Newcastle, Amar Dedic fermato per possesso di arco e frecce: la storia
NEWCASTLECurioso contrattempo per il terzino dei Magpies, fermato mercoledì 4 novembre dalla Polizia in seguito a una serie di segnalazioni: era stato visto in giro con un suo amico con arco e frecce. Il materiale è stato sequestrato, ma è stato dimostrato che le finalità erano ricreative, senza alcun pericolo per la cittadinanza e la fauna. Il giocatore dovrebbe scendere in campo senza problemi nel prossimo turno di campionato
Emanuele Calaiò, detto l'Arciere, lo mostrava in campo dopo ogni gol. Anche Edinson Cavani e Kvhicha Kvaratskhelia hanno festeggiato molte reti imitando lo scoccare di una freccia dall'arco. Amar Dedic, terzino destro del Newcastle e della Bosnia, non segna spesso ma un arco ce l'ha davvero. Proprio per questa ragione è stato fermato mercoledì 4 novembre dalla polizia di Northumbria, la contea in cui vive.
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La ricostruzione della vicenda
Secondo quanto trapela dall'Inghilterra, alla polizia erano arrivate diverse segnalazioni di due uomini provvisti di arco e frecce lungo un sentiero, nella zona di Harlow Hill. Ciò ha causato un dispiegamento di sei vetture, con agenti armati presenti, che sono riusciti a rintracciare i due uomini a circa 10 km dalla zona degli avvistamenti. Si trattava proprio di Dedic e di un suo amico. Secondo quanto riportato da diverse testate inglesi, i due sono stati molto collaborativi con le forze dell'ordine, che hanno perquisito il veicolo sequestrando sia l'arco che le frecce. Allo stesso tempo però è stato accertato che il materiale fosse destinato a un uso ricreativo, che non fosse di alcun pericolo per la cittadinanza e che non servisse nemmeno per attività venatorie. In Gran Bretagna è infatti vietata la caccia con archi e balestre. La polizia ha anche emesso un comunicato sulla vicenda, non menzionando però il calciatore e specificando l'esistenza di un'indagine ancora in corso. In soccorso di Dedic, in Inghilterra solo da quest'estate, sono poi arrivati il compagno di squadra Mark Gillespie e l'ex difensore Paul Dummett, che hanno riconosciuto il bosniaco con la polizia e si sono fermati per dare il loro aiuto. Secondo fonti inglesi, il Newcastle non dovrebbe comminare nemmeno una multa a Dedic, pronto così a scendere in campo nel match di domani a Londra contro il Fulham.
