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17 maggio 2018

Gigi Buffon: "Addio alla Juve e alla Nazionale". Ritiro o esperienza all'estero? Decide in 7 giorni

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In conferenza stampa all'Allianz Stadium Buffon chiarisce il suo futuro: "Sabato sarà l'ultima partita con la maglia della Juventus". Annunciato anche l'addio alla Nazionale, ma non il ritiro: deciderà la prossima settimana. Una sola certezza: se continuerà, sarà all'estero. L'emozionante abbraccio con Agnelli, il toccante messaggio al futuro capitano Chiellini e la frase dedicata all'arbitro di Real-Juve di Champions

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"Trovare le parole è stato difficile, comincio dal numeri. 269 sono state sue partite, ha il record di imbattibilità ed è stato 89 volte capitano della Nazionale. Ha vinto di tutto e ha conquistato 26 trofei in 22 anni di carriera. Gigi è una persona altruista, carismatica, trasparente, ambiziosa, sincera e onesta. E' un amico, oltre a essere il capitano. E' stato in paradiso ed è sceso all'inferno e poi è ritornato in paradiso. Noi gli saremo sempre grati. Questo è stato un anno logorante, lui se lo aspettava diverso. Voleva andare in Russia per giocare il suo sesto Mondiale, si è visto sfumare una finale di Champions e ha visto segnare qui Koulibaly in una gara che poteva farci perdere lo scudetto. Poi c'è stata la finale di Coppa Italia e la gara con la Roma, con Gigi che ha vinto il settimo scudetto consecutivo. Gli eventi di quest'anno non fanno cambiare la programmazione  della Juventus. Noi sappiamo che il prossimo anno la porta della Juventus sarà gestita da Szcezney. Gigi ha proposte sia per ruoli fuori dal campo, che per continuare a giocare. Lui ha il mio supporto qualsiasi scelta farà: io voglio solo dirgli grazie!", sono queste le parole del presidente bianconero Andrea Agnelli durante la conferenza stampa in cui Gigi Buffon annuncia il suo futuro. "Con Gigi abbiamo ragionato su un percorso, su quello che può essere il suo ruolo. L'inizio è stato il prospettare un anno di seria formazione per avere competenza e consapevolezza nella gestione di un club. Da li poi si inizia a capire quale potrebbe essere il percorso. Le bandiere esistono, Gigi lascia il testimone a Chiellini che ha già 13 anni di Juventus. E' stata una grande emozione avere Gigi con noi, merita tutto questo affetto", le parole di Agnelli.

Buffon: "Sabato sarà la mia ultima partita con la maglia della Juventus"

"Sabato sarà la mia ultima partita con la Juventus e credo che sia il modo migliore per finire questa avventura. La mia paura era di arrivare alla fine di questa avventura con la Juve da sopportato o da giocatore che aveva fuso il motore, posso dire che non è così. E posso dire fino a 40 anni di aver potuto esprimere il mio meglio. di aver espresso in campo prestazioni degne del mio nome e della Juventus. Arrivo a questo saluto sereno e felice. Grazie alla Juventus, nel 2001 hanno preso un talento straordinario e se ora è diventato un campione è perche la Juve ha fatto sì che accadesse. Se a 40 anni sono ancora qui è solo merito della mentalità Juve. Questa filosofia l'ho fatta mia e la userò anche in futuro nel post calcio se dovesse servire", sono queste le prime parole di Buffon.

Buffon: "Tante proposte in campo e fuori, settimana prossima deciderò"

"Sabato giocherò una partita che è la mia unica certezza. Andrea è a conoscenza di quello che sta accadendo ed è un consigliere del quale non voglio privarmi. Fino a 15 giorni fa era risaputo che avrei smesso di giocare, adesso sono arrivate delle proposte e delle sfide stimolanti sia in campo che fuori. La più importante mi è arrivata proprio da Andrea e dopo questi tre giorni densi di emozioni, la prossima settimana dopo qualche riflessione serena prenderò la decisione definitiva. Seguirò ciò che urla la mia indole e la mia natura. Questa stagione è stata snervante e stancante, con alti e bassi clamorosi: qualche perplessità per lo scudetto c'era dopo Juve-Napoli, dovevamo capire se eravamo ancora noi. E per l'ennesima volta abbiamo dato una risposta incredibile", ha ammesso Buffon.

