Milan-Atalanta 2-2: Higuain e Bonaventura a segno, Rigoni pareggia al 92'. Gol e highlights

Sfumano al 92' i tre punti per i rossoneri di Gattuso, agguantati in pieno recupero dal pareggio di Rigoni. Avanti con Higuain al 3° gol consecutivo, il Milan incassa l'1-1 di Gomez ad inizio ripresa ma torna in vantaggio con l'ottimo Bonaventura (anche un palo e un gol annullato dal VAR per Jack). L'assalto finale dei bergamaschi produce il 2-2 dell'ex Zenit ai titoli di coda del match

MILAN-ATALANTA, MINUTO PER MINUTO

LE PAGELLE

MILAN-ATALANTA 2-2

2' Higuain (M), 54' Gomez (A), 61' Bonaventura (M), 92' Rigoni (A)

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria (67' Abate), Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura (74' Bakayoko); Suso, Higuaín, Calhanoglu (85' Castillejo). All. Gattuso

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens (75' Ilicic); Pasalic (46' Rigoni); Barrow (46' Zapata), Gomez. All. Gasperini

Ammoniti: Calabria (M), Higuain (M), Gomez (A)

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ARBITRO E DISCIPLINA

Solo il Sassuolo (67) ha commesso più falli dell’Atalanta (62) in questa Serie A. L’Atalanta è la squadra che per più volte è stata pescata in fuorigioco nel campionato in corso (14). 127º gettone in Serie A per Daniele Doveri, alla sua seconda presenze stagionale nella competizione. Il Milan ha vinto ben 12 delle 14 partite di Serie A dirette da Doveri – in particolare i rossoneri hanno sempre ottenuto il successo in casa (sei sfide). Bilancio positivo anche per l’Atalanta in Serie A con Doveri arbitro: sette successi e tre sconfitte – completano tre pareggi.
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ALLENATORI

Gennaro Gattuso non ha vinto nessuna delle precedenti due partite di Serie A da allenatore contro l’Atalanta: un pareggio e una sconfitta. Le squadre allenate da Gian Piero Gasperini hanno un bilancio in perfetto equilibrio contro il Milan nel massimo campionato: sei vittorie, sei pareggi e sei sconfitte
- di Redazione SkySport24

FOCUS GIOCATORI

Gonzalo Higuaín ha segnato otto gol in 10 match di Serie A giocati contro l'Atalanta, tra cui uno in ciascuno degli ultimi due in ordine di tempo. Higuaín non trova la rete in una partita interna di Serie A dallo scorso marzo, quando, con la maglia della Juventus, realizzò a Torino un gol proprio contro l’Atalanta. È dallo scorso febbraio che Gonzalo Higuaín non trova la rete in due presenze consecutive nella competizione. Suso non ha trovato il gol nelle ultime 17 partite disputate in Serie A: il suo digiuno record si allunga a 1498 minuti. L’Atalanta è l’unica squadra affrontata almeno cinque volte in Serie A contro cui Suso non ha mai preso parte attiva ad alcuna rete. La prossima sarà la 50ª vittoria in Serie A per Gianluigi Donnarumma. Giacomo Bonaventura ha giocato 99 partite di Serie A con la maglia dell’Atalanta tra il 2008 e il 2014 – in nerazzurro ha realizzato un totale di 14 gol nel massimo campionato. Contro l’Atalanta è arrivata una delle quattro doppiette in Serie A di Bonaventura, la prima con la maglia del Milan (nel maggio 2015). Sei gol in 30 presenze con la maglia dell’Atalanta in Serie A per Franck Kessié – l’ivoriano ha messo lo zampino in un gol del Milan nelle ultime due di campionato, non arriva a tre gare di fila dalle sue prime tre presenze nella competizione (settembre 2016). Anche Mattia Caldara (10 gol in 55 presenze di A), Andrea Conti (10 gol in 47 presenze in A) e Riccardo Montolivo (32 presenze e tre gol nella sua prima stagione nella competizione) hanno vestito la maglia dell'Atalanta. Duván Zapata non ha segnato nelle ultime sei presenze in A: non arriva a sette gare di fila senza segnare nella competizione da febbraio 2017. Zapata ha già segnato due reti contro il Milan in Serie A, nessuna di queste tuttavia è arrivata a San Siro. Duván Zapata è il giocatore di questa Serie A che ha commesso più falli finora (14). Un gol anche per Alejandro Gómez contro il Milan in Serie A – la sue rete decise la partita del 3 aprile 2016, fissando il punteggio sul 2-1. Mario Pasalic ha esordito in Serie A con la maglia del Milan nella stagione 2016/17 – in campionato con i rossoneri ha segnato cinque gol in 24 presenze.
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STATISTICHE GENERALI

