Raspadori: "Napoli era quello che cercavo. Con l'Italia per costruire qualcosa di grande"

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Protagonista della conferenza stampa del martedì a Coverciano è stato Giacomo Raspadori, che ha raccontato le sue emozioni dall'azzurro del Napoli a quello della Nazionale: "Napoli era quello che cercavo, sono ambizioso e punto a qualcosa di grande. In Nazionale c'è voglia di ripartire e costruire qualcosa di grande. Contro Inghilterra e Ungheria senza preocupazione ma con voglia di fare bene"

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"Sicuramente ripartire con chi è qua da più tempo è la cosa più giusta, c'è la voglia di rimettersi in gioco, ripartire, il lavoro è l'unico modo per ricostruire la squadra e costruire qualcosa di grande. Bisogna seguire questa strada con coraggio e determinazione". A dirlo è l'attaccante del Napoli e della Nazionale, Giacomo Raspadori, durante una conferenza stampa a Coverciano. "Non c'è preoccupazione per le prossime sfide (contro Inghilterra e Ungheria, ndr) - spiega Raspadori – ma voglia di fare bene ed esprimersi al meglio, sono due partite importanti che arrivano in una fase con tante partite. Dobbiamo arrivare nel migliore dei modi alle partite e cercare di fare delle ottime prestazioni". 

"Il mio ruolo preferito è punta centrale vicino porta"

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Raspadori ha poi fatto chiarezza su quello che è il suo ruolo preferito: "Sentirsi dire dal ct di poter ricoprire più ruoli è motivo di orgoglio, il mio preferito davanti è la zona centrale, più vicino la porta, penso di potermi esprimere al meglio. Ma credo che il risultato più importante sia essere in grado di dare una mano alla squadra. Forse per le mie caratteristiche avere un attaccante a fianco mi farebbe esprimere al meglio, ma sono nato prima punta e mi sono sempre sentito naturale nel giocare in mezzo".

"Napoli era quello che cercavo"

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"Sicuramente il passaggio al Napoli è stato un grande cambiamento, sono molto contento e allo stesso tempo ambizioso, era quello che cercavo, di mettermi in difficoltà, ambire a qualcosa di più grande – spiega Raspadori -. Sono sempre stato un ragazzo molto ambizioso e sto vivendo tutto con equilibrio, sia nei momenti di euforia che negativi, credo sia importante avere equilibrio. Dopo ogni successo o insuccesso è importante azzerare e ricominciare".

"Il Sassuolo mi ha permesso di sbagliare e crescere"

"E' grande motivo di orgoglio crescere in una società come il Sassuolo che mi ha permesso di poter sbagliare, e anche in momenti meno brillanti, di stare in campo e fare esperienza - ha concluso Raspadori -. Mi ha permesso di avere più sicurezza in me stesso ed intraprendere questo nuovo percorso con il Napoli. Il consiglio che posso dare ai giovani come me è di non porsi limiti, lavorare ogni giorno senza fermarsi su quello che può non andare, cercare di migliorare sotto ogni aspetto e credere nei propri sogni".