Hanno vestito la maglia nerazzurra o bianconera, ma sono passati senza lasciare il segno. Eppure, per il semplice fatto di aver giocato - magari anche per pochi minuti - un Inter-Juve, fanno parte della storia del derby d'Italia
Da Macellari a Estigarribia, da Castaignos a Masiello: gente che ha vestito la maglia nerazzurra o quella bianconera soltanto per poche partite. Facendo in tempo però a giocare il derby d'Italia: 20 anni di meteore di Inter-Juve, ve le ricordate tutte?
ZORAN MIRCOVIC. Tenuto in grande considerazione da Lippi, sotto la gestione Ancelotti inizia a non vedere più il campo. Nel biennio 1998-2000, però, riesce a giocare due volte la sfida contro l'Inter, subentrando in un caso e da titolare nell'altro
THIERRY HENRY. Più che una meteora, un vero e proprio rimpianto, frutto di un errore di valutazione da parte dei bianconeri. Passa dalla Juve nel 1999 giocando solo 16 partite: una di queste è Inter-Juve del 27 febbraio (0-0), partendo titolare e giocando 75'
GRIGORIS GEORGATOS. Due parentesi all'Inter (1999-2000 e di nuovo 2001-2002), senza mai riuscire a sconfiggere la nostalgia per la sua Grecia: un derby d'Italia anche per lui, perso 1-0 con gol di Inzaghi
FABIO MACELLARI. Sette presenze nell'Inter nella stagione 2000-2001, tra cui il 2-2 in rimonta (firmata nella ripresa da Blanc e Di Biagio, dopo che Trezeguet e Zidane avevano fatto 0-2 nei primi 10') del 3 dicembre 2000. Da titolare, oltretutto
FABIAN O'NEILL. Il suo personale derby d'Italia inizia al 91° di Juve-Inter del 14 aprile 2001. Entra nel recupero al posto di Del Piero, uscendo dal campo comunque vincitore (3-1 il finale)
JEREMIE BRECHET. Tra i tanti terzini sinistri provati dai nerazzurri, nel 2003-2004 gioca appena 9 partite (solo due da titolare). Una di queste "presenze" è Juve-Inter del 29 novembre 2003, vinto 3-1, in cui entra in campo... al minuto 89
ANDREA MASIELLO. L'avete riconosciuto? Oggi punto fermo dell'Atalanta di Gasperini, a 19 anni faceva parte della rosa bianconera e si toglieva anche la soddisfazione di giocare un derby d'Italia, nella stagione 2004/2005
MANICHE. Arriva all'Inter nel gennaio 2008, ci resta fino a giugno giocando in tutto 8 partite e segnando un gol, proprio contro la Juventus. Quel derby d'Italia lo perde, ma a fine campionato vince comunque lo scudetto
TIAGO. In due stagioni e mezza in bianconero non si esprime mai come gli riuscirà poi nell'Atletico Madrid. Sfortunato nei derby d'Italia della stagione 2008/2009, con quello d'andata durato 4', prima di essere sostituito per infortunio dal giovane Marchisio, e quello di ritorno in cui viene espulso
HOUSSINE KHARJA. Di passaggio all'Inter, in prestito, nel gennaio 2011. Venti presenze tra campionato e coppe, due gol, un derby d'Italia da titolare, una Coppa Italia vinta. A fine anno, però, non viene riscattato
FREDERIC SORENSEN. Dalla Primavera alla prima squadra, dove però resta per poco. Fa in tempo comunque a servire un assist a Matri per il gol che decide Juve-Inter del 13 febbraio 2011
LUC CASTAIGNOS. Appena 6 presenze nel 2011-2012, con l'Inter che non crede in lui. Nel derby d'Italia d'andata di quella stagione gioca un tempo
MARCELO ESTIGARRIBIA. In Italia anche con le maglie di Sampdoria, Chievo e Atalanta; con la Juve solo 14 presenze nel 2011-2012. Conte gli concede i 20' finali di Inter-Juve all'andata
NICKLAS BENDTNER. Altra meteora bianconera della gestione Conte: 9 partite (o meglio, quasi sempre spezzoni di partite) nel 2012-2013, con il secondo tempo di Juve-Inter perso 1-3 dai bianconeri
SAPHIR TAIDER. Una stagione da interista (2013-2014), con Mazzarri in panchina: titolare contro la Juve sia all'andata che al ritorno
YANN M'VILA. "Errore" di mercato interista, preso nell'estate 2014, contratto rescisso consensualmente a fine gennaio 2015. Prima di partire fa in tempo, il 6 gennaio, ad assaporare il derby d'Italia entrando al minuto 90 al posto di Icardi
ALEX TELLES. Meteora 2015-2016, gioca contro la Juve solo al ritorno partendo anche titolare. Una stagione non indimenticabile e viene ceduto al Porto