Il Milan ha segnato tutti e cinque i suoi gol in questo campionato su azione, con il piede destro e dentro l’area di rigore. Nessuna squadra ha fatto più gol su azione in questo campionato dell’Atalanta: sette sui sette complessivi della squadra bergamasca. L’Atalanta è la squadra che ha utilizzato più titolari differenti in questo campionato (20). Finora solo Juventus (98) e Sampdoria (80) sono state in vantaggio per più minuti dell’Atalanta (60) in trasferta in questa Serie A. Solo la Lazio (280) ha recuperato più possessi dell’Atalanta finora in questo campionato (260). Il Milan è la squadra con la miglior percentuale di passaggi riusciti finora in questa Serie A (89%). L’Atalanta ha segnato tre gol nella mezzora iniziale di partita, nessuna squadra ne conta di più finora in campionato nell’intervallo.
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STATO DI FORMA

Il Milan ha sempre subito gol nelle ultime nove giornate di Serie A (11 reti in totale): è da aprile contro il Napoli che i rossoneri non riescono a chiudere un match di campionato con un clean sheet. Tra le 20 presenti in questo campionato, il Milan è infatti la squadra che da più partite non riesce a tenere la porta inviolata. I rossoneri hanno segnato 11 gol nelle ultime tre partite casalinghe di Serie A, uno in più di quelli realizzati nelle precedenti 14 a San Siro.L’Atalanta è rimasta a secco di gol nelle ultime due gare di Serie A: l’ultima volta in cui la squadra bergamasca è arrivata a tre partite consecutive senza segnare è stata nel novembre 2015. I bergamaschi hanno perso le ultime due partite di campionato: non arrivano a tre sconfitte di fila nella competizione da gennaio 2016.
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PRECEDENTI A MILANO

57 i precedenti tra Milan e Atalanta in Serie A in casa dei rossoneri: 28 successi interni contro i 10 nerazzurri – 19 pareggi. Atalanta imbattuta nelle ultime quattro trasferte contro il Milan a San Siro in Serie A, parziale nel quale non ha concesso nemmeno un gol. L’ultima vittoria rossonera a San Siro contro l’Atalanta nel massimo campionato risale al gennaio 2014 – 3-0 con doppietta di Kaká e gol di Cristante.
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STATISTICHE E CURIOSITÀ

115º confronto in Serie A tra Milan e Atalanta: avanti i rossoneri nel bilancio dei successi per 50 a 23 – 41 pareggio completano il quadro. Il Milan è la squadra contro cui l’Atalanta ha pareggiato più partite nel massimo campionato (41). L’Atalanta ha perso solo una delle ultime nove sfide contro il Milan in Serie A (4V, 4N). L’ultimo successo rossonero contro l’Atalanta in Serie A risale infatti al maggio 2015: 3-1 a Bergamo grazie anche a una doppietta dell’ex Giacomo Bonaventura.
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Nient’altro che una bestia nera, avversaria indigesta per il Milan frenato per l’ennesima volta dall’Atalanta. Termina 2-2 a San Siro tra avversarie ora appaiate a quota 5 punti in classifica, pareggio che per dinamiche ed episodi non può che lasciare rimpianti agli uomini di Gattuso. Avanti due volte con Higuain (3° gol di fila) e l’ex Bonaventura, quest’ultimo frenato pure dal palo e dal VAR che gli annulla il provvisorio 2-0, i padroni di casa incassano il doppio ritorno della squadra di Gasperini che riemerge dopo le sconfitte contro Cagliari e SPAL. Un punto d’oro per i bergamaschi nel segno degli argentini Gomez e Rigoni, imbattuti nelle ultime 5 trasferte sul campo dei rossoneri e senza sconfitte negli scontri diretti dall’ottobre 2015. L’Atalanta ritrova il gol e muove la classifica, il Milan stenta a decollare in questo avvio di campionato: 2 i pareggi di fila per Gattuso, 10 le gare senza clean sheet con 13 reti al passivo. Troppo poco per affacciarsi ai piani alti della classifica.

