Inter, Lautaro: "Conte molto esigente, ha migliorato il livello di tutti"

Serie A

L'attaccante argentino parla dell'allenatore dal ritiro della nazionale: "Un grande allenatore, lui esige sempre molto da tutti, ma questo è fondamentale perché così alza il livello di tutta la squadra. Quello che fa è un lavoro totale, sia dal punto di vista fisico che mentale"

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"Antonio Conte è un grande allenatore, esige sempre molto da tutti". L'avvio di stagione ha consegnato all'Inter un Lautaro Martinez più maturo e incisivo rispetto alla scorsa annata, la prima del 22enne argentino nel calcio italiano: il Toro ha segnato nelle ultime due partite ufficiali dei nerazzurri, contro Barcellona e Juventus, arrivando a quota 3 centri complessivi, e si sta ritagliando sempre più spazio nelle scelte di Conte. Dal ritiro della nazionale argentina, dove sta preparando la sfida all'Ecuador dopo il pareggio per 2-2 nel test amichevole contro la Germania, l'attaccante ha parlato dei cambiamenti portati all'Inter dal nuovo allenatore.

"Conte fa un lavoro totale, le sue richieste sono chiarissime"

Titolare in sette delle nove partite sin qui giocate dall'Inter tra campionato e Champions League, Lautaro ha raccontato cosa Conte ha cambiato nell'approccio dei giocatori nerazzurri: "Quello che fa lui è un lavoro totale, sia dal punto di vista fisico che mentale: inevitabilmente alza il livello di tutta la squadra. Conte è ancora sempre chiarissimo in quello che ci chiede". Dopo una prima stagione italiana chiusa con 35 presenze, di cui 17 da titolare, 9 reti e 2 assist, l'attaccante di Bahia Blanca ha dato la sensazione di aver cambiato marcia. Merito anche della migliore conoscenza della lingua italiana: "Si tratta di una lingua molto difficile da apprendere, ma l'importante è capirsi in campo con i miei compagni – le sue parole - non parlo molto bene l'italiano, però lo ascolto e lo capisco sempre meglio". C'è spazio anche per analizzare l'uso della tecnologia in Serie A: "VAR? Fanno riunioni di due ore per spiegare il metodo di utilizzo e il regolamento e poi in campo viene usato male. Dispiace, ma noi dobbiamo pensare solo al nostro lavoro". L'attaccante ha anche parlato del suo rapporto con l'alimentazione ("L'ho cambiata molto nel corso degli ultimi anni") e delle sue ambizioni in nazionale: "È un privilegio essere tra i convocati dell’Argentina, ma ogni giorno c’è un esame e bisogna lavorare per migliorare e meritare un’opportunità. In Copa America credevo di trovare meno spazio, ma ho giocato tanto e sono felice per questo. Il gruppo è ottimo e questo è molto importante".

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