Zaniolo: "Non ho paura di volare mi hanno insegnato a stare con i piedi per terra"

Serie A

Terzo appuntamento con la rubrica dedicata ai giovani, in onda stasera alle 23.45 su Sky Sport Serie A e alle 21.45 su Sky Sport 24. Protagonisti sono l'esterno classe 1993 della Spal, Manuel Lazzari e il "predestinato" della Roma, Nicolò Zaniolo

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Non tutti nascono con la camicia. Manuel Lazzari le sue se le è dovute guadagnare decisamente tutte. Sudarle, lavarle, inamidarle e stirarle. Per quando il grande Galà del calcio chiama… Scorrere il suo curriculum calcistico, a soli 25 anni, significa partire da una sconfitta in primis. Quella che il Vicenza gli consegna appena dodicenne. "Per te da noi non c’è posto". Manuel si chiude in stanza. Non parla per due giorni. Pensa a mollare tutto. Poi però ci ripensa. E comincia a intravedere in quel rifiuto uno stimolo. Riazzera tutto, ripartendo dal basso, da innumerevoli partite della Serie D giocate con le maglie del Montecchio, Delta Porto Tolle e Giacomense. Prima di salire in Serie C con la maglia della Spal, il club che ha saputo intercettare meglio di altri il suo talento.

Po il doppio salto in A, il debutto all’Olimpico, il primo gol, ma soprattutto tanti assist. Se alla fine, soprattutto per questo, per la tua generosa qualità, diventi il primo giocatore della storia della Spal ad essere riuscito a vestire la maglia azzurra della Nazionale (convocazione del ct Mancini che lo ha fatto debuttare contro il Portogallo in un match valido per la Nations League) l’orgoglio è triplo.

Manuel sembra leggero, come in campo. Ma non dimentica nulla. Dalla sorella nata come lui il 29 (“per questo porto quel numero di maglia, anch’io ho quel giorno come inizio”), sino al futuro del calcio italiano. Vedere “sbocciare” un predestinato come Zaniolo lo spinge ad affermare che: “Mister Mancini sta ripartendo sulla strada giusta”. E proprio all’astro nascente della Roma è dedicato un profilo particolare. Premiato da La Giovane Italia già a ottobre come talento del futuro classe 1999, Nicolò è raccontato da un ex compagno di stanza nell’Entella. Andrea Catellani, ora responsabile del settore giovanile del Chievo, quel “ragazzino” lo ha voluto come compagno di stanza nella militanza a Chiavari. Quello che gli ha insegnato e consigliato è tutto racchiuso nella terza puntata del "La Giovane Italia", sempre disponibile su Sky On Demand.

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