Higuain show, Jack scatenato

Rispetto al massiccio turnover imposto in Europa League contro il Dudelange, Gattuso conferma l’undici di partenza sceso in campo a Cagliari: spazio al 4-3-3 con il solito tridente dove spicca il Pipita spalleggiato da Suso e Bonaventura. Due invece i cambi per Gasperini dopo il 2° stop di fila a Ferrara, ko che gli ha riservato una squalifica a San Siro: Pasalic e Barrow rimpiazzano Rigoni e Zapata, partner offensivi di Gomez che dopo 18 secondi lancia il primo assalto alla porta di Donnarumma. Se al Papu manca la precisione, chi non si ferma più è Higuain addirittura esaltante al volo sull’invito di Suso: 3° gol consecutivo per l’argentino a segno dopo un minuto e 33 secondi, rete più veloce per il Milan in Serie A dai tempi di Muntari contro la Juventus (18 secondi nell’ottobre 2013). Si tratta del gol numero 9 per Gonzalo nelle ultime 11 sfide contro i bergamaschi, decisamente una sentenza quando vede la Dea. Timida la reazione dei nerazzurri, riscossa guastata dall’ottima organizzazione di Gattuso: squadra ordinata e votata al pressing, approccio che mette in difficoltà gli ospiti. Non solo l’acuto personale per Higuain, entusiasmante per giocate individuali e assistenza ai compagni: ad approfittarne è pure Bonaventura, due volte al tiro prima della rete di testa annullata al 21’ dal VAR per un fuorigioco millimetrico. L’Atalanta prova ad alzare la testa con Barrow, in ritardo di centimetri sull’invito di Gomez, lui come Pasalic che da zero metri si divora l’1-1: potente il tiro-cross di Toloi, peccato che uno degli ex della sfida riesca ad impattare di testa a lato. Detto dello scatenato Higuain, chi sfiora nuovamente il raddoppio è Bonaventura fermato dal palo al minuto 39. Non si tratta dell’ultima chance confezionata dall’ottimo Milan, vedi il tentativo di Kessié che dinanzi a Gollini spara a lato risparmiando la formazione che l’ha lanciato ad alti livelli in Serie A.

Si salva l'Atalanta sudamericana

Si riveleranno decisive le mosse di Gasperini durante l’intervallo: spazio ai due esclusi Zapata e Rigoni, fuori gli insufficienti Barrow e Pasalic. Due sudamericani ad accompagnare in attacco Gomez, subito al tiro dopo una manciata di secondi senza trovare la porta. Ottimo l’impatto nel match di Zapata, bravo a impegnare Donnarumma e soprattutto a servire il Papu per il gol dell’1-1: difficile intuire se il tocco decisivo sia del capitano nerazzurro o di Calabria ma tant’è, il pareggio gela San Siro al 54’. Bastano in realtà pochi minuti a Gattuso per riportarsi in vantaggio proprio con Bonaventura, scatenato nel primo tempo e puntuale sull’invito di Suso al 2° assist di serata. Ispiratissimo lo spagnolo che non trova il tap-in di Calhanoglu, occasione sfumata anche per l'Atalanta con Gosens che non inquadra lo specchio in proiezione offensiva. Finale per cuori forti con i bergamaschi che spingono quasi in dieci uomini (Gomez infortunato ma resta in campo) e il Milan che colpisce un secondo palo (base esterna) con l'insaziabile Higuain. L’assalto dei nerazzurri produce il clamoroso salvataggio sulla linea di Rodriguez prima del definitivo 2-2 di Rigoni, puntuale a correggere in rete la parata di Donnarumma su Zapata. Un gol regolare per questioni di centimetri quello segnato dall'ex Zenit, miglior marcatore stagionale della Dea con 3 centri personali. Un guizzo ai titoli di coda che condanna il Milan ad un altro pareggio, ennesima battuta d'arresto sulla strada dei piani alti della classifica.