Messi, 20 anni fa l'esordio con l'Argentina ai Mondiali 2006: chi erano i giocatori
In campo nella notte italiana (ore 3) contro l'Algeria, Leo giocherà la sua gara numero 200 con l'Argentina. E soprattutto torna in campo ai Mondiali a vent'anni esatti dal suo esordio nel torneo, lui che è il recordman all-time per presenze (26). Era il 16 giugno 2006 quando, da subentrato, impiegò 16 minuti per regalare un gol e un assist nel 6-0 contro Serbia e Montenegro. Chi c'era in campo alla sua prima mondiale?
GOL E ASSIST IN 16 MINUTI AL DEBUTTO MONDIALE
- Semplicemente Lionel Messi che, a nemmeno 19 anni compiuti, si presentò così al mondo nell'appuntamento più importante. Subentrato al minuto 74 contro Serbia e Montenegro, l'allora baby talento del Barcellona servì il poker a Crespo prima di segnare il definitivo 6-0 all'88'. Era il secondo impegno dell'Argentina al Mondiale 2006, match stravinto a Gelsenkirchen prima di chiudere in vetta il gruppo C.
ARGENTINA
- Portiere: ROBERTO ABBONDANZIERI
- Terzino destro: NICOLAS BURDISSO
- Difensore centrale: ROBERTO AYALA
- Difensore centrale: GABRIEL HEINZE
- Terzino sinistro: JUAN PABLO SORIN
- Mezzala destra: MAXI RODRIGUEZ
- Centrocampista centrale: JAVIER MASCHERANO
- Mezzala sinistra: LUCHO GONZALEZ
- Trequartista: JUAN ROMAN RIQUELME
- Attaccante: JAVIER SAVIOLA
- Attaccante: HERNAN CRESPO
SUBENTRATI
- dal 17' ESTEBAN CAMBIASSO
- dal 58' CARLOS TEVEZ
- dal 74' LIONEL MESSI
- CT: JOSÉ PEKERMAN
IL TABELLINO
- Marcatori: 6' e 41' Rodriguez, 31' Cambiasso, 78' Crespo, 84' Tevez, 88' Messi
- ARGENTINA (4-3-1-2): Abbondanzieri; Burdisso, Ayala, Heinze, Sorin; Rodriguez (74' Messi), Mascherano, Gonzalez (17' Cambiasso); Riquelme; Saviola (58' Tevez), Crespo. CT Pekerman
GLI AVVERSARI
- SERBIA E MONTENEGRO (4-3-1-2): Jevric; Duljaj, Gavrancic, Dudic, Krstajic; Koroman (49' Ljuboja), Nadj (46' Ergic), Djordjevic; Stankovic; Milosevic (69' Vukic), Kezman. CT Petkovic
- Ammoniti: Koroman (S), Nadj (S), Crespo (A), Krstajic (S)
- Espulso: Kezman (S) al 65'
MARADONA SCATENATO IN TRIBUNA
- Ad applaudire l'esordio mondiale del futuro 10 dell'Argentina (Leo indossava la '19' con Riquelme a vestire la maglia più prestigiosa)... il 'Diez' dell'Albiceleste. Incontenibile la gioia di Diego Armando Maradona, simbolo della Nazionale, che nel 2006 era spettatore ma al Mondiale seguente allenò proprio la 'sua' Argentina. In Sudafrica fu eliminato ai quarti di finale dalla Germania, proprio come nell'edizione del 2006...
IN PANCHINA CONTRO LA GERMANIA
- Ovvero la partita ai quarti di finale che ai rigori chiuse i Mondiali dell'Argentina. Dopo i 70 minuti nel girone contro l'Olanda (0-0) e i 36' col Messico nel soffertissimo 2-1 agli ottavi, Leo seguirà da bordocampo la sconfitta contro i tedeschi padroni di casa. E pensare che l'Albiceleste vinceva 1-0 (gol di Ayala) fino all'80', quando subì il pareggio di Klose. E il Ct Pekerman fu criticatissimo per non aver inserito il golden boy Messi