Vieira scherza con Fabregas: "Ecco il ragazzino che mi ha cacciato dall'Arsenal"

Premier League

Siparietto prima di Monaco-Nizza tra i due ex Gunners. Vieira parla col suo presidente indicando Fabregas e dice: "Ecco il ragazzino che mi ha rubato il posto". Per loro una stagione condivisa in Premier tra 2004 e 2005

VIDEO. FABREGAS INVENTA UN NUOVO PASSAGGIO

A distanza di tanti anni si sono ritrovati: uno ancora in campo, l'altro in panchina, con ruoli diversi e in una nazione diversa. Si erano conosciuti più di sedici anni prima, quando Patrick Vieira era il totem del centrocampo dell'Arsenal campione d'Inghilterra, mentre Cesc Fabregas un ragazzino prodigio su cui Wenger aveva visto lungo. In mezzo due carriere, vincenti per entrambi e con un presente comune in Francia: lo spagnolo nel centrocampo del Monaco, il francese alla guida del Nizza. Il loro incrocio è avvenuto lo scorso gennaio, nella partita di Ligue 1 finita 1-1 dove non è mancato un divertente siparietto nel pre partita.

A raccontare la scena ci ha pensato proprio Fabregas, in un'intervista rilasciata a Nice-Matin: "Ho visto Patrick prima di Monaco-Nizza, è stato molto divertente perché l’ho incontrato negli spogliatoi mentre era con il suo presidente (Jean-Pierre Rivère, ndr). A quel punto Patrick ha cominciato a dirgli, guardando me: 'Presidente, questo è il ragazzino che mi ha buttato fuori dall’Arsenal'".

Compagni per un anno

Inevitabili allora le risate tra i due, probabilmente tre, considerando l'altra leggenda dei Gunners Henry, al tempo ancora non esonerato dalla panchina del Monaco. I numeri raccontano infatti di una sola stagione realmente condivisa da Fabregas e Vieira, quella 2004-05 (senza titolo, vincerà la Premier il primo Mourinho al Chelsea), dove avverrà l'esplosione del catalano e, poi, la partenza del francese in direzione Juve. Quarantaquattro presenze quell'anno per Patrick, addirittura quarantasei per il "ragazzino" Cesc di appena 17 anni. Tutto vero insomma: una stagione a centrocampo insieme e poi il bivio, con Vieira a lasciare l'eredità della mediana proprio a Fabregas.

Sul Monaco

Il catalano ha poi concluso la sua intervista per Nice-Matin con qualche parola relativa alla sua nuova avventura in Francia, fin qui da undici presenze e un gol: "Sono una persona molto competitiva, e a fine carriera potrò dire di aver provato tutte le diverse situazioni di un club. Mi è dispiaciuto lasciare Londra e la Premier, ma ero davvero felice per questa nuova esperienza. Le sfide non mi hanno mai spaventato".

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