Non perderti dirette, news e highlights
Arrow-link
Arrow-link

Italia ai Mondiali 2026, quanto vale la qualificazione

L'ANALISI

Introduzione

Appuntamento giovedì alle 20.45 a Bergamo contro l'Irlanda del Nord per l'Italia di Gattuso, che in caso di successo inseguirà un posto al Mondiale contro la vincente di Galles-Bosnia. Ma quanto vale qualificarsi alla prossima edizione? Il montepremi totale messo a disposizione dalla Fifa è di 655 milioni di dollari, mentre la Figc ne incasserà 20 qualora staccasse il pass per il Nord America. Lo riporta il Corriere dello Sport, che spiega come il fatturato azzurro sia in aumento e quale sarebbe l'impatto positivo del Mondiale sul nostro PIL. In questo senso lo studio di Football Benchmark conferma come l'evoluzione dei ricavi mondiali sia quadruplicata negli ultimi vent'anni (la stima per l'estate è di 8 miliardi di dollari). E chi trionfa intasca circa 50 milioni di dollari. Diamo spazio ai numeri: ecco l'analisi completa

 

FOOTBALL BENCHMARK, TUTTE LE PUNTATE

Quello che devi sapere

Ricavi aumentati di 6 miliardi di dollari dal 2006

Come analizzato nella puntata di Football Benchmark dedicata al Mondiale, è evidente la grande crescita dei ricavi commerciali riportata dalla Fifa. Si parla di miliardi di dollari, evoluzione dei ricavi totali che comprende il pacchetto di diritti televisivi (oltre il 50%) e commerciali oltre alla biglietteria. Considerando l'intervallo dal Mondiale in Germania (che ci vide trionfare) alla prossima edizione in Nord America, la stima prevista vede un aumento totale di circa 6 miliardi dollari. Un valore praticamente quadruplicato negli ultimi vent'anni, cresciuto addirittura del 33% rispetto a quattro anni fa in Qatar. Influisce anche il numero delle partecipanti, ma è determinante la crescita delle aspettative dei ricavi

L'8% dei ricavi distribuito alle Nazionali, il 4% va ai calciatori

Detto della crescita notevole dei ricavi, c'è stato un corrispettivo aumento dell'ammontare distribuito alle varie Federazioni. E partendo a Germania 2006, si è registrata una crescita del 173% passando da 240 a 655 milioni in totale. Ma quanto è stato distribuito in media per Federazione? Lo conferma la linea rossa della grafica, aumento costante con un valore quasi immutato tra Qatar 2022 e Nord America 2026 (13,8 e 13,7 milioni di dollari), ma con 48 squadre partecipanti e non più 32. L'8% dei ricavi viene ridistribuito alle Nazionali e la metà (4%) viene destinata ai calciatori

pubblicità

Il Mondiale vale 655 milioni di dollari

Lo ha stabilito il Consiglio della Fifa, che aveva approvato un contributo finanziario record di 727 milioni di dollari da distribuire a seguito dei Mondiali. La quota maggiore (655 milioni) ha previsto un aumento del 50% rispetto all'edizione in Qatar e sarà distribuita come montepremi tra le 48 squadre partecipanti: si va da un minimo di 9 milioni di dollari per Nazionale ai 50 per chi trionferà nella finalissima

IL MONTEPREMI E GLI INCASSI PER OGNI POSIZIONAMENTO

L'Italia incassa 20 milioni se si qualifica

Così suddivisi: 10,5 milioni di dollari per iscriversi al girone dei Mondiali ripartiti tra preparazione (1,5) e premio partecipazione (9). Ma non è tutto: il saldo aumenta a 20 milioni di dollari tra indotti, ricavi e un beneficio generato dal sistema sportivo azzurro. E si tratterebbe di un bilancio parziale come scrive il Corriere dello Sport, perché superare un girone apparentemente morbido (Canada, Qatar e Svizzera) ci porterebbe ai sedicesimi di finale con ulteriori 2 milioni di dollari di premio

pubblicità

Fatturato e ricavi azzurri in aumento

Lo spiega il Corriere dello Sport, che scrive come le esclusioni dell'Italia dagli ultimi due Mondiali abbiano generato un danno finanziario (tra gli 8 e i 40 milioni di euro) ma il fatturato sia cresciuto tra il 2019 (174 milioni) e il 2024 (224,2). Va inoltre considerato il bilancio preventivo del 2026, che prevede una perdita ridotta ('solo' 6,6 milioni) qualora gli Azzurri fossero eliminati dai playoff. E la stima del valore di produzione (191,9 milioni) riporterebbe la Figc sui parametri del 2022. Ovviamente qualificarsi al Mondiale avrebbe un impatto positivo sul budget: lo aveva sottolineato anche il presidente Gabriele Gravina. E va inoltre considerato il lancio del piano commerciale 2023-2026: i ricavi di sponsor e pubblicità sono passati dai 70,8 milioni (2023) agli 81 (record) del 2024

