Italia-Irlanda del Nord, Palestra: "Prima volta in Azzurro, sento la responsabilità"
italiaAlla prima chiamata in Nazionale maggiore, Palestra parla dal ritiro di Coverciano: “Non mi aspettavo la convocazione, tutti mi hanno accolto benissimo e fatto sentire a mio agio. Anche se è la prima volta che sono qua sento l’importanza del match”. Poi svela di quando da ragazzo era il più lento di tutti…
Esordiente assoluto in Nazionale maggiore, con la chiamata del Ct Gattuso che è arrivata a premiare un percorso di continuità e ottime prove in questo campionato con il Cagliari, Marco Palestra è il volto nuovo degli Azzurri che in questi giorni a Coverciano stanno preparando la semifinale playoff per andare al Mondiale. “No, non mi aspettavo la chiamata… anche perché la Nazionale è un sogno, per tutti. Certo, comunque ci credevo e sono molto contento di essere qui”, ha raccontato emozionato parlando a Vivo Azzurro TV. Ventun anni compiuti da poco, il 3 marzo per l’esattezza, una freccia sulla fascia, eppure c’è stato un tempo in cui era addirittura il più lento: “In under 15, perché ero un po’ più indietro fisicamente rispetto agli altri. Ma i mister non mi hanno mai messo in disparte o fatto sentire in difetto e la famiglia mi è sempre stata accanto”.
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"Gruppo concentrato ma libero mentalmente"
Riguardo al primo giorno con gli Azzurri a Coverciano, invece, racconta: “Tutti mi hanno accolto benissimo e il Ct mi ha messo davvero a mio agio. Le belle parole di Silvio Baldini di ieri su di me? Anche lui mi ha aiutato tanto e dato molti consigli: se sono qua è anche grazie a lui e al suo staff”. Infine, sulla sfida con l’Irlanda del Nord: “Una delle gare più importanti degli ultimi anni. Anche se è la prima volta che sono qua, sento l’importanza del match e la responsabilità di vestire questa maglia. Ci stiamo allenando bene, vedo un gruppo concentratissimo ma anche libero mentalmente, perché l’aspetto psicologico può fare la differenza”.
