Manchester City, Bernardo Silva e l'altro Guardiola: "Al suo ristorante niente sconti, anzi pago il doppio"

Premier League

L'esterno portoghese racconta il trattamento riservato da Pep ai suoi calciatori nel suo locale a Manchester: "Si mangia bene, ma è caro e non ci fa sconti. Così a volte vado a cena nel ristorante di Mata dello United"

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Chi l'ha detto che gli allenatori debbano avere sempre e comunque un occhio di riguardo per i propri calciatori? Per smentire questa idea, rivolgersi a Bernardo Silva. Nel corso di un'intervista rilasciata al Times, l'esterno d'attacco del Manchester City ha raccontato il lato nascosto del suo allenatore, Pep Guardiola. Quello che vede il 48enne catalano impegnato nei panni di uno dei soci proprietari di un ristorante nel cuore di Manchester, il Tast Catala.

Bernardo Silva racconta il Guardiola versione ristoratore: "Sconto? No, anzi noi calciatori paghiamo il doppio"

Posizionato in King Street, il Tast Catala è uno dei ristoranti più rinomati di Manchester. Tra le tante personalità che lo frequentano, anche volti noti del mondo dello spettacolo e dello sport. Tra questi, non potevano mancare i calciatori del City. Ai quali però non è riservato un trattamento speciale. Anzi. “Una volta sono andato a Tast, è ottimo ma parecchio caro - il racconto di Bernardo Silva al Times - Pep non ci concede sconti. Anzi, paghiamo il doppio. Anche questo a volte vado al ristorante di Juan Mata, un altro posto dove si mangia a base di cucina spagnola e molto bene”. Dall'allenatore del City a un calciatore dello United: anche qui è derby di Manchester. Con buona pace di Guardiola.

Il diktat di Pep in cucina è chiaro: niente sconti, come succede spesso in campo nei confronti degli avversari dei Citizens, e cucina catalana a caro prezzo. Come quello che vale il cartellino di Bernardo Silva, il calciatore che in questa stagione ha corso più di tutti in casa Manchester City: 284 chilometri spalmati su 27 partite tra Premier League e coppe. Il 24enne portoghese è stato più volte accostato al Real Madrid ma ha spiegato di voler restare a Manchester fino alla fine del suo contratto, datata 30 giugno 2022. La concorrenza rappresentata sulla trequarti da campioni del calibro di Mahrez, Sané, David Silva e de Bruyne, quindi, non spaventa Bernardo Silva. Che magari, dopo questa dichiarazione d'intenti a favore del Manchester City potrà anche confidare in un piccolo sconto a tavola da parte del suo allenatore.

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