Premier, c'è Tottenham-United. Liverpool, attesa una reazione

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In campo tra martedì e mercoledì per il 25esimo turno. Apre il Liverpool, contro l'Huddersfield: si attende una reazione della squadra di Klopp dopo gli ultimi due brucianti ko. Big-match tra Spurs e Red Devils, mercoledì alle 21. Il City ospita il West Brom

RISULTATI E CLASSIFICA DI PREMIER LEAGUE

HUDDERSFIELD-LIVERPOOL (martedì 30 gennaio ore 21, diretta su Sky Sport 3 HD)

La curiosità è tutta attorno al Liverpool, è inevitabile. I Reds vengono da due ko di fila, in campionato contro lo Swansea ultimo in classifica e in FA Cup con il West Brom, sconfitta costata l’eliminazione dalla coppa, unico obiettivo stagionale rimasto “vivo” dopo la prematura uscita di scena in League Cup (a settembre con il Leicester). Il resto della stagione, inevitabilmente, sarà orientato alla difesa di un piazzamento tra le prime quattro (al momento il Liverpool è quarto e precede Tottenham e Arsenal, le principali insidie) e al cammino in Champions, ma la reazione alla bruciante sconfitta in coppa è ciò che ora va valutato. Se il bisogno primario è quello di restituire fiducia alla squadra, non ci potrebbe essere avversario migliore, per Klopp, dell’Huddersfield: in Premier non vince da metà dicembre (6 gare) e viene da tre sconfitte di fila con 9 gol subiti e appena uno segnato. Le sue uniche soddisfazioni nell’ultimo mese in FA Cup, dove l’Huddersfield è ancora in corsa (replay con il Birmingham il 6 febbraio).

Va anche detto che, sotto la gestione Klopp, il Liverpool non ha mai infilato due sconfitte di fila in campionato e che Salah, nonostante la “crisi” della squadra, continua a segnare con impressionante regolarità: sono 18 i suoi gol in 23 presenze in Premier. Fernando Torres e Sturridge, nelle loro migliori stagioni, per arrivare a 20 gol impiegarono 27 partite.

Le altre partite del martedì

Alle spalle del Tottenham, si diceva, risale l’Arsenal reduce dalla vittoria sul Palace e galvanizzato da quella in FA Cup sul Chelsea: per i Gunners ora c’è lo Swansea che ha steso il Liverpool nell’ultimo turno e che in tutto il 2018, tra campionato e coppe, ha perso solo la prima partita, il 2 gennaio contro il Tottenham. Poi tre pareggi e due vittorie, con la difesa leggermente migliorata rispetto ai mesi precedenti, ma senza riuscire ancora a infilare due successi di fila in Premier, in questa stagione. Precedenti favorevoli all’Arsenal, che ha vinto 4 delle ultime 5 sfide con lo Swansea, tra cui le ultime 3.

L’altra partita del martedì è West Ham-Crystal Palace, sempre alle 20.45, scontro di metà classifica che ha riservato 24 gol negli ultimi 7 precedenti. All’andata fu 2-2 con emozioni fino al… 97° (pareggio di Zaha).

TOTTENHAM-MANCHESTER UNITED (mercoledì 31 gennaio ore 21, diretta su Sky Sport 3 HD)

Mercoledì le altre 7 gare, tra cui spicca il big-match Tottenham-Manchester United. Momento positivo per entrambe, imbattute in questo 2018: addirittura 5 vittorie su 5 (tra campionato e coppe) per Mourinho, 3 vittorie e 3 pareggi per Pochettino. Altro punto in comune la tenuta della difesa: primeggia ancora lo United, che non subisce gol dal 26 dicembre (6 gare con la porta inviolata, sempre considerando campionato e FA Cup), 3 le reti incassate dagli Spurs nell’anno nuovo (in 6 partite), che hanno portato a tre 1-1. Quando non ha preso gol, invece, il Tottenham ha sempre vinto.

I precedenti e la storia dicono che lo United ha vinto 80 volte in Premier contro il Tottenham, collezionando più successi solo contro Aston Villa (85) e Arsenal (82). Con Pochettino in panchina sono 7 gli scontri con i Red Devils, con due vittorie (un pari e 4 sconfitte). Il neo-acquisto di Mou, Alexis Sanchez, ha già segnato al Tottenham nella vittoria per 2-0 dell’Arsenal in novembre. Dovesse riuscire di nuovo a far gol, diventerebbe il terzo giocatore a segnare agli Spurs con due maglie diverse nella stessa stagione, dopo Cantona (1992/1993) e Benny Carbone (1999/2000). Sul fronte opposto, a un gol dal traguardo dei 100 gol in Premier, c’è Harry Kane.

Le altre gare del mercoledì

Il City di Guardiola ha preso la sconfitta del 14 gennaio con il Liverpool come un incidente di percorso, riprendendo a vincere immediatamente in campionato (3-1 al Newcastle), in League Cup (3-2 al Bristol), in FA Cup (2-0 al Cardiff). Sempre a segno in questo 2018 con almeno 2 gol a partita (buona abitudine che rispetta da 11 partite di Premier casalinghe), ma anche sempre battuto (fa eccezione solo l’ultimo match di coppa). Ha infilato una buona serie anche il West Brom, suo avversario di giornata, che non solo ha appena eliminato il Liverpool dalla FA Cup, ma viene da 4 gare senza sconfitta in tutte le competizioni. L’incubo del West Brom si chiama Sergio Aguero (7 gol in 10 confronti), ma sono soprattutto gli assist-men a fare la differenza in questo City: De Bruyne e Sanè sono già entrambi a quota 10 in stagione, David Silva ne conta 8. Ancora due e i Citizens potrebbero diventare la terza squadra nella storia della Premier a chiudere il campionato con 3 giocatori in doppia cifra per quel che riguarda gli assist, dopo Liverpool (1995/1996) e Arsenal (2004/2005).

Il Chelsea terzo, invece, ospita il Bournemouth: in Premier la squadra di Conte viene da 4 clean sheet consecutivi in casa, mentre le Cherries vantano una striscia di 5 gare senza sconfitta in campionato. Nella loro storia sono arrivati a 6 solo una volta, nel 2015. Quanto conterà il “fattore mercoledì sera”? Il Bournemouth non ha mai vinto un match di Premier in questo giorno (due sconfitte e un pareggio), mentre il Chelsea ha perso solo una volta nelle ultime 20 disputate di mercoledì (11 vittorie).

Le altre partite del 25esimo turno sono Everton-Leicester, Newcastle-Burnley, Southampton-Brighton, Stoke-Watford.

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