Arsenal, decima vittoria consecutiva e terzo posto in Premier League: agganciati Chelsea e Tottenham

Premier League

Decima vittoria consecutiva per l’Arsenal tra tutte le competizioni: mai così bene dal 2007. Grazie al 3-1 al Leicester nel Monday night match e ad un Özil straripante, i Gunners raggiungono così Chelsea e Tottenham al terzo posto a quota 21 in classifica

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Un Arsenal bello ma soprattutto vincente come mai nelle ultime stagioni. I Gunners grazie alla vittoria sul Leicester per 3-1 in rimonta nel Monday night match valido per la nona giornata di Premier, firmano così la decima vittoria consecutiva tra tutte le competizioni, di cui sette in campionato, due in Europa League e una in Coppa di Lega. Dopo le due sconfitte nelle prime due giornate contro Manchester City e Chelesea, la squadra di Unai Emery non si è più fermata. L’ultimo ko proprio contro il Chelsea di Maurizio Sarri, il 18 agosto, squadra che ora ha agganciato a quota 21 al terzo posto, in compagnia del Tottenham di Pochettino e a -2 dalla coppia di testa: il City di Pep Guardiola e il Liverpool di Jurgen Klopp. Da quel giorno di agosto in poi, 30 punti su 30 disponibili. 30 gol realizzati nelle ultime 10: una media monstre di 3 a partita. 9 invece i gol subiti e 3 i clean sheets per Leno, diventato titolare anche per l’infortunio di Cech. Il club del nord di Londra non metteva in fila una striscia positiva del genere addirittura dal 2007. Unai Emery, arrivato all’Arsenal dopo i due anni tra alti e bassi al PSG, sta facendo dimenticare in fretta le ultime stagioni non sicuramente memorabili della gestione Arsene Wenger. Ora il mirino è puntato già alla prossima partita, quella di giovedì in Europa League contro lo Sporting Clube allo stadio José Alvalade di Lisbona, dove vuole centrare la terza vittoria su tre nel girone. Le critiche iniziali sono ormai solo un lontano, lontanissimo ricordo.

Rimonta e vittoria sul Leicester

Il posticipo della nona giornata di Premier vedeva la squadra di Emery impegnata all’Emirates in una sfida contro il Leicester di Puel che finora aveva collezionato 12 punti in classifica. A partire forte sono state proprio le Foxes che al 30’ si sono portate in vantaggio grazie allo sfortunato autogol di Hector Bellerin, autore in seguito di ben 2 assist per i suoi. Appena prima dell’intervallo, al 45’, ci ha pensato Mesut Özil a raddrizzare la situazione, anche se Ndidi con la traversa colpita al 58’ stava per combinare un bello scherzetto ai Gunners. Poi, è salito in cattedra Pierre-Emerick Aubameyang, subentrato al 61’ a Lichtsteiner: l’ex Dortmund in 130 secondi tra il 63’ e il 66’ ha messo a segno la doppietta che ha steso le Foxes, ma che soprattutto ha permesso a lui di raggiungere quota 6 centri nella classifica marcatori e all’Arsenal di agguantare Chelsea e Tottenham a quota 21 al terzo posto.

Özil protagonista assoluto

Ancora più di Aubameyang, protagonista assoluto di Arsenal-Leicester è stato Mesut Özil. Magico, il 10 tedesco dell’Arsenal. Nonché capitano. Tanto da meritarsi un tweet speciale proprio dall’account Twitter ufficiale della sua squadra, che ha voluto omaggiare il giocatore giocando sul suo nome e legandolo alla celebre frase recitata ne 'L’attimo fuggente': "Ö capitano, mio capitano". L’ex Real Madrid sta vivendo un momento di forma strabiliante: 3 gol nelle ultime quattro partite disputate ma soprattutto giocate pazzesche come il velo con tanto di assist in occasione del 3-1 di Auba. Con la rete di stasera inoltre ha battuto un record diventando il tedesco col maggior numero di gol segnati in Premier League: 30. Uno in più di Jurgen Klinsmann. Meritandosi, eccome, la standing ovation che gli ha riservato l’Emirates al momento della sostituzione all’80’.

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