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17 maggio 2019

Allegri lascia la Juve a fine stagione: l'annuncio del club. Tutta la giornata

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L'annuncio è stato dato poco prima delle 13 dalla Juve in un comunicato sul proprio sito ufficiale. Sabato alle 14 conferenza congiunta dell'allenatore e del presidente Andrea Agnelli. Qui ripercorriamo tutta la giornata dell'addio tra Allegri e il club bianconero

PANCHINA JUVE, LE ULTIMISSIME DI DI MARZIO

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Allegri: "5 anni d'amore, Juve avrà grande allenatore"

"Sono stati cinque anni d'amore meravigliosi: non so chi siederà ora sulla panchina, ma comunque
sceglieranno un grande allenatore perché la Juventus è una grande societa'". Cosi' Massimiliano Allegri, commenta il suo addio alla società bianconera. "E' così, la vita va, viene, va?", ha detto Allegri
rispondendo alle domande durante la consegna del Tapiro d'oro

- di Redazione SkySport24

Condò: "Mi ricorda addio Sacchi nel 1991"

"Nell'addio di Allegri credo abbiano inciso anche le posizioni dell'allenatore su giocatori come Cancelo e Dybala. Questa situazione mi ricorda quella vissuta dal Milan nel 1991 quando Sacchi fu sostituito da Capello, perché la proprietà era contraria alla cessione di Van Basten. Anche in quel caso il cambio in panchina determinò un netto cambio di filosofia di gioco"
- di Redazione SkySport24

Condò: "Fossi in Juve prenderei Sarri"

La Juventus aveva pensato a Guardiola per sostituire Allegri, quindi l'idea era quella di cambiare filosofia di gioco. Data l'impossibilità di prendere l'allenatore del City, io proverei con Sarri. Credo possa essere il nome giusto perché è italiano e conosce bene l'ambiente. Le ipotesi Pochettino e Klopp mi sembrano meno percorribili"

- di Redazione SkySport24

Condò: "Ciclo Allegri giunto a conclusione"

"Il ritorno di Zidane al Real Madrid credo abbia cambiato i piani sia della Juventus sia di Allegri". CLICCA QUI PER ASCOLTARE L'INTERVENTO DI PAOLO CONDO'
- di Redazione SkySport24

Il dopo Allegri, le ipotesi

Per sostituire Massimiliano Allegri sulla panchina bianconera ci sono diversi ipotesi. Nessun contatto con Simone Inzaghi. Mihajlovic, Jardim e Sarri sono piste percorribili. Dalla Premier League si fanno i nomi di Pochettino (che ha una clausola molto onerosa) e il sogno Klopp
- di Redazione SkySport24

Nuovo allenatore Juve, chi preferisci? Vota il sondaggio

Fra obiettivi sussurrati (Simone Inzaghi e Mihajlovic), ex mai dimenticati (Deschamps), nomi vicini "all'universo Ronaldo" 8Jardim) e allenatori che potrebbero cambiare aria dopo le finali di Champions ed Europa League (Pochettino, Klopp e Sarri). Ecco 7 nomi al momento papabili per la panchina della Juve. Voi chi scegliereste? CLICCA QUI E VOTA NEL SONDAGGIO
- di Redazione SkySport24

Caressa: "Per me Allegri resta fermo un anno. Se fosse De Zerbi?"

"Secondo me Allegri può star fermo un anno. La squadra più adatta a lui sarebbe stata il Manchester United. Vi lancio una provocazione: se fosse De Zerbi?"
- di Redazione SkySport24

Caressa: "Inzaghi e Mihajlovic hanno saputo valorizzare le rispettive rose"

In ogni caso dobbiamo sempre considerare che ci sono allenatori legati ad altre squadre. Inzaghi? Ha dimostrato di saper valorizzare la rosa. Mihajlovic ha fatto un 'miracolo' ridando importanza a giocatori che erano stati messi in secondo piano. Ripeto o si va sulla rivoluzione piena oppure sulla continuità"
- di Redazione SkySport24

Caressa: "L'allenatore dipenderà dalla strada che vorrà intraprendere la Juve"

"Non credo che la Juve possa essere condizionata da CR7. Agnelli ha una "vision", il nuovo allenatore si dovrà sposare con questa visione ovvero una Juve più internazionale, più forte a livello globale o internazionale. Ma i nomi globali quali sono? Guardiola (difficile), Klopp (i tifosi lo andrebbero a prendere in aeroporto), quella sarebbe una rivoluzione vera. Ma in questi ultimi decenni la Juve non ne ha fatte. La Juve ha preso Trapattoni, Capello, Conte, Allegri quando si è trattato di fare rivoluzioni. Simone Inzaghi e Deschamps danno quel tipo di continuità. Pochettino è un po' una via di mezzo, Sarri vuol dire rivoluzione".
- di Redazione SkySport24

