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Steven Gerrard: eroe a Liverpool, re a Glasgow. Lo speciale su Sky

Scottish Premiership

Una produzione originale Sky Sport sulla chiusura di un cerchio. Due cadute fragorose portano Gerrard e i Rangers a incontrarsi per realizzare un grande sogno: vincere il campionato

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Pensando alla carriera da calciatore di Steven Gerrard, è difficile non trovare la voglia di chiudere gli occhi e immaginarsi per un attimo in una corsa verso la Kop con la maglia rossa numero 8 del Liverpool e la fascia di capitano al braccio. Una carriera gloriosa, tra le più brillanti che la storia del calcio abbia mai prodotto, eppure con un’indelebile macchia. Non tanto per chi Gerrard ha avuto modo di ammirarlo, né per i tifosi del Liverpool costretti ad aspettare la vittoria di un titolo per 30 lunghi anni. Ma per lui. La casella zero alla voce Premier League vinte è una sofferenza, un pensiero ricorrente, uno scheletro in un armadio neanche troppo ben chiuso per il ragazzo di Liverpool.

 

Un fantasma diventato mostro il pomeriggio del 27 aprile 2014, il giorno in cui viene a mancare la terra sotto i piedi di Gerrard in uno scivolone diventato iconico per il Manchester City, campione qualche settimana dopo, e drammatico per il Liverpool e per il suo capitano.  Una caduta a cui Gerrard ha dedicato anche un intero capitolo della sua autobiografia: The SlipMa in quel momento Steven non può immaginare che c’è addirittura chi sta peggio di lui.

Un paio d’anni prima, alcuni chilometri a nord-est sulla cartina geografica del Regno Unito, uno dei due club più prestigiosi di Scozia scompare dai radar calcistici. La gloriosa squadra dei Rangers è fallita per un crack finanziario ed è costretta a ricominciare dalla quarta serie della piramide calcistica scozzese. Immaginate cosa si prova a giocare in uno stadio senza tettoia e con gli spogliatoi ghiacciati per un club che la seconda divisione, per non parlare della quarta, l’aveva sentita forse solo alla televisione o letta sui giornali che si usano per arrotolare i tappeti. Ci metteranno quattro anni a tornare in prima divisione.

 

Gli dei del calcio, o forse più semplicemente il destino, ha deciso di farli incontrare.

Steven Gerrard alla sua prima avventura da allenatore dopo una breve ma formativa esperienza nelle giovanili del Liverpool. I Rangers, tornati in Premiership, con il disperato bisogno di interrompere il monopolio del Celtic. Un dominio che si fermerà a nove campionati vinti consecutivi. Perché proprio mentre i verdi di Glasgow si preparano a scrivere una pagina irripetibile di storia con la vittoria del decimo titolo consecutivo, impresa mai riuscita a nessuno in Scozia, ecco la grande rivincita.

 

La rivincita di Gerrard che non aveva mai vinto un campionato prima. E pazienza se il destino glielo ha regalato sotto un’altra forma. Non da giocatore, ma da allenatore. Non sul fiume Mersey, ma in una terra storicamente ostile all’Inghilterra come la Scozia. La rivincita dei Rangers, dati per morti, finiti, senza un futuro. E invece di nuovo sul trono di Scozia dopo 10 anni. Proprio grazie a Gerrard, grande stratega ed eletto all’unanimità di un popolo, nuovo re di Glasgow. Parte blu.

Lo speciale, Steven Gerrard: eroe a Liverpool, re a Glasgow

Sabato 3 aprile

Ore 12.15 e 20.30: Sky Sport Football

Ore 15.50: Sky Sport Uno

Domenica 4 aprile

Ore 12.15 e 21.15: Sky Sport Uno

Ore 23.30: Sky Sport Football