News e Highlights, tutto live: seguici su

Italia, Immobile: "Conta il senso di appartenenza. Futuro impegnativo". VIDEO

a sky sport

Ciro Immobile ha parlato a Sky Sport dopo esser stato nominato come nuovo capo delegazione della Nazionale Under-16: "La prima cosa che mi viene in mente è aiutare. Bisogna far sentire ai ragazzi il senso di appartenenza per la Nazionale"

EURO 2028 SU SKY: I DETTAGLI - LA GUIDA COMPLETA

"Per me è una specie di ripartenza. Sono davvero entusiasta e felicissimo di questo ruolo. Vedo un futuro impegnativo ma interessante". Parla così ospite a Sky Sport Ciro Immobile. L'ex attaccante di Lazio, Genoa e Torino ha spiegato il suo ruolo di capo delegazione della Nazionale Under-16: "La prima cosa da fare che mi viene in mente è aiutare, che sarà l'obiettivo primario. In tutti i sensi, senza intralciare il lavoro che è iniziato da agosto con mister Costantino. Bisogna far sentire ai ragazzi quel senso di appartenenza di vestire la maglia azzurra". Sugli oriundi: "Quello che conta di più è il senso di appartenenza. Se giochi all'estero o in Italia non cambia niente quando vesti la maglia della Nazionale".

Vedi anche

Italia, i possibili convocati di Mancini

"Avevo puntato su Pio Esposito, non mi sono sbagliato" 

Considerando il suo ruolo da calciatore, Immobile non poteva non parlare dei giovani attaccanti azzurri: "Pio Esposito lo conoscevo già quando era a La Spezia, ci avevo puntato e non mi sono sbagliato. È un ragazzo serio e in campo si vede. Quello che fa è davvero eccezionale. Sono convinto che abbia grandi margini di crescita. Ho parlato con Baldini e sentito Mancini. Lo staff è carico, anche quello dell'U21. Vedendo le due squadre non sono preoccupato". Poi, un messaggio per Locatelli: "Mi spiace per lui, perché stava iniziando a essere un punto fermo. È uno che trasmette passione per la maglia e noi dobbiamo trovare un po' di giocatori così. La Nazionale del 2021 era piena di capitani e nel calcio di adesso conta quello". Sulla situazione del calcio italiano: "È giusto quello che si dice, ovvero che siamo indietro e che bisogna migliorare. Però alla fine nessuno prende in mano la situazione. Malagò ha pensato anche a questo chiamandomi, anche perché i ragazzi di 16 anni hanno vissuto i miei momenti migliori, quindi vedendomi sentono la responsabilità e quella giusta pressione. È giusto che si inizi da queste categorie. Ai ragazzi ripeto sempre che il lavoro è quotidiano, spero che facciano lo stesso nel club. Dobbiamo accettare che i tempi sono cambiati: occupandoci soltanto di sport, credo che lavorare all'interno di ogni giocatore sia un grande punto di partenza".

a sky sport

Come far rinascere il calcio azzurro ispirandosi all'Italvolley

Segui tutti gli aggiornamenti di Sky Sport

- Segui Sky Sport su Google Discover- Non perderti live, news e video

- WhatsApp - Le notizie che devi sapere? Le trovi sul canale di Sky Sport

- Guarda tutti gli Highlights - Entra in SkyLightsRoom

- Offerte Sky - Scopri le promozioni disponibili e attivale subito

 

CALCIO: SCELTI PER TE