Roma Frosinone 4-0: GOL E HIGHLIGHTS. Tutto troppo facile per i giallorossi

All'Olimpico la squadra di Di Francesco sommerge il Frosinone con una vittoria convincente ma sin troppo facile: immediato il vantaggio di Under, poi il super gol di tacco di Pastore e quello di El Shaarawy per chiudere il primo tempo. Nella ripresa pura accademia, fino alla rete nel finale di Kolarov

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ROMA-FROSINONE 4-0

2' Under, 28' Pastore, 34' El Shaarawy, 87' Kolarov

Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio (45' Marcano), Kolarov; De Rossi (82' Lu. Pellegrini), Nzonzi; Under, Pastore (67' Zaniolo), El Shaarawy; Schick. All. Di Francesco

Frosinone (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Zampano, Chibsah, Crisetig, Cassata (72' Soddimo), Beghetto; Ciano (72' Campbell), Pinamonti (66' Ciofani). All. Longo

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Le statistiche finali di Roma-Frosinone
 
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L’ultimo successo dei giallorossi in Serie A con quattro reti di differenza risaliva a settembre 2017 contro il Benevento.
Il Frosinone è la seconda squadra nella storia della Serie A a non trovare il gol dopo le prime sei giornate di un campionato di Serie A (dopo il Catania nella stagione 1970/71).
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TRIPLICE FISCHIO DI DI BELLO, ROMA-FROSINONE E' 4-0
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90' - Palo anche per il Frosinone, lo colpisce Chibsah su calcio di punizione indiretto dal limite dell'area

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GOL DI KOLAROV, FESTA COMPLETA PER LA ROMA!!!
Il gol nasce da una straordinaria accelerazione sulla sinistra di Luca Pellegrini, caparbio nel superare Beghetto e nel tenerlo lontano con il braccio sinistro prima di entrare in area e servire al serbo una palla solo da spedire in rete: bomba di Kolarov, traversa e rete
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82' - Esce De Rossi, Di Francesco concede al capitano della Roma una standig ovation per la presenza numero 600 con la maglia giallorossa. Al suo posto entra in campo Luca Pellegrini, un altro giovane molto interessante del settore giovanile giallorosso
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78' - Buona iniziativa e buona conclusione di Zaniolo che dopo aver ricevuto palla sulla trequarti avanza e scaglia un sinistro bloccato in due tempi da Sportiello
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76' - Ritmi da amichevole quelli del secondo tempo dell'Olimpico: la Roma tiene palla con sin troppa facilità, il Frosinone invece non riesce proprio a organizzare una ripartenza degna di questo nome

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73' - Occasione per El Shaarawy in contropiede, ma il destro dell'esterno giallorosso, calciato da ottima posizione dopo una sgroppata e un dribbling al limite dell'area, non è angolato e finisce tra le braccia di Sportiello
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La Roma ha colpito il quinto legno nella Serie A 2018/19, piu' di qualsiasi altra formazione del torneo in corso.

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71' - Occasione per Zaniolo: El Shaarawy si invola sulla sinistra e supera in maniera irrisoria Zampano, prima di mettere in mezzo per Schick che tutto solo cicca clamorosamente il pallone col sinistro. La sfera arriva a Zaniolo che di destro, non il suo piede, calcia di poco alto sulla traversa della porta di Sportiello
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67' - Dopo l'esordio in Champions, Zaniolo fa l'esordio anche in campionato sostituendo Pastore
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64' - Dopo una decina di minuti di possesso palla molto blando, la Roma trova un'altra occasione con un sinistro a giro di Under scagliato dal vertice destro dell'area di rigore che viene deviato da un difensore del Frosinone sulla parte alta della traversa
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54' - La Roma gestisce il pallone con facilità, mentre il Frosinone pensa soprattutto a rimanere al di sotto della linea del pallone per evitare di subire un passivo maggiore
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L'aria di crisi non è svanita e aleggia ancora sotto il cielo di Trigoria. Ma almeno il nuvolone che sino a qualche ora prima del fischio d'inizio dell'Olimpico opprimeva le teste giallorosse si è allontanato di qualche decina di metri. Almeno 4, come i gol rifilati dalla banda Di Francesco a un Frosinone troppo mole e inconsistente per poter essere considerato un rivale all'altezza. Per questo la Roma non si può dire ancora guarita del tutto, per la diagnosi definitiva bisognerà aspettare le 17.00 di sabato prossimo, quando sarà appena terminata la partita che tutta la capitale attende. Sarà la Lazio a definire i contorni di questa Roma, per stasera il Frosinone l'ha, a mala pena, allenata. Perché la sfida dell'Olimpico si è subito messa bene, accesa da un sinistro velenoso di Under che Sportiello non è riuscito a trattenere e ha deviato nella propria porta. E perché dopo il vantaggio i giallorossi hanno giostrato pallone e ritmi a proprio piacimento, trovando di fronte una squadra slegata nei reparti che ha concesso a Pastore tutta la libertà per muoversi alle spalle del centrocampo e innescare i velocissimi esterni giallorossi. Proprio il Flaco, poi, ha impreziosito la sua partita con il gol del 2-0 realizzato per mezzo di pregevole colpo di tacco, replica quasi perfetta della rete già segnata all'Atalanta nella seconda giornata di campionato. Da lì in poi, e siamo solo al 28' del primo tempo, la partita è stata una pura formalità, trasformata poi in allenamento dalla rete del 3-0 di El Shaarawy, dopo una meravigliosa triangolazione Under-Pastore che il turco sfrutta per confezionare un assist al bacio. Nella ripresa, oltre alla conferma del dominio giallorosso soprattutto in termini di possesso palla (67,8% a favore della Roma) c'è tempo per segnalare gli esordi in Serie A di Zaniolo, già mandato in campo da Di Francesco in Champions contro il Real, e soprattutto di Luca Pellegrini, promettentissimo terzino sinistro autore della bellissima azione che ha portato poi al definitivo 4-0 di Kolarov. Insomma, una festa per tutti, soprattutto per De Rossi, uscito in occasione dell'ingresso di Pellegrini e osannato dal suo pubblico per l'incredibile traguardo delle 600 partite giocate con la maglia della Roma. Che ora, dopo un mese di burrasche e vacche magre, finalmente respira aria salubre e mette in corpo nuove energie psico-fisiche. La Lazio la aspetta. E sarà di certo tutta un'altra musica.

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