Qualificazioni a Europei e Mondali: in arrivo nuovi format
la novitàIntroduzione
La Uefa ha pubblicato due nuovi format che potrebbero essere adottati dopo EURO 2028 sia per la Nations League che per le qualificazioni agli Europei e ai Mondiali.
La novità più grossa riguarda proprio le qualificazioni europee, che non si svolgereanno più dividendo le nazionali su tanti gironi ma, innanzitutto, dividendo le squadre in due diverse leghe (come la Nations League): una Lega 1 formata da tre gironi da dodici squadre, e una Lega 2 con tre gironi da sei squadre. Format nuovo che riguarderà sia le qualificazioni agli Europei che quelle ai Mondiali, per cui manca l'approvazione della Fifa (ma dovrebbe essere una formalità)
La novità sta anche nel calendario: ogni squadra giocherà sei partite (in casa o in trasferta) contro sei avversari tutti diversi, in modo simile al formato delle competizioni Uefa per club come Champions, Europa League e Conference League
Resta da capire come veranno assegnati i posti qualificazione. La Uefa ha fatto sapere che "le squadre meglio classificate di ogni gruppo della Lega 1 si qualificheranno direttamente, mentre i posti rimanenti saranno assegnati tramite un sistema di playoff", ma senza specificare come e quanti posti. Il format deve ancora essere "perfezionato nei prossimi mesi prima di essere sottoposto all'approvazione finale" (per il Mondiale passa anche dalla Fifa, come detto sopra). La stessa Uefa conclude dicendo che "un'analisi completa del nuovo formato sarà presentata solo successivamente"
Quello che devi sapere
Come potrebbero cambiare le qualificazioni a Europei e Mondiali
Partiamo dal cambiamento saliente, quello dei percorsi che portano ai due più importanti tornei per nazionali. Importante: si parla di eventuali cambiamenti solo post EURO 2028.
Sappiamo bene come, oggi, le qualficazioni dividano le nazionali in tanti gironi (nelle qualificazioni per Euro 2024 erano dieci, nelle qualificazioni europee per il Mondiale 2026 erano dodici). Con questo nuovo format - se approvato, e per quello del Mondiale serve l'approvazione dalla Fifa stessa - le qualificazioni adotteranno una struttura a più livelli simile alla Nations League. Due, per la precisione:
- la Lega 1, composta dalle 36 squadre delle Leghe A e B della Nations League (che ora vedremo)
- la Lega 2, composta dalle restanti 18 squadre della Nations League
Come funzionerebbero le due leghe delle qualficazioni
La Lega 1 prevede tre gruppi da 12 squadre ciascuno, sorteggiate da tre distinte fasce (a loro volta composte da 12 squadre ciascuna). E qui un'altra grossa novità: ogni squadra disputerà sei partite, in casa o in trasferta, contro sei avversari tutti diversi, in modo simile al formato delle competizioni Uefa per club come Champions, Europa League e Conference League.
La Lega 2 si divide invece in tre gruppi da 6 squadre ciscuno. La Uefa sottolinea anche che "pur essendo qualificate direttamente al torneo finale, le squadre ospitanti parteciperanno comunque alle qualificazioni europee con un obiettivo legato alla loro posizione nella prossima edizione della Nations League".
Sì, ma chi si qualifica a Europei e Mondiali?
Detto delle due leghe e dei tre gironi per lega, resta la domanda: chi si qualifica per l'Europeo e per il Mondiale? Su questo la Uefa accenna solo al meccanismo senza entrare nei dettagli: "le squadre meglio classificate di ogni gruppo della Lega 1 si qualificheranno direttamente, mentre i posti rimanenti - si legge nella nota dell'Uefa - saranno assegnati tramite un sistema di playoff, che garantirà pari opportunità di qualificazione anche alle squadre della Lega 2".
La stessa Uefa, subito dopo, sottolinea come il concept "verrà perfezionato nei prossimi mesi prima di essere sottoposto a settembre all’approvazione definitiva del formato dettagliato nella prossima riunione del Comitato Esecutivo". E che "un’analisi completa del nuovo format sarà presentata in una conferenza stampa al termine di tale riunione".
Nuovo format anche per la Nations League
Sempre dopo EURO 2028 e a partire dall'edizione 2028/29 potrebbe cambiare anche la Nations League. Qui il formato "a leghe" c'è già da tempo, ma dalle attuali quattro leghe si passerebbe a tre. Nel dettaglio:
- Com'era: quattro leghe: A, B, C e D. Le prime tre leghe con quattro gruppi da quattro squadre. L'ultima (D) con due gruppi da tre squadre; per un totale di 54 nazionali
- Come sarà: tre leghe da 18 squadre, ogni lega sarà composta da tre gruppi da sei squadre; per un totale di 54 nazionali
Come si articola il calendario
Le 18 squadre di ogni lega sono divise in tre distinte fasce di sorteggio che formerano i vari gruppi.
Capitolo calendario: ogni squadra disputerà sei partite, ma contro cinque avversarie diverse. In che modo? Ogni squadra giocherà in casa o in trasferta contro squadre appartenenti a fasce diverse, e poi in casa e in trasferta contro l'avversario della stessa fascia.
Finali, promozioni e retrocessioni non cambiano
Quarti di finale, Final Four e Play-Off promozione/retrocessione non subiranno modifiche rispetto al format attuale. Vale a dire: le prime due di ognuno dei tre gruppi della Lega A, più le due migliori terze dei tre gruppi della Lega A, andranno alla fase finale composta da quarti, semifinali e finale. La finale eleggerà la vincitrice della Nations League.
Le tre ultime della Lega A saranno retrocesse direttamente nella B, mentre le tre prime della Lega B saranno promosse direttamente in Lega A. Le squadre al penultimo e terzultimo posto della Lega A faranno gli spareggi con le seconde e le terze dei gruppi di Lega B. Lo stesso discorso si applicherà a promozioni dirette, retrocessioni dirette e spareggi tra Lega B e Lega C.
