Italia e Bosnia ai Mondiali 2014, chi c'era e come andò per le due nazionali
bosnia-italiaIntroduzione
Un solo pass a disposizione per due nazionali che non partecipano al Mondiale dal 2014: se per l’Italia quello fu l’ultimo disputato, per la Bosnia – avversaria degli Azzurri nello spareggio decisivo di martedì 31 marzo – fu il primo e l’unico nella sua storia. C’erano già in campo Edin Dzeko reduce dalla vittoria della Premier e il giovane Kolasinac. Sia Italia che Bosnia uscirono ai gironi: e l’ultimo gol Azzurro a un Mondiale porta la firma di… un ex compagno di Dzeko
Quello che devi sapere
2014, l'ultimo Mondiale per entrambe (ma anche il primo per la Bosnia)
In palio c’è solo un biglietto per il Mondiale e a contenderselo sono due nazionali (due Paesi, due popoli) che al Mondiale non ci vanno dal 2014. Se da un lato è vero che il Mondiale manca all’Italia da ormai troppo tempo (e la cosa ci sembra inaccettabile) mettendoci nei panni dei nostri avversari, la Bosnia, non possiamo non notare che la loro attesa è identica. Anzi: quello del 2014 non fu solo il loro ultimo Mondiale. Fu anche il loro primo e unico. Normale che vogliano riprovare quelle emozioni. Martedì 31 marzo alle 20.45 Italia e Bosnia saranno una contro l’altra, con un solo pass a disposizione e due destini incrociati
Come andò quel Mondiale
Mondiali 2014, si giocava in Brasile. L’Italia era quella di Cesare Prandelli, una Nazionale che ancora non sapeva cosa significasse avere problemi a qualificarsi per un Mondiale, figuriamoci restarne fuori. Ovviamente gli Azzurri erano tra le squadre prese in considerazione per la vittoria finale: un po’ per tradizione, un po’ perché il talento non mancava, un po’ perché con l’Italia non puoi mai sapere. Tra le grandi favorite ci sono poi il Brasile che sogna di vincere in casa trascinato dall’idolo Neymar, la Spagna campione in carica, l’Argentina di Messi che insegue il mito di Maradona, il Belgio pieno di talento che sembra destinato prima o poi a fare il grande salto, la solita e solida Germania. Vinceranno proprio i tedeschi, in finale (ai supplementari) contro il fantasma di Messi, dopo aver fatto piangere il Brasile (7-1 in semifinale).
L'ultimo gol Azzurro ai Mondiali? Lo segnò Balotelli
E l’Italia? Si fermò nel girone. Inserita nel gruppo D con Inghilterra, Costa Rica e Uruguay, dopo aver battuto gli inglesi all’esordio il più sembrava fatto. E invece arrivarono due sconfitte, entrambe per 1-0, contro Costa Rica (gol di Ruiz) e, nel match diventato decisivo per superare il girone, contro l’Uruguay (gol di Godin). Nella partita famosa (anche) per il morso di Suarez a Chiellini. Significa che l’ultimo gol dell’Italia a un Mondiale risale al 14 giugno 2014, nella gara inaugurale del Mondiale 2014. Dopo il vantaggio di Marchisio e il pari immediato di Sturridge, al 50’ la decise Mario Balotelli. Se l’Italia dovesse qualificarsi, quando il 12 giugno 2026 esordirà contro il Canada saranno passati quasi 12 anni esatti, 4381 giorni
Il bilancio dell'Italia nel 2014: una vittoria e due sconfitte
Il bilancio dell’Italia fu dunque di una vittoria e due sconfitte, con 2 gol segnati e 3 subiti. Chiuse il girone al terzo posto con 3 punti, venendo eliminata. Esattamente come la Bosnia
- Inghilterra-Italia 1-2 (35' Marchisio, 37' Sturridge, 50' Balotelli)
- Italia-Costa Rica 0-1 (44' Ruiz)
- Italia-Uruguay 0-1 (81' Godin)
Classifica gruppo D
- Costa Rica 7
- Uruguay 6
- ITALIA 3
- Inghilterra 1
Nel 2014 c'erano già Dzeko e Kolasinac
In quella Bosnia c’erano già Dzeko e Kolasinac, che gli Azzurri ritroveranno da avversari (oggi molto più esperti) nella finale playoff. Per entrambi la Serie A era ancora lontana. Dzeko ci sarebbe arrivato un’estate dopo, nel 2015, approdando alla Roma. Kolasinac, all'epoca ventenne dello Schalke04 (ne fece 21 proprio durante quel Mondiale), ci arriverà solo nel 2023 (all’Atalanta), dopo essersi fatto conoscere con Arsenal e Marsiglia.
Partiamo da Dzeko. Il capitano quarentenne che guiderà i suoi contro l’Italia (dopo averli portati alla finale playoff con un gol decisivo contro il Galles) era un attaccante 28enne del Manchester City, fino a un anno prima compagno di squadra proprio di Mario Balotelli (nel 2012 avevano vinto insieme la Premier con il “gol di Agueroooo”). Giusto un mese prima dell’inizio del Mondiale 2014 Dzeko aveva festeggiato il suo secondo titolo in Premier segnando 16 gol. In quel Mondiale va a segno nel 3-1 all’Iran (in gol anche Pjanic)
Kolasinac: autogol dopo 3' di Mondiale (e di nazionale)
E Kolasinac? Il suo Mondiale nel 2014 non iniziò benissimo… Alla sua prima gara ufficiale in nazionale (dopo quattro amichevoli) fece subito gol, ma nella porta sbagliata. Erano trascorsi appena tre minuti di Mondiale. Una carambola sfortunata dopo una punizione scodellata da Messi, che poi raddoppierà; di Ibisevic il gol con cui la Bosnia accorcerà nel finale. In panchina contro la Nigeria, tornerà in campo nella vittoria con l’Iran. Da quel Mondiale in poi è sempre stato una colonna della Bosnia (oggi ha 63 presenze con la nazionale), con cui ha inseguito – senza mai raggiungere la qualificazione – gli Europei del 2016, i Mondiali 2018, gli Europei 2020, i Mondiali 2022, gli Europei 2024.
Il bilancio della Bosnia nel 2014: una vittoria e due sconfitte
- Argentina-Bosnia Erzegovina 2-1 (3' aut Kolasinac, 65' Messi, 85' Ibisevic)
- Nigeria-Bosnia Erzegovina 1-0 (29' Odemwingie)
- Bosnia Erzegovina-Iran 3-1 (23' Dzeko, 59' Pjanic, 82' Ghoochannejhad, 83' Vrsajevic)
Classifica gruppo F
- Argentina 9
- Nigeria 4
- BOSNIA 3
- Iran 1
Le ultime Italia e Bosnia viste ai Mondiali
- ITALIA (contro l'Uruguay, 24 giugno 2014): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Darmian, Verratti (75' Thiago Motta), Pirlo, Marchisio, De Sciglio; Balotelli (46' Parolo), Immobile (71' Cassano). A disp. Sirigu, Perin, Paletta, Abate, Aquilani, De Rossi, Candreva, Cerci, Insigne). Ct: Prandelli.
- BOSNIA (contro l'Iran, 25 giugno 2014): Begovic; Kolasinac, Spahic, Sunjic, Vrsajevic; Besic, Hadzic (61′ Vranjes), Pjanic; Susic (79′ Salihovic); Dzeko (86′ Visca), Ibisevic. A disp.: Avdukic, Fejzic, Bicakcic, Mujdza, Hajrovic, Ibricic, Lulic, Medunjanin, Misimovic. Ct: Susic
