Sport Calcio dalle 21). Il proprietario del club francese è ancora bloccato a Doha a causa del conflitto in Medio Oriente e del conseguente caos legato agli spostamenti e al trasporto aereo
Il calendario dell'Iran ai Mondiali
La nazionale di calcio iraniana è stata inserita nel Gruppo G con tutte le partite della fase a gironi in programma negli Stati Uniti:
- 15 giugno - Iran-Nuova Zelanda (SoFi Stadium, Los Angeles)
- 21 giugno - Belgio-Iran (SoFi Stadium, Los Angeles)
- 26 giugno - Egitto-Iran (Lumen Field, Seattle)
Fifa: "Mondiale troppo importante per essere rinviato"
All'inizio di questa settimana, il direttore operativo della Coppa del Mondo della Fifa Heimo Schirgi ha dichiarato che il torneo è "troppo importante" per essere rinviato a causa dei disordini globali causati dalla guerra tra Stati Uniti e Israele e l'Iran. Ha affermato che la Fifa continua a monitorare attentamente la guerra in Iran. "Fondamentalmente affrontiamo la situazione giorno per giorno e prima o poi troveremo una soluzione", ha affermato Schirgi. "Se la Coppa del Mondo si svolgerà regolarmente? La Coppa del Mondo è troppo grande e speriamo che tutti coloro che si sono qualificati possano partecipare".
L'asilo politico per le calciatrici iraniane in Australia
Ache il presidente della Federazione calcistica iraniana Mehdi Taj aveva accennato all'idea di boicottaggio dopo gli eventi che hanno coinvolto la nazionale femminile durante la Coppa d'Asia in Australia. Sei giocatori sono scappate dal ritiro, hanno chiesto asilo politico e hanno ricevuto dal governo locale i visti umanitari
Calciatrici iraniane trasferite in luogo sicuro
Vai al contenutoSe l'Iran non dovesse andare al Mondale, chi al suo posto?
La volontà della Fifa è è mantenere il torneo con tutte le squadre qualificate ma, se questo non fosse possibile, il regolamento Fifa lascia ampia discrezionalità sulla sostituzione. L'ipotesi più probabile, in caso di rinuncia dell'Iran, è che il suo posto venga preso da un'altra nazionale asiatica (Emirati Arabi Uniti o Iraq, se non dovesse qualificarsi attraverso i playoff). Ma, teoricamente, la Fifa avrebbe il potere di scegliere anche diversamente. Tutti i dettagli nel link qui sotto
Mondiale 2026: chi viene ripescato se l'Iran rinuncia?
Vai al contenutoIntanto Iraq chiede rinvio del playoff
Nei giorni scorsi la nazionale irachena ha chiesto alla Fifa un piano alternativo per i playoff del Mondiale, in programma a fine mese, a causa dell'escalation del conflitto in Medio Oriente. L'Iraq affronterà Bolivia o Suriname nella città messicana di Monterrey il 31 marzo. Lo spazio aereo del Paese non dovrebbe riaprire prima del 1° aprile, con metà della squadra a Baghdad impossibilitata a viaggiare. L'allenatore Graham Arnold, nel frattempo, è bloccato a Dubai. Secondo la Bbc è stata respinta la proposta di far compiere alla squadra un viaggio di 25 ore in Turchia prima di volare in Messico per disputare la partita. I
Infantino: "Trump assicura che nazionale Iran è benvenuta in Usa"
Qualche ora fa, sui suoi profili social, il presidente della Fifa Gianni Infantino aveva postato questo messaggio dopo un incontro alla Casa Bianca con il presidente Usa per fare il punto sull'avvicinamento alla Coppa del Mondo di calcio 2026, in programma dal 14 giugno in Usa, Messico e Canada: "Il presidente Trump mi ha assicurato che la nazionale dell'Iran è benvenuta al Mondiale"
Ministro dello sport iraniano: "Non parteciperemo a Mondiale calcio in Usa"
Il ministro dello Sport iraniano esclude la partecipazione del suo Paese ai Mondiali di calcio negli Usa. Lo riporta il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, in un articolo sulla posizione di Donald Trump, che assicura che la squadra potrà partecipare. "Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali", ha affermato il ministro Ahmad Donjamali in tv, sottolineando le "misure malvagie intraprese contro l'Iran": "ci sono state imposte due guerre in otto o nove mesi e diverse migliaia dei nostri cittadini sono stati uccisi". "Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare". L'ARTICOLO INTEGRALE DI FAZ

