Fermo per infortunio? Xavi Simons si iscrive a un corso ad Harvard: "Si torna a scuola"
tottenhamIl centrocampista olandese del Tottenham, fermo per infortunio da aprile, ha deciso di approfittare di questo riposo forzato per iscriversi a un corso ad Harvard: "Si ritorna a scuola"
Corpo a riposo, mente attiva. Se lo è imposto Xavi Simons che, a causa di una lunga indisponibilità, si è iscritto a un corso presso la prestigiosa università di Harvard. Il giocatore del Tottenham è infortunato dallo scorso aprile, quando si procurò la rottura del legamento crociato anteriore che lo costrinse a saltare anche i Mondiali con l'Olanda. Così, approfittando del riposo forzato, ha scelto un corso di business pensato appositamente per gli atleti professionisti, volto a sviluppare le loro competenze commerciali. Gli atleti sono seguiti anche dagli studenti del college americano attraverso casi di studio pratici e gestione aziendale, come riporta la BBC. "Back to school", ha annunciato il 23enne su Linkedin: prima di lui Harvard aveva accolto Eduardo Camavinga, centrocampista del Real Madrid escluso dalla lista dei convocati della Francia per la Coppa del Mondo, iscrittosi a giugno per un breve corso su business of entertainment, media and sports.
"Tornare in campo è la priorità numero uno"
"Durante la mia convalescenza, ho cercato di usare il mio tempo nel modo migliore possibile - ha scritto Xavi Simons nel post su Linkedin -. Il calcio è ancora il mio obiettivo principale, ma voglio anche continuare a imparare e migliorare lontano dal campo. Sono felice di condividere che sono stato accettato nel programma Crossover Into Business presso la Harvard Business School. Si tratta di un programma online in cui gli atleti professionisti imparano di più sul business insieme agli studenti MBA dell'HBS. Sono sempre stato interessato a qualcosa di più oltre il calcio. Voglio capire meglio la parte sul business del gioco, imparare da persone di diversi settori e continuare a svilupparmi come persona. Nelle ultime settimane ho trascorso del tempo sia sulla East Coast che sulla West Coast degli Stati Uniti, incontrando nuove persone e vedendo diversi modi di lavorare. Mi ha dato molte nuove idee. Quest'esperienza è resa ancora più speciale grazie alla professoressa Anita Elberse. Ci siamo conosciuti per la prima volta durante il mio periodo al Barcelona e poi di nuovo al Psg. Siamo rimasti in contatto negli anni, quindi è stato bello rivederla e visitare Harvard mentre ero a Boston. Tornare in campo è ancora la mia priorità numero uno. Allo stesso tempo, voglio sfruttare questo periodo per continuare a imparare e investire in me stesso oltre il calcio. Non vedo l'ora di iniziare".
