Italia avanti! La sblocca Kean
15' - Si sblocca il punteggio a Zenica: Vasilj sbaglia con i piedi in impostazione, Barella intercetta e offre subito in orizzontale a Kean che non ci pensa due volte e dal limite la mette nell'angolo!
L'Italia va a caccia della qualificazione ai Mondiali 2026: l'ultimo ostacolo è la Bosnia nella trasferta di Zenica. Il primo tentativo è di Demirovic, ma al quarto d'ora Kean porta avanti gli Azzurri
20' - Basic pericoloso! Sugli sviluppi di un angolo, palla respinta corta e arriva il centrocampista alla conclusione violenta col destro: Donnarumma respinge
18' - Dzeko! L'Italia rischia di farsi sorprendere in contropiede: azione 5 contro 5, poi l'appoggio centrale per l'attaccante che conclude alto da fuori
15' - Si sblocca il punteggio a Zenica: Vasilj sbaglia con i piedi in impostazione, Barella intercetta e offre subito in orizzontale a Kean che non ci pensa due volte e dal limite la mette nell'angolo!
Per darvi un'idea dell'ambiente a Zenica, con alcuni bosniaci che possono gustarsi la partita direttamente da casa

13' - Angolo non sfruttato dall'Italia: lo batte Tonali, ma finisce direttamente sull'esterno della rete
10' - Bosnia ancora in pressing, per cercare poi subito la verticalizzazione: nel frattempo qualche problema alla schiena per Mancini, si scaldano in via precauzionale Gatti e Buongiorno
7' - Azione solitaria di Demirovic che arriva nei pressi dell'area e calcia col destro: Donnarumma non si fa sorprendere
6' - L'Italia prova a fare la partita, ma è alta la pressione della Bosnia, spinta anche dal pubblico di casa
3' - Dopo un avvio offensivo degli Azzurri, spinge la Bosnia: palla scaricata sulla sinistra e rasoterra in mezzo, dove un rimpallo rischia di sfavorirci. Ultimo tocco di Locatelli, sarà angolo
Tutto pronto a Zenica, ci si gioca un posto ai Mondiali!
È il momento degli inni nazionali: si parte dall'Italia, poi sarà il turno della Bosnia
Ecco l'ingresso di Bosnia e Italia: la partita sta per cominciare!
Arbitro: Turpin
Assistenti: Danos - Pages
IV: Sánchez
VAR: Brisard
AVAR: Delajod
L'Italia non gioca un Mondiale da 12 anni. Abbiamo cercato le foto dei pilastri della Nazionale di oggi. Quanti anni avevano e dove giocavano allora gli attuali Azzurri? C'è chi era appena arrivato nei Giovanissimi...
Il portiere del St. Pauli è uno specialista dal dischetto: nella scorsa Bundesliga ne ha parati 4 su 5, tra cui due a Vincenzo Grifo. Numeri confermati anche quest’anno (2 su 4) e in carriera (9 su 30).
Aspettando le ultime squadre, facciamo un riepilogo delle nazionali che hanno già staccato il pass per il Mondiale 2026.
Le parole del collaboratore tecnico dell'Italia a Sky Sport: "La vivo come la vivevo da calciatore, sognavo sempre notti così. Dobbiamo spogliarci dalla pressione e goderci la serata, mettendo in campo quello che abbiamo provato. È un gruppo dove sono tutti titolari, possono iniziare o entrare e cambiare la partita, è questa la nostra forza"
Oltre alla sfida degli Azzurri, in programma altre tre partite da vivere in diretta sui canali di Sky Sport grazie alla formula Diretta Gol.
Un solo pass a disposizione per due nazionali che non partecipano al Mondiale dal 2014.
Con Gianluigi Bagnulo siamo entrati a casa di Miki, un abitante di Zenica, che vedrà Bosnia-Italia direttamente dal salotto di casa. La finestra, infatti, ha un affaccio spettacolare sul campo che ospiterà il big match.
Partirà dalla panchina stasera, ma la Bosnia ha un asso nella manica importante da poter sfruttare. Alla scoperta di uno dei talenti della nazionale bosniaca.
Sono 'solo' quattro i playoff tra i precedenti Azzurri, che ammettono anche altre gare decisive affrontate nei gironi. Ma come era andata? Ecco il bilancio dal 1958 contro l'Irlanda del Nord a oggi contro la Bosnia.
Nessun braccialetto che suonerà al braccio dell'arbitro Turpin, ma in caso di dubbi ci si potrà avvalere delle telecamere del Var (obbligatorio negli spareggi).
Una squadra che fa dell’intensità il suo punto di forza: è tra quelle che hanno commesso più falli e ricevuto più ammonizioni durante le qualificazioni, segno di un approccio molto aggressivo. Dal punto di vista tattico, si affida a una linea difensiva compatta guidata da Muharemovic del Sassuolo. A dare esperienza ci sono giocatori come Kolasinac e Dzeko, mentre davanti spazio al talento. E in più c’è il fattore campo…
Una sola novità rispetto a quanto previsto nei bosniaci: gioca Basic e non Tahirovic in mezzo al campo, nel 4-4-2 che vede la coppia Demirovic-Dzeko in attacco. Da terzini ecco Dedic e Kolasinac.

