Napoli-Fiorentina, Insigne cambia ruolo e fa 50: "Spero di essere il preferito di Ancelotti"

Serie A

Decisivo con un gol alla Fiorentina, il cinquantesimo segnato in Serie A, l’attaccante azzurro ha cambiato raggio d’azione giocando da seconda punta. Soddisfatto a fine gara ai microfoni di Sky Sport: "Felice per il gol e per la vittoria, venivamo da un momento un po’ così e abbiamo dato una risposta di squadra. Ancelotti? Spero di essere diventato il suo preferito"

NAPOLI-FIORENTINA 1-0, DECIDE INSIGNE: GOL E HIGHLIGHTS

Lorenzo Insigne fa 50 e permette al Napoli di rialzare la testa dopo il pesante ko arrivato contro la Sampdoria nel turno prima della sosta per gli impegni delle Nazionali. L’attaccante è stato decisivo per la vittoria della squadra di Ancelotti contro una Fiorentina che al San Paolo ha ben figurato: ci ha pensato lui, a poco più di dieci minuti dal termine della gara, a regalare agli azzurri il terzo successo in questo campionato. Con la rete siglata contro la Fiorentina – la quarta in carriera ai toscani, il classe ’91 ha segnato di più soltanto contro Milan (6 gol) e Sampdoria (5 gol) -, Insigne è arrivato a quota 50 in Serie A. Un bel traguardo per uno dei giocatori simbolo del Napoli, che nella sfida contro i viola ha anche modificato il suo raggio d’azione. Nello schieramento di Ancelotti, infatti, Insigne ha giocato non più da esterno, ma da seconda punta al fianco di Mertens prima e di Milik poi. E i risultati sono arrivati.

Le parole nel post partita

Tanta gioia per Insigne, che al termine della gara da lui decisa contro la Fiorentina è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Sostituito sul finale, l’attaccante ha innanzitutto voluto escludere qualsiasi problema fisico: "È tutto a posto – ha esordito Insigne -, volevo un po’ rifiatare perché sono reduce dagli impegni con la Nazionale. Abbiamo fatto anche un viaggio e la stanchezza si fa sentire. Oggi ci tenevo a fare bene per la squadra, stavamo andando un po’ così così ma ora vogliamo continuare a lavorare e fare bene. Sono contento per il gol, ma soprattutto per la vittoria: questo gruppo merita tanto perché diamo sempre il 100% in campo e siamo uniti anche quando perdiamo. Nel calcio ci sta di vincere e anche di perdere, oggi abbiamo dato una risposta di squadra. Ora pensiamo ala gara di martedì in Champions League, ci aspetta una partita da vincere. Il giro di campo al termine della gara? Ci sta che quando si sbaglia i tifosi si facciano sentire, ma loro ci stanno sempre vicini e noi cerchiamo di fare sempre bene". E in chiusura anche una battuta su Ancelotti, che al momento della sostituzione ha salutato il suo giocatore con un bacio. "Se sono il suo preferito? Spero di esserlo diventato – ha concluso Insigne -, lui mi sta dando fiducia schierandomi sempre, anche se a Genova mi ha tolto al 45’. Io spero di ripagare la sua fiducia come ho fatto oggi".

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