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Juventus, Marotta: "Futuro Allegri? C'è tanto ottimismo. Valutiamo Perin"

Serie A
Beppe Marotta, amministratore delegato della Juventus (Lapresse)

L'ad bianconero a Radio Anch'Io Sport all'indomani della vittoria dello scudetto: "Il tricolore più difficile. Allegri? Ricordo l'accoglienza al suo arrivo a Vinovo, adesso ci incontreremo ma c'è tanto ottimismo. La Champions è l'obiettivo principale. Perin? Valutiamo"

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"Il primo scudetto con Conte ha creato un'emozione straordinaria, perchè per questo ciclo dirigenziale era la prima volta e quindi è stato un momento speciale. Quello di ieri è  stato sicuramente il più difficile e quando le difficoltà sono tante si assapora un gusto migliore", parla così l’amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta intervenuto a Radio Anch'io Lo Sport il giorno dopo la vittoria dello scudetto, il settimo consecutivo per i bianconeri. “Ricordo benissimo l'accoglienza  riservata ad Allegri. Eravamo in auto io, lui e Agnelli e fummo  accolti a Vinovo da un centinaio di tifosi arrabbiati che ci tirarono anche delle uova. Questo era il clima del momento, dovuto anche a una  cattiva valutazione dei fatti da parte loro, noi abbiamo incassato ma eravamo consapevoli della scelta fatta", ha ricordato il dirigente bianconero.

"Futuro Allegri? C'è tanto ottimismo. Vediamo quale sarà il suo stato d'animo"

I festeggiamenti per il settimo scudetto consecutivo, ma in casa Juventus è già tempo di pensare al futuro. Che, come ammesso da Marotta, sembrerebbe essere ancora con Allegri sulla panchina del club: "C'è tanto ottimismo. Al di là dell'aspetto formale del contratto di due anni che ha ancora con noi, una cosa molto relativa davanti alla volontà e alla  valutazione delle parti, fino a oggi è un rapporto che ha funzionato  al massimo. I risultati hanno dimostrato il valore dell'allenatore e la capacità  della società di supportare ogni sua attività, quindi credo che questo rapporto possa continuare. A dir la verità noi, il presidente e i  dirigenti, avremo un confronto con lui la prossima settimana o quanto  prima per valutare il futuro. Una valutazione che dipende anche da  quello che è il suo sentimento e stato d'animo, ma da parte nostra c'è assolutamente tanto ottimismo", ha dichiarato l’amministratore delegato della Juventus.

"La Champions obiettivo principale"

"Il sogno sono dieci scudetti o la Champions? La Champions è qualcosa di imponderabile che vediamo sempre vicino ma poi non riusciamo mai a cogliere. E' un sentimento non solo  di noi dirigenti, dei giocatori e degli allenatori che si sono succeduti, ma anche e soprattutto dei tifosi che hanno questo rapporto di fede con questi colori. L'obiettivo principale è sicuramente la  vittoria della Champions”, ha ammesso Marotta. Che ha poi aggiunto: “In Champions le  difficoltà sono superiori a quelle legate alla vittoria dello  scudetto, ma noi abbiamo questo obiettivo davanti a noi e lo  riproporremo sicuramente all'inizio della prossima stagione". L’amministratore delegato della Juventus è tornato poi sullo scudetto appena conquistato dalla squadra di Allegri: “Per noi era importante vincere anche quest'anno, ci siamo riusciti e ne siamo felici. Var? Noi ci siamo sempre detti favorevoli alla video assistenza agli arbitri. Non elimina tutti gli errori, siamo ancora nella fase di sperimentazione e mi auguro che la Uefa dia il via libero definitivo", ha dichiarato Marotta.

"Perin? Valutazioni da parte nostra"

L'amministratore delegato della Juventus ha poi parlato anche di mercato: "Perin un profilo che ci interessa, ci sono valutazioni da parte nostra, ma da qui ad avviare una vera e propria trattativa la distanza è grande. Una volta la differenza tra il titolare e il secondo portiere era tanta, adesso non è così. Oggi, soprattutto per via degli impegni che un club deve sostenere, senza tener conto delle Nazionali e quant'altro, è normale che ci sia un alternarsi tra i due portieri, e per questo motivo noi vogliamo avere due buoni portieri dello stesso livello. Sczcesny, sicuramente, sarà il titolare di questa squadra nel momento in cui Buffon smetterà", ha concluso Marotta.