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04 gennaio 2018

Torino, ufficiale l'esonero di Mihajlovic. Mazzarri firma fino al 2020

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Deciso nella notte l'esonero dell'allenatore serbo, dopo la sconfitta contro la Juventus nei quarti di Coppa Italia. Trovato l'accordo definitivo con Walter Mazzarri, che rescinde con il Watford e firma con i granata di Cairo fino al 2020

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Ora è ufficiale: Sinisa Mihajlovic non è più l'allenatore del Torino, al suo posto arriva Walter Mazzarri. Nella notte si è consumato il divorzio tra il serbo e il club granata: come anticipato da Sky Sport, è successo tutto attorno all'una, dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia contro la Juventus, quando il presidente Urbano Cairo ha comunicato la propria decisione. Il numero uno del club granata, vista l'involuzione della squadra nell'ultimo periodo, soprattutto dal punto di vista tattico, ha optato per l'esonero dell'allenatore serbo che comunque era nell'aria. Mihajlovic avrebbe lasciato comunque il club a fine stagione e il primo della lista dei successori era già Walter Mazzarri. L'allenatore toscano è arrivato in sede attorno alle 14 per firmare il contratto che lo legherà al Toro fino al 2020. Contestualmente la rescissione con il Watford.

Occasione per il rilancio

L'ascesa di Walter Mazzarri comincia nella stagione 2006/07, quando alla guida della Reggina è artefice di una vera e propria impresa sportiva, riuscendo a condurre i calabresi alla salvezza nonostante la penalizzazione di 15 punti che gravava sulla loro classifica. Il campionato successivo lo vede ancora protagonista, alla guida della Sampdoria, che chiuderà sesta (approdando quindi in Coppa UEFA) e perderà una finale di Coppa Italia contro la Lazio. Nel 2009 subentra a Donadoni sulla panchina del Napoli, portandolo al sesto posto con una striscia di 15 risultati utili consecutivi, dopo un avvio complesso. La sua esperienza napoletana conterà la vittoria della Coppa Italia e il secondo posto in classifica, con cui abbandonerà la panchina azzurra nel 2013. La scelta è in funzione di un nuovo incarico: allenare l'Inter. Il primo anno si chiude i nerazzurri al quinto posto, mentre all'inizio del secondo campionato viene esonerato per il ritorno di Mancini. Così nel maggio 2016 si accasa al Watford, ma nonostante la salvezza conquistata interrompe il rapporto con la società inglese al termine dell'annata.

Mihajlovic, il comunicato del Torino

"Il Torino Football Club comunica di aver esonerato Sinisa Mihajlovic dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. A Sinisa e al suo staff vanno i ringraziamenti per l’impegno e per la passione dimostrati in questi 18 mesi in granata". Così la società ha ufficializzato l'esonero.

Mazzarri era il "prescelto"

Il Torino aveva già deciso di puntare sull'ex allenatore di Inter e Watford per la prossima stagione, di fronte all'addio di Mihajlovic. Avviati subito i contatti, Mazzarri ha dato l'ok a Cairo fino a trovare l'accordo che ha definito l'operazione, a cominciare dalla rescissione contrattuale con il Watford, a cui Mazzarri era legato fino al 2019. 

L'annuncio

Dopo l'addio a Sinisa Mihajlovic, l'ufficialità arrivata dal Torino tramite il profilo Twitter ufficiale: Walter mazzarri è il nuovo allenatore del Toro. Nel pomeriggio il primo allenamento. Il comunicato: "Walter Mazzarri allenatore del Torino: il tecnico dirige la sessione in programma allo stadio Filadelfia nel pomeriggio del 4 gennaio".

Mazzarri, presentazione venerdì 5 gennaio

Nel corso del primo allenamento al Filadelfia, Mazzarri ha effettuato un doppio programma con sessione di scarico e lavoro tecnico-tattico per i granata. Un tweet del club ha poi parlato della presentazione del nuovo allenatore: venerdì 5 gennaio alle 10:30 allo stadio Olimpico Grande Torino.

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