Brozovic, compleanno e mossa del coccodrillo: gli auguri Uefa

Serie A

Il centrocampista croato spegne 26 candeline. A fargli gli auguri anche la Uefa che, sul proprio profilo Twitter, ne ha celebrato la famosa “mossa del coccodrillo” ideata dallo stesso Brozovic lo scorso 24 ottobre nella sfida del Camp Nou contro il Barcellona

LA MOSSA DEL COCCODRILLO DI BROZOVIC: VIDEO

BROZOVIC SEMPRE PiU' NEI PANNI… DEL COCCODRILLO
 

Non è passato nemmeno un mese dalla trasferta del Camp Nou. Culminata in una sconfitta per l’Inter, che però nel girone continua a conservare una posizione piuttosto comoda in ottica qualificazione. E poi quella di Barcellona è stata la prima grande notte europea dopo tanto tempo per i nerazzurri, tornati in quello stadio che nel 2010 diede loro la possibilità di giocarsi la finale a Madrid contro il Bayern Monaco. L’esito, poi, lo sanno tutti. Così come nessuno, ormai, ignora la “mossa del coccodrillo” ideata da Brozovic. Punizione da posizione pericolosa per il Barcellona, sulla palla va Suarez che prova a far passare la sfera sotto la barriera. Tutto perfetto, se non fosse stato per il croato però, che nel frattempo si è disteso alle spalle del muro nerazzurro. Quanto basta per deviare con la schiena la palla in corner. E per far sorridere Messi in tribuna, decisamente divertito dall’intuizione di Brozovic nonostante il gesso al braccio.

Gli auguri della uefa

La stessa mossa è stata poi ripetuta, dal centrocampista ma anche da Immobile, tanto per fare due esempi. E nel giorno del ventiseiesimo compleanno del giocatore dell’Inter, la Uefa ha deciso di fargli degli auguri particolari. Con tanto di video che ritrae la sua mossa del coccodrillo proprio contro il Barcellona. Il modo migliore per strappare un sorriso a Brozovic e ai suoi compagni, ancora delusi per la brutta sconfitta di Bergamo contro l’Atalanta. I nerazzurri attualmente in giro per il mondo con le rispettive nazionali sono 12. Icardi e Lautaro sono partiti con l’Argentina. Lo stesso Brozovic è impegnato con la sua Croazia insieme a Perisic e Vrsalijko. Nella vittoria per 3-2 contro la Spagna, i tre sono rimasti in campo per tutti i 90’. Poi De Vrij con l’Olanda, Gagliardini e Politano con l’Italia, Skriniar con la Slovacchia, Vecino con l’Uruguay, Miranda con il Brasile, Joao Mario con il Portogallo. Il tredicesimo sarebbe dovuto essere Asamoah, che però non parteciperà alla gara Ghana-Etiopia per una infiammazione al ginocchio.
 

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