Buffon: "Ci tenevo a finire bene. Lascio la Juventus più solida e testarda di sempre"

"Su un possibile altro anno, come ho già detto, deciderò la prossima settimana, ma questo non cambierà nulla nel mio umore. Nella mia testa ero già un ex giocatore fino a 15 giorni fa quindi qualunque cosa succederà sarò felice. L'importante era non macchiare questa mia vita nella Juve e non deludere certe persone che hanno creduto in me. La Juve è una società seria e deve programmare il futuro, sono il primo a capire questo. Io volevo solo finire nel miglior modo possibile. La Juve non scordiamoci che ha un portiere di un valore eccelso, almeno quanto il mio. Szczesny è un ragazzo veramente intelligente, dal primo giorno era incuriosito dal modo nel quale si sta in uno spogliatoio con quello della Juve. A parte me ha avuto tanti begli esempi, dal quale attingere esperienze da Juve, come Chiellini, Barzagli, Marchisio. Non posso dire io se questa sia la Juve più forte, mancherei di rispetto a chi ha vinto qualcosa di più importante. Questa sicuramente è la più solida e la più testarda", ha dichiarato Buffon.

Buffon: "Futuro? Non ho paura. Non giocherò in Italia"

Buffon ha proseguito: "Nel 2010, dopo l'operazione alla schiena, c'è stata la svolta mia, quando tutti giustamente pensavano che Buffon avesse finito la sua grande carriera ho deciso dentro di me, trovando grazie a loro, di avere la forza che questa carriera fosse unica. C'era da soffrire e da sudare. A distanza di otto anni siamo qua con tanti trofei in più vinti, grazie ai miei compagni, all'epoca era impensabile anche per me. Sono una persona che si nutre di ambizioni e di sogni, per me l'essenza della vita è quella, trovare una sfida e poi non importa se la vinci o la perdi. Che sentimento provo oggi durante questa conferenza? Mi sento gratificato. Sentire tutta questa vicinanza da parte della società, dai miei ex compagni e le persone vicine a me. Per il futuro, sono un incosciente, non ho paura. Un po' sì, ma una cosa giusta, moderata perchè si prospetta cambio di vita e abitudini. Vivo di queste cose, vivo di questo. Togliermi da zona di comfort per misurarmi in avventure nuove che non conosco. Le sfide non mi hanno mai fatto paura ma mi hanno sempre stimolato. Giocare in Italia, magari al Genoa o al Parma? Non se ne parla, cose romanzate come un ritorno al Parma, ma niente di più".

Buffon: "Nazionale? Tre mesi fa ero un problema, immagino ora. Sono un animale da competizione"

"Se ho pensato a quale potrebbe essere il mio nuovo ruolo? Penso che sia necessario un periodo di formazione e di presa di coscienza di ciò che vuol dire stare all'esterno del prato verde, quindi in società, significa vagliare e capire quelli che possano essere gli interessi predominanti. Nazionale? Ho detto che se Buffon era diventato un problema tre mesi fa, non oso pensare cosa possa essere sei mesi dopo o un anno dopo... diventerebbe una cosa estremamente complicata da gestire e un qualcosa dal quale mi tengo veramente lontano perchè penso di non meritarlo. Poi perchè penso che la Nazionale abbia giovani portieri importanti. Che offerta accetterei? In base a percezioni e all'importanza che puoi avere in un certo progetto, gli stimoli che potrei avere. E poi il mio stato di forma fisica. Tante riflessioni che devo fare senza lasciarmi condizionare dall'impeto e dall'esaltazione del momento. Sicuramente non sono uno che vuole o che pensa sia giusto andare a finire la carriera in chissà quale campionato di terza o quarta fascia, sono un animale da competizione e sinceramente in quel contesto non potrei vivere e non mi sentirei a mio agio".

