Benevento-Milan 2-2, gol e highlights: un gol del portiere Brignoli riacciuffa Gattuso al 94'

Serie A

Un incredibile gol di testa in tuffo del portiere Brignoli al 94' regala un inaspettato primo punto al Benevento di De Zerbi. Rossoneri in 10 per l'espulsione di Romagnoli al 75'. A Gattuso non bastano i gol di Bonaventura e Kalinic

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BENEVENTO-MILAN 2-2

38' Bonaventura (M), 50' Puscas (B), 57' Kalinic (M), 94' Brignoli (B)

TABELLINO

Benevento (4-3-3): Brignoli; Letizia, Djimsiti, Costa, Di Chiara (79' Gyamfi); Memushaj (79' Coda), Chibsah, Cataldi; D'Alessandro, Puscas, Parigini (67' Brignola)

Milan (3-4-3): Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini (60' Abate), Kessiè, Montolivo (73' Biglia), Rodriguez; Suso (87' Zapata), Kalinic, Bonaventura

Ammoniti: Cataldi (B), Di Chiara (B), Rodriguez (M), Kessié (M), Abate (M)

Espulso: Romagnoli (M)

Dopo 14 sconfitte consecutive, il primo punto della storia del Benevento in Serie A arriva nel modo più curioso possibile. Quello che tutti i suoi tifosi avrebbero sognato: al 94’, contro il Milan. Con uno splendido gol del suo portiere Alberto Brignoli. Doveva essere il giorno di Gennaro Gattuso, dopo la settimana della svolta: l’esonero di Montella, il suo arrivo sulla panchina rossonera, la grande attesa per la sfida del Vigorito, paragonata dal nuovo allenatore a una finale di Champions. Dal Vigorito il Milan tornerà con un punto, dopo un 2-2 pazzo, incredibile. Una gara praticamente vinta, prima della punizione di Cataldi al 94’ da sinistra. Brignoli in area, il portiere. Come succede quando le cose vanno male e manca pochissimo. Quando non hai nulla da perdere. Il pallone spiove dalle sue parti, lui salta. Chiude gli occhi e batte Donnarumma. Boato del Vigorito. E primo punto, si può dire, meritato. Dopo una buona gara, contro un Milan in 10 uomini dal 75’ per l’espulsione per doppia ammonizione di Romagnoli. Per Rino Gattuso, tanto amaro in bocca. Risalire si può, ma occorrerà lavorare tantissimo. Intanto il Benevento si gode il primo punto della sua storia in Serie A, dopo una grandissima giornata.

 

Le scelte

Come ha spiegato alla vigilia, Rino Gattuso alla sua prima non fa rivoluzioni: il sistema di gioco rimane lo stesso (3-4-3). L’attacco, quello da ritrovare, idem: sulle fasce con Kalinic ci sono Suso a destra e Bonaventura a sinistra. A centrocampo, sulle fasce Borini (e non Abate) e Rodriguez. In mezzo Montolivo in regia e Kessiè. Nel pacchetto arretrato Musacchio, Romagnoli e Bonucci davanti a Donnarumma. De Zerbi invece sorprende tutti: nel 4-3-3 molti giovani. Soprattutto nei tre davanti: riecco Parigini, non convocato la scorsa settimana. Centravanti è Puscas, scuola Inter, e a destra c’è D’Alessandro, che ha già segnato in questo campionato proprio all’altra milanese.
 

Equilibrio, poi gol di Bonaventura

Il primo tempo è piacevole ed equilibrato. Il Benevento non ci sta e vuole a tutti i costi (almeno) il primo punto del suo campionato. Si capisce subito. All'11' però Letizia prova il retropassaggio per Brignoli ma lo sbaglia clamorosamente: si inserisce Kalinic, ma tira addosso al portiere del Benevento. Prima vera occasione clamorosa della partita. I padroni di casa però ci provano in ogni modo e al 21’ Memushaj, dopo una sponda di Parigini, manda fuori di poco. Al 32’ un’azione da gol ancora più incredibile per i padroni di casa: cross di D’Alessandro dalla destra e Parigini, a tu per tu con Donnarumma, schiaccia di testa di poco a lato. Sei minuti e Bonaventura la sblocca di testa in tuffo. Non segnava dal 27 gennaio scorso all’Udinese: dieci mesi e qualche giorno. Il Milan ha provato anche a fare la partita, ma è riuscito a segnare solo al nono tiro verso la porta di Brignoli (il 5° nello specchio). Al Benevento manca invece chi fa gol e si vede: dei 7 tiri, nessuno è finito nello specchio della porta difesa da Donnarumma.
 

Nella ripresa succede di tutto

Il Benevento comincia con una forza mentale degna di nota. Al 50’ è il giovane scuola Inter Puscas a battere Donnarumma. Sugli sviluppi di un corner ci prova Letizia dalla distanza con un gran bolide: respinto dal portiere rossonero. L’attaccante rumeno classe ’96 arpiona il pallone e pareggia i conti. Il Vigorito urla di gioia per la prima volta. Per poco però, perché passano sette minuti e il Milan contro-sorpassa con Kalinic. Assist di Bonaventura: non faceva gol e assist nella stessa partita dal 20 dicembre 2015 contro il Frosinone. Per l’attaccante croato, invece, arriva la rete dopo un digiuno di 421 minuti e tante critiche dei tifosi, specie all’ultima in casa contro il Torino. Ma non è finita qui perché al 75’ c’è tempo per vedere l’espulsione di Romagnoli (per doppia ammonizione), l’esordio del ’99 Brignola (in campo per Parigini dal 67’), ma soprattutto un finale incredibile. Perché il Benevento non molla fino alla fine. All’ultima occasione possibile, Brignoli di testa batte Donnarumma. Festa al Vigorito.
 

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