Caressa: "Allenatore? O si segue la tradizione o si va verso la rivoluzione"

"La qualità del gioco? Lo capiremmo quando verrà scelto il nuovo allenatore. La Juve ha storicamente ha avuto sempre allenatori italiani da molti anni (eccezione Deschamps). Quindi o si va verso la tradizione oppure verso la rivoluzione". 
- di Redazione SkySport24

Caressa: "La Juve voleva quel pezzettino in più per vincere la Champions da Allegri"

"Sulla rosa Allegri e la società avevano idee diverse. Ad Allegri alcuni giocatori non sono piaciuti tanto (Cancelo, Douglas Costa, Dybala). Però poi si pensa all'azienda che ha fatto un investimento clamoroso con CR7 lo scorso anno. Anche per Cancelo hanno investito e venderlo ora non ripaga l'investimento. Dybala 10 mesi fa valeva 110 milioni, adesso molto meno. Hanno fatto dei rinnovi importanti. Per Allegri mancava ancora qualcosa, la Juve ha pensato che quel pezzetto in più che serve per la Champions deve darlo l'allenatore"
- di Redazione SkySport24

Caressa: "Dopo Ajax serviva stabilità, poi è successo altro"

"Quando parliamo della Juve parliamo di un'azienda quotata in borsa. Non deve sorprendere che dopo l'eliminazione la società ha il dovere di dire cose che diano stabilità. Le dichiarazioni dopo l'Ajax andavano in questo senso. Bisognava dare agli azionisti un senso di continuità. Poi abbiamo capito che le cose erano diverse. Non credo che sia fondamentale che un allenatore abbia bisogno ancora di un rinnovo di contratto ma piuttosto che il suo credo fosse condiviso dalla società. Dopo le parole di Nedved mi sono fatto un'idea precisa"

- di Redazione SkySport24

Costacurta: "Con un nuovo allenatore, tutti i giocatori di nuovo in ballo"

"Adesso con un nuovo allenatore tutti i giocatori sono nuovamente in ballo. Credo che dovremo aspettare la finale di Champions per avere le idee più chiare su chi sarà il prossimo allenatore della Juve".
- di Redazione SkySport24

Costacurta: "Se arrivasse Simone Inzaghi sarei sorpreso"

"Sarei molto sorpreso se arrivasse Simone Inzaghi, anche se ha dimostrato di essere un bravo allenatore. Credo che quella panchina sia molto complicata, anche se lui alla Lazio ha avuto una panchina difficile. Per me sarebbe una sorpresa, ma lui fa giocare la squadra in una certa maniera. Sarebbe comunque sbagliato escluderlo a priori."
- di Redazione SkySport24

Costacurta: "Chi sostituirà Allegri dovrà aver già vinto qualcosa"

"E' chiaro che qualcosa di meglio bisogna trovarlo. Forse i nomi non sono migliori ma sono nuovi. Chi sostituirà Allegri dovrà avere una certa mentalità. Innanzitutto dovrà già aver vinto qualcosa. Non basta solo un buon bagaglio tecnico. Però poi se guardo alla mia carriera chi mi ha fatto vincere la Champions in realtà non l'aveva mai vinta. Credo che Agnelli voglia un allenatore che abbia una mentalità più offensiva"
- di Redazione SkySport24

Costacurta: "Dopo 4 o 5 anni o si rifonda la squadra o si cambia allenatore"

"Io credo che la società abbia pensato che questa squadra avesse bisogno di un allenatore diverso. La Juve pensa che questa non è una squadra da rifondare, ma io mi rifaccio alle parole di Ancelotti e Capello che dicono che dopo quattro o cinque anni o si rivolta la squadra oppure va via un allenatore"
- di Redazione SkySport24

Costacurta: "Eliminazione in Champions colpo duro da digerire"

"Credo che si sia notata la differenza quando Nedved disse che la squadra non era migliorabile. Se ci si fosse avvicinati un pochino forse ci sarebbe stato epilogo differente. Abbiamo sottovalutato un po' l'eliminazione dalla Champions, perché quella è stato un colpo duro da digerire"

- di Redazione SkySport24

Costacurta: "L'addio di Allegri non è una sorpresa"

"Non è una grande sorpresa, quando le discussioni vanno avanti così ci sono dei punti che non collimano. Dall'eliminazione con l'Ajax qualcosa stava trapelando". CLICCA QUI PER ASCOLTARE L'INTERVENTO DI COSTACURTA

- di Redazione SkySport24

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