Buffon: "Madrid? Non ho capito la ragione dell'espulsione. Io dirigente? La Juve ha priorità su tutto"

Buffon torna poi ad analizzare i fatti di Madrid: "A oggi non ho capito quale sia la ragione dell'espulsione. Anche voi giornalisti dovreste porvi un interrogativo sulle ragioni del mio allontanamento. E' evidente che poi nel posta gara abbia trasceso. Ne sono dispiaciuto. In 23 anni ho sempre avuto una condotta educata. A distanza di giorni, ho detto che il Buffon di quella sera non poteva che dire quelle cose. Come ho detto ad altri giornalisti sono dispiaciuto di aver offeso l'arbitro. Se l'avessi visto due giorni dopo, l'avrei abbracciato ma confermando il mio pensiero. Sono uno che non porta rancore, sono sereno. Tornare alla Juventus da dirigente? E' normale che la Juventus per me rappresenti una famiglia, è chiaro. E sono onorato di essere percepito come uno della famiglia. Devo dire che la Juventus è una società che programma il futuro. Se dovessi essere considerato un elemento su cui fare affidamento, la Juve avrà la precedenza su tutto ma non deve essere un'imposizione o qualcosa che mi spetta di diritto. Io e la Juve siamo in pari, una cosa in più non è necessaria".

Buffon: "Ho ricevuto proposte interessanti: deciderò settimana prossima"

"Ho pensato anche ad un futuro lontano dal calcio, sì. Analizzando la stagione, è stata un'annata faticosa, emotivamente febbraio e marzo per me sono stati veramente complicati, l'elaborazione del lutto di smettere di giocare è qualcosa che ti appesantisce e ti tocca dentro. Da aprile sono tornato ad essere leggero, fiducioso e felice come nei giorni migliori. Tutto questo grazie all'appoggio di tutte le componenti. In quel periodo e questo periodo, ho pensato anche con il presidente che in caso di ritiro non mi avrebbero fatto male magari sei mesi sabbatici per poter ripristinare una questione emotiva. Se mi manca un'esperienza in Premier? Ho detto che ho ricevuto qualche proposta, molto interessante. Dentro e fuori dal campo. A bocce ferme deciderò quello che sarà il meglio per me. Fare toto-squadre, toto-campionati, non ha senso. Se dovessi decidere di continuare è perchè avrei ambizione di continuare per grandi traguardi. Questo è l'unico modo in cui concepisco lo sport, forse anche mio limite più grande", ha dichiarato Buffon.

Buffon: "La Juventus continuerà a vincere anche senza di me. Chiellini capitano"

"La giornata di sabato voglio viverla normalmente, come sono abituato a vivere io i grandi eventi. Le situazioni dense di sentimenti. Non chiedo niente se non quello che già mi è stato dato, rispetto, stima, affetto, il sentire che sono stato sempre percepito come uno della Juve e uno da Juve. Questa è la più  grande vittoria, per le celebrazioni non sono adatto. Già da bimbo non mi piaceva festeggiare i compleanni per non essere al centro dell'attenzione. Alle persone va fatto sentire amore, rispetto, stima quando sono in vita non quando sono morte, il ricordo più bello sarà nei momenti vissuti fino a sabato che mi porterò con grande gelosia. Se con il mio addio finisce un ciclo? Prima di me la Juve ha avuto grandi portieri. L'unica parte imprescindibile della Juve è la famiglia. E la forza è proprio quella. Una società che programma con largo anticipo le stagioni. La Juve continuerà a vincere senza di me, anche di più. Chiellini capitano? Abbiamo vissuto in simbiosi, abbiamo sviluppato con esperienza e maturità la modalità con cui si arriva ai risultati. Giorgio incarna alla perfezione i tratti del capitano bianconero. Posso solo dargli il mio in bocca al lupo. L'imbattibilità è proprio il merito dei miei difensori. E lo devo a loro e a giocatori come Giorgio. Lo ringrazio davvero di cuore"

Buffon: "Non indosserò la maglia della Nazionale"

"Il 4 giugno non indosserò la maglia dell'Italia contro l'Olanda. Non ho bisogno di altri attestati di stima e affetto o celebrazioni varie. Le persone vanno rispettate e onorate se si pensa che abbiano valore quando sono vive e non quando sono morte", ha concluso Buffon.

SERIE A 2017-2018, TUTTI I VIDEO

GIGI BUFFON: LA CARRIERA

Gianluigi Buffon esordiva in Serie A il 19 novembre 1995, a 17 anni 295 giorni, in Parma-Milan 0-0 tenendo la porta inviolata all’esordio. Da quell’esordio a oggi (17/05/2018) sono passati 22 anni e 180 giorni, durante i quali Buffon ha disputato 639 partite di Serie A: è secondo solo a Paolo Maldini (647) per presenze nel massimo campionato italiano.

