Cuadrado a Sky: "Taglio stipendi ai giocatori? Speriamo che la Juve sia di esempio"

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L'esterno colombiano a Sky spiega come lui e i suoi compagni hanno scelto di tagliarsi lo stipendio nell'emergenza coronavirus: "Il capitano ha parlato con la società poi ci ha comunicato tutto sulla chat Whatsapp: è normale che ognuno di noi dia il suo contributo, speriamo di essere d'esempio per tutti"

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"Il capitano Chiellini ha parlato con la società poi ci ha comunicato tutto sulla chat Whatsapp che abbiamo con gli altri compagni di squadra. Abbiamo discusso di tutto quello che stava succedendo e l'abbiamo trovato giusto". Ai microfoni di Sky Sport l'esterno colombiano della Juventus Juan Cuadrado ha parlato dell'accordo raggiunto tra giocatori, staff tecnico e società della Juventus per rinunciare al pagamento di 4 mensilità (marzo, aprile, maggio e giugno) e consentire al club di risparmiare circa 90 milioni. Quello bianconero è stato il primo club italiano a dare un segnale sul tema stipendi nel corso dell'emergenza coronavirus. Nel caso in cui si dovesse tornare a giocare, circa due mesi e mezzo di compensi di Cuadrardo e compagni sarebbero invece integrati nella stagione successiva. "In un momento delicato come questo è normale che ognuno di noi dia il suo contributo. Speriamo di essere d'esempio per gli altri" è l'augurio del 31enne colombiano, alla quinta stagione in bianconero.

"Sono a Torino con famiglia, mai così tanto insieme"

Cuadrado, 23 partite, 2 reti e 4 assist in una stagione in cui Maurizio Sarri l'ha spesso schierato da terzino destro, è rimasto a Torino con la famiglia in questo periodo di isolamento: "Sono rimasto qui e sono contento di questo - le sue parole - era da tanto tempo che non passavo così tanto tempo con la famiglia. Ci dedichiamo ai disegni, coloriamo, facciamo di tutto: è un momento bello perché stiamo in famiglia e stiamo conoscendo ancora meglio i nostri figli giorno dopo giorno".

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