Mondiali 2026, la cerimonia di apertura a Città del Messico. FOTO
La festa del calcio si intreccia con le tradizioni del Messico nella cerimonia inaugurale dei Mondiale 2026 all’Azteca. Un enorme mappamondo si trasforma nella Coppa del Mondo realizzata in papel picado, poi sul palco Shakira canta l’inno. Dopo l’ingresso delle 48 bandiere un po’ di Italia con l’esibizione di Andrea Bocelli
SPAZIO ALLE TRADIZIONI NEL MITICO AZTECA
- Le tradizioni e la musica messicane, l'inno “Dai Dai” di Shakira, Andrea Bocelli, il messaggio che “il calcio unisce tutto il mondo”: il mitico stadio Azteca di Città del Messico, custode di imprese storiche (da Italia-Germania 4-3 alla “mano de Dios” di Maradona, dal “gol del secolo”, sempre di Maradona, a Pelé che alza la Coppa) ha ospitato la prima delle tre cerimonie inaugurali dei Mondiali 2026
- L'Azteca aveva già ospitato la cerimonia d'apertura ai Mondiali del 1970 e del 1986
IL GLOBO DORATO...
- Un grande globo dorato al centro del campo. Si inizia così, con quell'enorme mappamondo al centro e ballerini dorati che si esibiscono intorno
... DIVENTA LA COPPA DEL MONDO
- Poi il globo lentamente si solleva, rivelando una enorme Coppa del Mondo realizzata in papel picado, la carta traforata usata per celebrare le grandi ricorrenze secondo la tradizione messicana
COSTUMI INDIGENI E ABITI TRADIZIONALI
- Spazio all'arte messicana con ballerini in costumi indigeni e donne in abiti tradizionali, tutto al ritmo dei percussionisti per celebrare "l'unità, la diversità e la cultura ancestrale"
STAR SUL PALCO
- Su quel palco i primi a suonare sono i Manà, noto gruppo rock messicano, con tutto lo stadio che canta in coro. Poi il cantante pop venezuelano Danny Ocean, il gruppo Los Ángeles Azules, la star colombiana del reggaeton J Balvin e la cantante ispano-messicana Belinda. Quindi i fuochi di artificio con il 'Dai Dai' di Shakira, l'inno del Mondiale applaudito dagli oltre 80 mila spettatori dell'Azteca
TUTTO COME NEL 2010
- Una seconda volta per Shakira che nel 2010 cantò 'Waka Waka', una seconda volta anche per Sudafrica-Messico, che anche 16 anni fa aprirono il Mondiale, in quel caso, con gli africani padroni di casa
LA SFILATA DELLE BANDIERE
- Dopo il riscaldamento di Messico e Sudafrica, la seconda parte della cerimonia, quella “istituzionale”. L'attrice messicana Salma Hayek tiene un discorso che termina con "Viva il Messico! Viva il calcio!" annunciando la sfilata delle bandiere dei 48 Paesi partecipanti, che vanno a formare un cerchio a centrocampo
CANTA BOCELLI
- In mezzo al cerchio composto dalle bandiere si esibisce Andrea Bocelli, con la cantante sudcoreana Ejae, sulle note 'Dna', un altro inno dei Mondiali 2026, con la base elettronica di David Guetta
INFANTINO MOSTRA LA COPPA
- Infine, prima del fischio di inizio di Messico-Sudafrica, il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha posizionato la Coppa del Mondo al centro della tribuna d'onore. Si può partire, inizia il Mondiale!
