Emiliano Sala, il Cardiff non vuole pagare il Nantes: fa ricorso contro la decisione FIFA

Premier League

La FIFA ha imposto al Cardiff di versare al Nantes i 6 milioni di euro validi come prima rata per l'acquisto di Emiliano Sala, l'attaccante scomparso il 21 gennaio 2019 in un incidente aereo nel canale della Manica. Il club gallese non ci sta: "Ci appelleremo al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, l'accordo di trasferimento non è mai stato completato"

FIFA: "IL CARDIFF DEVE PAGARE IL NANTES"

FOTOGRAFARONO L'AUTOPSIA DI SALA: CONDANNATI

MORTE SALA: UN ARRESTO PER OMICIDIO COLPOSO

LA STORIA DI EMILIANO SALA

Il Cardiff ha deciso di ricorrere in appello contro la sentenza della FIFA, che gli ha imposto il pagamento della prima rata da 5,3 milioni di sterline (6 milioni di euro) per l’acquisto di Emiliano Sala dal Nantes. L’attaccante argentino è scomparso il 21 gennaio 2019 a causa di un incidente aereo, nei giorni in cui stava completando il suo passaggio dal club francese e quello gallese.

Cardiff: "Trasferimento di Sala mai completato"

"Rimane la prova evidente che l'accordo di trasferimento non è mai stato completato in conformità con i requisiti contrattuali che sono stati richiesti da Nantes, rendendolo così nullo," sostiene il Cardiff in una nota. In altre parole, il club gallese non ritiene valido il trasferimento: l’affare non si sarebbe concluso per via delle clausole contrattuali volute dal Nantes, annullando così il contratto. "Ci appelleremo al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna per ottenere una decisione che tenga conto di tutte le informazioni contrattuali pertinenti e faccia chiarezza sulla situazione giuridica tra i nostri due club", aggiunge il Cardiff. Secondo la BBC, la seconda rata per il trasferimento dovrebbe essere pagata nel gennaio 2020 (la cifra totale dell’operazione ammonta a 15 milioni di sterline, circa 17 milioni di euro).

I più letti