Pepito Rossi, la carica dell'ex: la tripletta alla Juve e tanta voglia di tornare

Serie A

Non si sente un ex e gli viene “mal di testa” quando sente qualcuno che lo pensa. Giuseppe Rossi si allena in New Jersey e lavora nel suo ristorante, in attesa di una chiamata dalla Serie A. E intanto carica la sua Fiorentina che nel 2013, grazie ad una sua tripletta, stese la Juve per 4-2

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Si allena a casa sua, nel New Yersey, in attesa di tornare in campo. Non molla Giuseppe Rossi, l’attaccante classe 1987 che non ne vuole sentire di farsi dare dell’ex… “Non sono finito- spiega a Sky Sport24- anzi, mi viene mal di testa e mi arrabbio perché ho voglia di dimostrare a questa gente che Pepito può tornare ai livelli che tutti conoscono e che vuole e può ancora giocare in Serie A.

Ha le idee chiare e, proprio per questo lavora duro, ma non solo in campo. Anche in cucina. Sì, perché in America, dove è tornato dopo aver chiuso l’esperienza con il Genoa, ha aperto anche un ristorante. Ovviamente italiano, il “Piazza 22”, il suo numero di maglia alla Fiorentina. Lì l’attaccante gioca in casa: lo chef è zio Santo che svela un piccolo segreto: “Giuseppe in cucina? E’ molto bravo ad assaggiare e mangiare. Per quello è il numero uno”.

Allora l’ex attaccate di Parma, Fiorentina e Genoa prova a darsi da fare, servendo caffè. Dolci, come il ricordo di quel Fiorentina-Juventus del 2013 quando al Franchi firmò una tripletta ribaltando il vantaggio 0-2 con cui i bianconeri avevano chiuso il primo tempo. “Tre gol davvero importanti- ricorda l’ex viola- che ci consegnarono una bella vittoria per 4-2. In quell’occasione (l’allenatore era Vincenzo Montella) vidi addirittura gente piangere. Spero che i tifosi possano di nuovo provare quel tipo di emozioni”.

See you soon.

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