Nations League: cosa rischia l'Italia se retrocede in Lega B

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La delusione dei giocatori azzurri dopo la rete del Portogallo (Getty)

Ultima nel suo girone di Lega A, la Nazionale italiana allenata da Roberto Mancini rischia di essere retrocessa nella Lega B di Nations League. Gli eventuali scenari in caso di retrocessione

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Un solo punto in due partite (il pareggio con la Polonia e la sconfitta contro il Portogallo), l'avventura azzurra nella Nations League – la nuova competizione voluta dalla Uefa che ha di fatto sostituito le amichevoli e che mette in palio quattro posti al prossimo campionato Europeo – è iniziata davvero male. Tanto che, classifica alla mano (attualmente gli azzurri sono ultimi nel gruppo 3 della Lega A), la Nazionale italiana allenata da Roberto Mancini rischia addirittura la retrocessione in Lega B.

Italia in Lega B di Nations League? Lo scenario

Ma cosa rischia l'Italia in casa di retrocessione? I tifosi azzurri stiano tranquilli: l'eventuale retrocessione in Lega B non precluderebbe alla Nazionale allenata da Mancini la partecipazione al prossimo campionato Europeo. Per prendere parte alla manifestazione che inizierà nel 2020, infatti, gli azzurri passeranno dalle normali qualificazioni: certamente non essere presente nella Lega A chiuderebbe le porte a una delle strade verso la qualificazione al prossimo campionato Europeo. Le Nazionali che guadagneranno il primo posto nel girone della propria Lega parteciperanno ai playoff che determineranno altre 4 qualificate agli Europei oltre alle 20 che verranno determinate dalle normali qualificazioni. La Nazionale che si aggiudicherà le fasi finali (che si svolgeranno dal 5 al 9 giugno 2019), a cui – come già detto -  si qualificheranno le quattro vincitrici dei gironi della Lega A, vincerà il trofeo della Uefa Nations League.

Le quattro Leghe della Nations League

La Nations League prevede un format nel quale le 55 squadre della Uefa vengono suddivise in quattro leghe (A, B, C, D) in base al ranking Uefa. Questo darà la possibilità alle varie nazionali di sfidarsi con nazionali di pari valore in gara di andata e ritorno. La Lega A comprenderà le prime 12 squadre del ranking. Le 12 successive saranno nella Lega B, le 15 successive nella Lega C e le restanti 16 nella Lega D. Le Leghe A e B saranno formate da quattro gironi da tre squadre. La Lega C sarà formata da un girone da tre squadre e da tre gironi da quattro squadre; la Lega D sarà formata da quattro gironi da quattro squadre. In totale i gironi sono 16 divisi in quattro leghe.