CLASSIFICA PRESENZE ALL-TIME IN SERIE A

Giocatore

Presenze

Paolo Maldini

647

Gianluigi Buffon

639

Francesco Totti

619

Javier Zanetti

615

Gianluca Pagliuca

592

I RECORD

Buffon ha vinto nove volte il campionato di Serie A, più di ogni altro giocatore. È il portiere con più presenze in Serie A, 639. Vanta il record di imbattibilità per un portiere in Serie A, non avendo subito gol per 974 minuti consecutivi. Detiene il record di presenze in Champions League per un calciatore italiano (117). Buffon (117) è il secondo portiere per numero di partite disputate nella storia della Champions League, dietro solamente a Iker Casillas (167). Nel 2017/18 inoltre, Buffon ha superato i 10000 minuti giocati in Champions League: solo quattro giocatori ne contano di più nella competizione. Buffon è, insieme a Barzagli, Chiellini, Lichtsteiner e Marchisio, uno dei cinque giocatori sempre presenti in questa serie di sette Scudetti consecutivi della Juventus. Sono 117 i clean sheet di Gianluigi Buffon negli ultimi sette campionati, almeno 24 in più rispetto a qualsiasi altro portiere in A nel periodo.

PRESENZE CON I CLUB IN TUTTE LE COMPETIZIONI

Squadra

Juventus

Parma

Totale

Presenze

655

220

875

Minuti giocati

58709

19668

78377

Clean sheets

300

83

383

Gol subiti

519

210

729

DETTAGLIO PRESENZE CON LA JUVENTUS

Competizione

Presenze

Minuti

Clean sheet

Gol subiti

Champions League

111

10109

46

108

Serie A

471

41957

219

358

Coppa UEFA/EL

9

810

5

5

Preliminari

4

360

1

4

Coppa Italia

15

1380

7

13

Supercoppa italiana

8

840

2

10

Serie B

37

3253

20

21

Totale

655

58709

300

519

AVVERSARIE CONTRO CUI HA GIOCATO PIU PARTITE IN SERIE A

Opponent

Partite

Vinte

Pareggiate

Perse

Udinese

38

25

6

7

Lazio

38

23

6

9

Milan

38

20

10

8

Inter

35

16

11

8

Roma

35

14

11

10

AVVERSARIE CONTRO CUI HA TENUTO PIU VOLTE LA PORTA INVIOLATA

Avversaria

Clean Sheets

Partite

Udinese

20

38

Lazio

19

38

Milan

16

38

Atalanta

16

27

Fiorentina

13

32

COMPAGNI CON CUI HA GIOCATO PIU PARTITE IN A CON LA JUVENTUS

Giocatore

Presenze insieme in Serie A - Juventus

Chiellini

247

Del Piero

222

Marchisio

203

Bonucci

183

Nedved

175

LA CARRIERA IN NAZIONALE

Gianluigi Buffon è il giocatore con più presenze per la propria Nazionale tra quelle dei top-5 campionati europei (176). Vanta anche il record di presenze come capitano della Nazionale italiana (80). È il portiere – nonché il calciatore italiano – con più presenze alle fasi finali degli Europei, 17. Esordisce con la maglia della Nazionale il 29 ottobre 1997, all'età di 19 anni e 274 giorni. Dal 1998 ad oggi Gianluigi Buffon è il portiere con più parate ai Mondiali (48). Quando ha fatto il suo esordio in Nazionale, 39 giocatori con almeno una presenza in questa Serie A non erano ancora nati.

RIEPILOGO CARRIERA IN NAZIONALE

Gianluigi Buffon

Italia

Presenze

176

Minuti giocati

15243

Clean sheets

68

Gol subiti

146

Rigori parati (escl. shootout)

5

COMPAGNI CON CUI HA GIOCATO PIU PARTITE IN NAZIONALE

Giocatore

Presenze insieme in Nazionale

Andrea Pirlo

91

Fabio Cannavaro

85

Daniele De Rossi

84

Gianluca Zambrotta

72

Giorgio Chiellini

69

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