Milan-Inter 0-2: gol e highlights della partita. Brozovic-Lukaku, nerazzurri primi

I nerazzurri vincono la stracittadina di Milano e restano a punteggio pieno con 12 punti, effettuando il controsorpasso sulla Juve in testa alla classifica. Decidono, nella ripresa, i gol di Brozovic (deviazione decisiva di Leao) e Lukaku. Per i nerazzurri anche tre legni. Milan, ora a -6, pericoloso con Piatek e il palo esterno di Theo

LAZIO-PARMA LIVE

LIVE: LECCE-NAPOLI - BOLOGNA-ROMA - SAMP-TORINO

LE PAROLE DI LUKAKU SU CONTE E LO SCUDETTO BROZOVIC-LUKAKU, ABBRACCIO TRA I DUE

DAZN1 SUL CANALE 209 DI SKY: LA GUIDA

CLICCA QUI E GUARDA IL CALCIO LIVE SU NOW TV

MILAN, INFORTUNIO PER PAQUETÀ

MILAN-INTER 0-2

49' Brozovic, 78' Lukaku

Vittoria nel derby, porta imbattuta e testa della classifica a punteggio pieno. Non poteva desiderare di meglio Antonio Conte, alla sua prima stracittadina di Milano, che supera 2-0 i rossoneri e vola a 12 punti, sorpassando la Juve. L’Inter si fa preferire già nel primo tempo, almeno per i primi 40 minuti, con D’Ambrosio che, dopo i tentativi di Lukaku e Lautaro, colpisce il palo e non riesce a sbloccare il punteggio. Il Milan si accende nella parte finale della prima frazione di gioco e si dispera sul colpo di testa di Piatek, alto di poco. Tutto cambia nella ripresa, con i nerazzurri che trovano il vantaggio grazie alla conclusione deviata di Brozovic. Il raddoppio lo firma Lukaku che, di testa, trafigge Donnarumma e condanna la squadra di Giampaolo al terzo ko di fila nel derby. La poca concretezza offensiva costa ancora caro e proietta i rossoneri a -6 dai cugini.

Brozovic apre, Lukaku la chiude

Giampaolo parte con il 4-3-1-2 e sceglie, a sorpresa, Leao come partner d’attacco di Piatek. Conti sostituisce lo squalificato Calabria, Biglia è il regista. Conte conferma, invece, il suo solito 3-5-2, questa volta più difensivo. D’Ambrosio e Asamoah sono gli esterni di centrocampo, con Barella preferito a Vecino e in fase offensiva il duo Lautaro-Lukaku. Proprio l’argentino crea il primo brivido del match, con Rodriguez che sbaglia un retropassaggio arretrato e rischia di favorire il Toro: la scivolata, a spedire il pallone in rete, trova l’opposizione in uscita di Donnarumma. È ancora il portiere protagonista intorno alla metà del primo tempo, quando si distende e respinge il diagonale di Lukaku. La terza parata arriva subito dopo: Sensi illumina in area per Lautaro che chiama ancora all’intervento l’estremo difensore rossonero. Sulla ribattuta, però, Donnarumma deve ringraziare il palo che allontana il tap-in di D’Ambrosio a botta sicura. Lo stesso copione – questa volta sugli sviluppi di un calcio piazzato – si ripete oltre la mezz’ora con identici interpreti. È D’Ambrosio adesso a provarci per primo con una spettacolare rovesciata, Donnarumma dice di no e Lautaro trasforma da pochi passi, ma l’offside dell’esterno italiano toglie la gioia del gol ai nerazzurri. Il Milan cresce nel finale di tempo e crea tre chance nel giro di pochi minuti. Suso si fa in assolo tutto il campo e viene fermato dalla scivolata di Asamoah, poi sugli sviluppi della stessa azione arriva il destro di Calhanoglu che non inquadra lo specchio. L’ultima opportunità è per Piatek, innescato di testa da una bell’azione personale di Leao, ma impreciso nella conclusione area.

In avvio di ripresa si sblocca il match. Sensi sorprende il Milan su punizione e serve Brozovic, il cui destro dal limite viene deviato da Leao, con Donnarumma beffato sull’altro palo. L’Inter trova il vantaggio - dopo l'iniziale annullamento a causa della posizione, giudicata in fuorigioco attivo e poi rivista correttamente al Var, di Lautaro Martinez -  e cerca di approfittare della confusione dei cugini per mettere definitivamente la freccia, ma anche i centravanti nerazzurri peccano di lucidità sotto porta e falliscono il colpo del ko. Giampaolo prova a cambiare qualcosa con gli ingressi di Paquetá e Theo Hernandez, ma è ancora la squadra di Conte a colpire. Barella pennella in mezzo per Lukaku che, di testa, mette il pallone in rete e chiude la sfida. L’Inter ha anche la possibilità di aumentare il divario, ma sia Politano che Candreva – entrati nel finale – devono fare i conti con i legni. Nel mezzo un palo lo becca anche il Milan, proprio con Theo Hernandez che colpisce la parte esterna dopo una bellissima progressione. Finisce 2-0: la città di Milano si tinge ancora di nerazzurro.