L'incremento dello sponsor tecnico

Il Corriere dello Sport aggiunge come l'accordo con Adidas, sottoscritto a gennaio 2023, abbia permesso alla Figc di figurare tra le prime cinque Federazioni con il più alto guadagno da sponsor tecnico (35 milioni all'anno fino al 2030). E solo nel 2024 l'azienda tedesca ha ricavato 34,4 milioni di euro (dei quali 24,8 sul mercato internazionale) nella vendita del kit tecnico dell'Italia, dove invece le vendite nette sono stimate sui 9,2 milioni. L'incremento del 63,3% rispetto al 2023 suggerice quanto potrebbe impattare positivamente l'accesso al Mondiale. Ma non è tutto...

pubblicità

L'impatto del Mondiale sul PIL

Sono 1,5 i milioni di tesserati che producono circa 7 miliardi di euro di ricavi diretti con un impatto di 12,4 miliardi sul Prodotto Interno Lordo italiano. Il Corriere dello Sport spiega come il Report 2024 quantifica un ritorno pari a 20,5 euro per ogni euro investito. E l'incremento del PIL si stima tra 0,3 e 0,7 in caso di partecipazione all'Italia al Mondiale. Va considerato anche il betting nel generare ricavi per il Paese: durante l'Europeo in Germania erano stati raccolti 790,5 milioni di euro tra sale scommesse italiane e piattaforme online. Gli italiani avevano scommesso 70,8 milioni di euro per le quattro partite disputate: il Fisco ne aveva incassati 2,1

Soccer: FIFA World Cup qualifiers soccer match Italy-Estonia

La Coppa vale 50 milioni di dollari

Significativo il bilancio dell'Italia, che ha ottenuto il massimo nel 2006 (19,6 milioni di dollari) prima di assestarsi al minimo nelle due edizioni seguenti (8 milioni) per poi non qualificarsi più. Ad aumentare sensibilmente sono stati gli incassi delle Nazionali che hanno trionfato, cresciuti molto più rapidamente di chi non supera la fase a gironi. E a differenza degli Azzurri in Germania, chi solleverà la Coppa in estate dovrebbe intascare circa 50 milioni di dollari (oltre il doppio rispetto al 2006). E chi non supererà la fase a gironi? Si è passato da 5,6 milioni (2006) a una stima di circa 9 milioni con una crescita del 61%

pubblicità

L'Italia ricava come la Spagna, ma...

Football Benchmark spiega come i ricavi commerciali delle Nazionali siano più dipendenti dalla dimensione e dalla ricchezza del mercato nazionale. La grafica conferma come la Germania (166 milioni di euro) generi il doppio rispetto a Spagna (83) e Italia (81), ma va tenuto in considerazione che si tratta del Paese con la più alta popolazione in Europa e la più elevata capacità di spesa. Francia e Inghilterra, invece, ne guadagnano 117 e 116. Da sottolineare come la Spagna abbia una popolazione inferiore all'Italia di 11 milioni di persone oltre a un reddito pro capite più basso del 12%: questo dimostra come il successo sportivo abbia un impatto significativo sulla capacità di generare ricavi commerciali. Ecco perché partecipare a un Mondiale ha un effetto nell'economia che ruota intorno alle Federazioni

Il confronto con le avversarie ai playoff

Utilizzando il tool di Football Benchmark per la valutazione dei giocatori, i tre più quotati di ogni Nazionale darebbero all'Italia tutti i favori del pronostico. La media è di circa 70 milioni contro i 16 dell'Irlanda del Nord, ma è anche il ranking Fifa a misurare la forza degli avversari: l'Italia è 13^ contro il 69° posto dei nordirlandesi, guardando oltre il Galles è invece 35° mentre la Bosnia occupa la 72^ posizione. A risaltare infine è la differenza tra i nostri tre migliori giocatori e il 'best player' delle altre Nazionali a livello di valore: il migliore è il gallese Brennan Johnson del Crystal Palace (42 milioni di euro), ma ci sono almeno una decina di Azzurri dalla valutazione superiore ai 40 milioni...

pubblicità