Il Ct azzurro conferma la formazione della semifinale contro l'Irlanda del Nord: in avanti è Retegui il partner di Kean, mentre come esterni di centrocampo agiscono Politano e Dimarco. In regia Locatelli, nei 3 dietro c'è Mancini.

BOSNIA (4-4-2): Vasilj; Dedic, Muharemovic, Katic, Kolasinac; Bajraktarevic, Sunjic, Basic, Memic; Demirovic, Dzeko, . Ct. Barbarez
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Ct. Gattuso
Sono 6 i precedenti, in tutte le competizioni, tra Italia e Bosnia. Il bilancio è nettamente favorevole alla Nazionale azzurra con 4 vittorie oltre a un pareggio e una sconfitta. L'unico successo dei bosniaci è datato 6 novembre 1996, nell'amichevole vinta 2-1 a Sarajevo, con i gol di Salihamidzic e Bolic, nel mezzo il momentaneo pareggio di Enrico Chiesa. L'ultimo precedente è quello di Empoli nel 2024, con l'Italia vittoriosa per 1-0 grazie al gol di Frattesi.
L'Italia disputa gli spareggi, per entrare in un Mondiale, per la quarta volta nella propria storia. La prima nel '97, per i Mondiali del 1998, contro la Russia. 1-1 in trasferta e vittoria azzurra al ritorno per 1-0. Nei casi più recenti, però, l'Italia è stata eliminata. Nel 2017 contro la Svezia (1-0 svedese a Stoccolma e 0-0 a San Siro) e nel 2022 contro la Macedonia con la vittoria di Stefan Ristovski, Nikolov e Trajkovski (giocatori passati tutti dall'Italia) e compagni per 1-0 a Palermo.
Per la Bosnia è il secondo playoff, nella propria storia, per accedere ad una fase finale di Mondiale. La prima volta fu per il Mondiale 2010, ma arrivò la doppia sconfitta contro il Portogallo che prese il biglietto per il Sudafrica. 1-0 all'andata con gol di Bruno Alves e 0-1 al ritorno con gol di Raul Meireles.
In caso di qualificazione, l'Italia tornerà finalmente a disputare una fase finale di un Mondiale, cosa che non accade dal 2014, dall'edizione in Brasile. Gli Azzurri, come detto, non si sono qualificati nelle ultime due edizioni e non vogliono passare l'estate a casa per la terza volta consecutiva. L'Italia, in caso di qualificazione, giocherebbe il suo 19° Mondiale nella propria storia. In caso contrario verrebbe superata, per numero di partecipazioni, dal Messico e raggiunta da Spagna, Inghilterra e Francia.
In caso di qualificazione, la Bosnia giocherà il suo secondo Mondiale nella propria storia. La prima e unica volta, finora, è stata al Mondiale 2014 in Brasile. In quell'edizione, la Bosnia fu l'unica debuttante rispetto a tutto il lotto di qualificate. Non superò, però, il girone, finendo alle spalle dell'Argentina e della Nigeria.
Col gol realizzato all'Irlanda del Nord, Moise Kean ha raggiunto quota 12 gol con la maglia della Nazionale, issandosi al 29° posto della classifica marcatori all time dell'Italia - insieme a Belotti. Con un altro gol, l'attaccante della Fiorentina raggiungerebbe Pierluigi Casiraghi, Andrea Pirlo, Mario Magnozzi e Raimundo Orsi a quota 13.
Moise Kean, inoltre, ha segnato - con la maglia azzurra - in cinque partite consecutive col gol all'Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff. Non succedeva dal 1990 che un giocatore della Nazionale italiana non segnasse in 5 gare consecutive. Non accadeva dal periodo tra giugno e luglio 1990, con la serie aperta da Salvatore Schillaci.
Con la sfida contro l'Irlanda del Nord, Gianluigi Donnarumma ha raggiunto quota 79 presenze - al pari di Demetrio Albertini - in 15^ posizione nella classifica all time della Nazionale. Con la presenza contro la Bosnia, andrebbe a quota 80, a -1 da mostri sacri come Giuseppe Bergomi, Marco Tardelli e Franco Baresi.
Sempre attenzione a Edin Dzeko che, all'età di 40 anni e 9 giorni, ha trovato la via del gol contro il Galles, segnando la sua rete n° 73 con la maglia della Nazionale della Bosnia. L'ex attaccante di Roma, Inter e Fiorentina è il miglior marcatore della Nazionale bosniaca (73 gol) e il giocatore con più presenze (147).