Edoardo Bove torna in campo dopo 14 mesi: le foto dell'esordio col Watford
Il 14 febbraio 2026 sarà una data che Edoardo Bove ricorderà per tanto tanto tempo. Il centrocampista ex Roma e Fiorentina, infatti, è sceso nuovamente in campo all'86' di Preston-Watford, dopo 440 giorni di assenza dal calcio giocato in seguito al malore accusato nel mese di dicembre 2024 durante Fiorentina-Inter. Di seguito, le FOTO più belle della giornata di oggi (credit Watford) e le parole di Edo
BOVE, IL RITORNO IN CAMPO 440 GIORNI DOPO L'ULTIMA VOLTA
- Edoardo Bove è tornato in campo oggi (14 febbraio), subentrando all'86' della sfida tra Watford e Preston, valida per la 32^ giornata di Championship
- L'ultima partita del centrocampista era stata quella del malore in Fiorentina-Inter dell'1 dicembre 2024
- Bove è arrivato in Inghilterra a gennaio dopo aver rescisso con la Roma, è stato applaudito da tutto lo stadio (il Watford giocava in trasferta) anche al fischio finale
LE PAROLE DI BOVE AL TERMINE DELLA PARTITA
- "È una sensazione fantastica essere tornato in campo. Devo ringraziare lo staff e i compagni per avermi aiutato ad adattarmi a questo nuovo calcio: apprezzo il loro lavoro per farmi tornare in campo il prima possibile. Sono grato a loro e al club che mi ha dato questa possibilità. Sono molto felice di essere qui"
"Ero arrabbiato con il calcio"
"Devo essere onesto, non guardavo il calcio. Anche solo vedere i bambini giocare con una palla mi faceva un po' arrabbiare. Dopo ho iniziato a guardare le partite, a guardare i miei amici e i miei ex compagni di squadra giocare. Uno dei miei migliori amici, Flavio Cobolli, gioca a tennis. Vederli affrontare le difficoltà mi ha fatto pensare di potercela fare e mi ha spinto a lottare per tornare a giocare"
BOVE: "GRAZIE AI TIFOSI DELLA ROMA"
- Il centrocampista italiano ha speso delle belle parole nei confronti dei tifosi: "Il loro supporto mi ha aiutato nelle difficoltà e mi hanno dato la forza per tornare. Dico sempre che non mi sono mai sentito solo e la forza che mi hanno dato i tifosi della Roma e di tutto il mondo mi ha dato la possibilità di essere qui. Devo ringraziarli per questo"