TABELLINO

MILAN (4-3-1-2): Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez (72' Theo Hernandez); Kessié, Biglia, Calhanoglu (64' Paquetá); Suso; Leao (83' Rebic), Piatek. All. Giampaolo

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; D'Ambrosio, Barella (82' Candreva), Brozovic, Sensi (71' Vecino), Asamoah; Lautaro Martinez (76' Politano), Lukaku. All. Conte

Ammoniti: Conti (M), D'Ambrosio (I), Rebic (M)

1 nuovo post
2' - Primo brivido con Calhanoglu che rischia grosso sul pressing di Barella al limite dell'area, ma se la cava egregiamente palla al piede ed evita guai peggiori
- di fabrizio.moretto.1992
1' - È cominciato il derby della Madonnina!
- di fabrizio.moretto.1992
Ormai ci siamo: è tutto pronto per il 171° derby tra Milan e Inter in Serie A
- di fabrizio.moretto.1992
È il momento dell'inno della Serie A
- di fabrizio.moretto.1992
Ecco l'ingresso in campo delle due squadre in uno stadio fantastico: Milan-Inter sta per cominciare!
- di fabrizio.moretto.1992
L'arbitro della sfida è Daniele Doveri
- di fabrizio.moretto.1992
I giocatori di Milan Inter sono nel tunnel del Meazza, pronti a fare il loro ingresso in campo
- di fabrizio.moretto.1992
Cinque minuti al fischio d'inizio: Inter che vuole riconquistare la vetta, occupata ora dalla Juve (i bianconeri hanno vinto 2-1 nel secondo anticipo di oggi), mentre il Milan cerca l'aggancio ai cugini
- di fabrizio.moretto.1992

Prima di Rafael Leao, l'ultimo giocatore del Milan ad effettuare il suo esordio da titolare in Serie A in un derby di Milano fu Suso ad aprile 2015

- di fabrizio.moretto.1992
Bellissimo gioco di luci a San Siro. Il derby è già uno spettacolo!
- di fabrizio.moretto.1992
Tutto esaurito stasera a San Siro, mancano 10 minuti all'inizio del derby della Madonnina
- di fabrizio.moretto.1992
Queste le dichiarazioni di Biraghi: "Per me è un'emozione particolare. Oggi sono a disposizione del mister, siamo concentrati e sappiamo cosa vuol dire regalare questa gioia ai tifosi"
- di fabrizio.moretto.1992
Le parole di Suso nel pre-partita: "Mi trovo bene su tutte le posizioni, poi è il mister che sa di calcio e mi trova la posizione migliore. Per me non c'è nessun problema trequartista o esterno"
- di fabrizio.moretto.1992
Il bilancio degli ultimi 10 scontri diretti tra Milan Inter non sorride ai rossoneri: solo 1 vittoria, a fronte di 4 sconfitte e 5 pareggi
- di fabrizio.moretto.1992

Rafael Leao è il primo giocatore di movimento nato dopo il 1/1/1999 a giocare un match di Serie A da titolare con la maglia del Milan

- di fabrizio.moretto.1992

Franck Kessié disputa questa sera la sua 100^ presenza con la maglia del Milan in tutte le competizioni

- di fabrizio.moretto.1992
Solo una volta nella storia, il derby si è giocato alla 4^ giornata. Stagione 1936-37: l'incontro terminò 1-1
- di fabrizio.moretto.1992
L'ultima volta che il Milan è riuscito a conquistare i tre punti nonostante il ritardo in classifica  dai cugini è stato nella stagione 2015-16 (vittoria per 3-0)
- di fabrizio.moretto.1992
La squadra che è riuscita più volte ad avere la meglio nonostante il ritardo in classifica è stata quella rossonera. Il Milan ha disputato 84 derby da 'inseguitrice', vincendone 24 (28,57%)
- di fabrizio.moretto.1992
Su 170 derby totali in Serie A, 154 volte le due squadre si sono presentate con una situazione di classifica diversa tra loro, mentre in 16 sono arrivate appaiate all'appuntamento. In 43 occasioni è stata la formazione 'inseguitrice' ad aggiudicarsi la sfida (27,92%)
- di fabrizio.moretto.1992