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Manchester City, Gabriel Jesus si fa male ed esce in lacrime. Si teme per il ginocchio. Ko anche De Bruyne

Premier League

Brutto infortunio per Gabriel Jesus nella partita tra Crystal Palace e Manchester City. Nel tentativo di difendere palla, cade e il ginocchio sinistro compie un movimento innaturale. Esce dal campo sulle sue gambe, ma in lacrime, dopo 23 minuti di gioco. Nel finale infortunio anche per Kevin De Bruyne, che esce invece dal campo in barella

CRYSTAL PALACE-MANCHESTER CITY 0-0, INTERROTTA LA STRISCIA DI VITTORIE

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È uscito in lacrime dopo soli 23 minuti di partita Gabriel Jesus, nel match della 21^ giornata di Premier League tra Crystal Palace e Manchester City. Per l’attaccante di Guardiola un problema al ginocchio sinistro, che rischia di essere particolarmente grave. Dopo appena 10 minuti il brutto colpo: cerca di proteggere il pallone contro Townsend e, nel tentativo di non perdere il possesso, cade e piega male la gamba. A terra sente subito il dolore, ma prova a continuare a giocare. I replay evidenziano un movimento innaturale del sinistro, e nonostante dieci minuti di tentativi il brasiliano lascerà comunque il posto ad Aguero. È dunque andato subito negli spogliatoi Gabriel Jesus, camminando e uscendo comunque dal campo sulle sue gambe, ma visibilmente affranto. Lui che non è nuovo agli infortuni. Tra febbraio e aprile scorso saltate 13 partite stagionali coi Citizens, costretto a uno stop di 66 giorni per la frattura del metatarso. Il timore è relativo alla stagione da record del suo Manchester City, ovvio, ma attenzione: a fine anno c’è il Mondiale, e lui del Brasile sarà una delle stelle insieme a Neymar. Ciò nonostante l’entità reale dell’infortunio è ancora tutta da valutare.

Al City Gabriel Jesus era arrivato nel gennaio del 2017. Prelevato in estate dal Palmeiras per 72 milioni di euro. Il suo inizio di avventura in Inghilterra è a dir poco straripante. L’esordio arriva contro il Tottenham: di solo 8 minuti. Poi tre gol nelle prime due gare da titolare, altri 15 minuti di Premier e il primo crack, che lo ferma fino ad aprile. Ritorna dunque nell’unitici di partenza di Guardiola per le ultime cinque partite stagionali. Lo score? Imbarazzante: 4 gol e 3 assist. Quest’anno l’asso brasiliano ha giocato quasi sempre. 27 presenze stagionali tra campionato e coppe varie sembravano aver scacciato il timore degli infortuni, tanto che il posto da titolare spesso lo ha avuto lui e non uno come Aguero, praticamente una leggenda del club. 8 sono le reti in Premier, 2 in Champions League, e senza di lui contro il Palace il City di Guardiola non è riuscito a vincere, ma le brutte notizie non si fermano qui.

Poteva andare infatti anche peggio al City sul piano del risultato finale, col rigore parato da Ederson su Milievojevic che salva l’imbattibilità della squadra in Inghilterra. È andata però decisamente peggio sul piano degli infortuni. Di nuovo. È infatti andato Ko anche Kevin De Bruyne, per distacco tra i migliori di tutta questa stagione da record per la squadra di Manchester. Succede tutto al 93’, proprio sul contropiede innescato dal rigore sbagliato dal Palace. La squadra di Guardiola riparte veloce col belga in possesso di palla per cercare il gol della vittoria, ma su di lui arriva il fallaccio di Puncheon: gamba alta dritta sul ginocchio di De Bruyne, che esce in barella senza poter concludere la partita. Clamorosa le decisone di Moss di non espellere il centrocampista del Palace, che in compenso si fa male nel commettere il fallo, ed esce comunque per Chung-yong. Sono due colpi pesanti per il City, molto di più dei 2 punti persi per starda. Sembrava una Premier già scritta quella di quest'anno, con la squadra di Guardiola lanciata verso la vittoria finale, ma sono prorpio imprevisti come questo che potrebbero - clamorosamente - riaprire i giochi.